Al via il concorso “Ce la canti e ce la suoni!”, rivolto a musicicisti dai 14 ai 30 anni.

GIOVANI ARTISTI E SCUOLE: ROMAGNABANCA ANCORA DALLA PARTE DEL TALENTO

RomagnaBanca ancora una volta dalla parte dei giovani e del talento. Un impegno che si rinnova con il concorso rivolto ai giovani musicisti del territorio: un’iniziativa che nasce dalla volontà di valorizzare i talenti, sostenerli nella loro crescita artistica ed incentivare la composizione di testi e canzoni originali. Il tutto, in un momento che vede le occasioni relazionali e di crescita artistica fortemente condizionate dalle misure anti Covid-19.

“Ce la canti e ce la suoni!”: già a partire dal suo titolo, il concorso vuole mettere in chiaro il suo carattere leggero e giocoso, affinchè sia un’occasione di festa prima ancora che di competizione. Possono partecipare i ragazzi dai 14 ai 30 anni che frequentino una delle scuole di musica riconosciute dalla Regione Emilia Romagna attive nei comprensori ove opera RomagnaBanca. Tre le sezioni: cantanti, strumentisti e cantautori, che concorreranno in due distinte fasce di età, i giovanissimi dai 14 ai 17 anni ed i giovani dai 18 ai 30 anni. Prevista anche una sezione “Off” riservata ai cantautori che non sono iscritti ad alcuna scuola di musica.

In una prima fase di preselezione, un’ autorevole giuria esterna composta da compositori, arrangiatori, musicisti e cantanti ascolterà tutto il materiale pervenuto per ogni categoria in concorso e ammetterà in finale 18 concorrenti provenienti dalle scuole, divisi per età e sezione, e un cantautore che non frequenta le scuole di musica. Questi talenti saranno i protagonisti dell’evento finale in programma domenica 18 luglio a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli (FC), dove si esibiranno accompagnati da un’orchestra di giovani professionisti: al 1° classificato di ogni categoria e sezione di concorso verrà consegnato un premio di 300 euro, lo stesso contributo che anche la scuola di musica frequentata dal singolo musicista riceverà da RomagnaBanca per il lavoro di preparazione del ragazzo.

Da oggi, è disponibile sulle pagine Facebook @celacantiecelasuoni, @romagnabanca e @accademiainarte la presentazione del progetto condotta da Gianfranco Gori. Tra gli interventi, quello della Presidente di RomagnaBanca Barbara Camporeale. “La musica è un linguaggio universale”, spiega, “una passione in cui tanti ragazzi si sono rifugiati nell’ultimo anno caratterizzato dalla pandemia: mesi in cui letteralmente se la sono ‘cantata e suonata’, spesso soli, in casa. Questo progetto restituisce loro e all’atto creativo una dimensione sociale e di condivisione.” Parole sottoscritte dal Vice Presidente Corrado Monti: ”Siamo abituati da sempre a organizzare iniziative per il territorio e per le persone. Pensiamo ai vari premi allo studio, ai convegni a San Patrignano. In un momento come questo, oggi più che mai, vogliamo stare vicino alle persone e ai giovani.” Così invece Ilaria Mazzotti, Presidente dell’Associazione culturale InArte che collabora al progetto: “E’ stato un anno difficile per i ragazzi che studiano musica, per gli insegnati e in generale per chi lavora nel mondo della musica e dello spettacolo: questo concorso intende essere un piccolo grande segnale di ottimismo e fiducia, perché anche in un momento non facile si può fare musica ed esprimere se stessi attraverso la creatività.

”Le iscrizioni sono gratuite e saranno aperte dal 15 marzo al 31 maggio. Partecipare sarà facilissimo e sarà sufficiente inviare un video – indicando la categoria di appartenenza  – all’indirizzo concorsoromagnabanca@gmail.com. Il materiale inviato dovrà essere corredato con un breve curriculum e con indicazione della scuola in cui si studia. Allo stesso indirizzo ci si può rivolgere anche per avere informazioni, precisando che presto una sezione dedicata sarà disponibile sul sito www.romagnabanca.it

Calendario Colloqui di selezione per il Servizio Civile

Cittadini Ieri Oggi E Domani
Ente Auser: Mercoledì 17 Marzo Ore 9:00 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì
Ente Federconsumatori: Mercoledì 17 Marzo Ore 15:30 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì

Creare Relazioni Con Gli Anziani
Ente Casa Di Riposo Pietro Zangheri: Lunedì 8 Marzo Ore 13:00 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì
Ente Cad (Tutte Le Sedi): Lunedì 15 Marzo Ore 15:00 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì

Cultura Senza Barriere
Tutti Gli Enti: Lunedì 15 Marzo Ore 9:30 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì

Dire Fare E Accompagnare
Ente Cad (Tutte Le Sedi): Lunedì 15 Marzo Ore 15:00 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì

Il Presente Come Storia
Ente Fondazione Lewin: Venerdì 12 Marzo Ore 9:30 Presso Fondazione Lewin, Via Duca Valentino 11, Forlì
Ente Istituto Storico Della Resistenza: Lunedì 8 Marzo Ore 9:00 Presso Istituto Storico, Via Albicini 25, Forlì
Ente Arci Forli: Lunedì 15 Marzo Ore 9:30 Presso Arci Forlì, Viale Spazzoli 49, 47121 Forlì

Lo Sport Sociale Per L’Inclusione Nella Comunità
Ente Uisp Forli: Mercoledì 10 Marzo Ore 9.30 Presso Uisp Forlì, Via Aquileia 1, Forlì

Parco Nazionale Delle Foreste Casentinesi
Sede Santa Sofia: Martedì 16 Marzo Dalle 9:00 (I Colloqui Saranno Svolti Tramite Google Meet, Seguira’ Mail Ad Ogni Candidato Con L’Orario E Il Link)
Sede Pratovecchio: Martedì 9 Marzo Dalle 9:00 (I Colloqui Saranno Svolti Tramite Google Meet, Seguirà Mail Ad Ogni Candidato Con L’Orario E Il Link)

ATTENZIONE: ogni candidato/a si dovrà presentare nella sede riportata in elenco in base al giorno e all’orario comunicato dalla nostra sede.
Si ricorda che “La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il/la candidato/a che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura”.

EMERGENZA COVID-19 – Arci Servizio Civile Forlì APS ha organizzato i colloqui di selezione dei candidati in modalità MISTA. In ogni sede di colloquio sono state prese tutte le precauzioni per la presenza dei candidati ai sensi della normativa vigente. Qualora vi siano impedimenti legati all’emergenza sanitaria, contattare la nostra sede per realizzare il colloquio in MODALITÀ REMOTA (ON-LINE)

  • I colloqui da remoto avverranno utilizzando GOOGLE MEET. L’accesso è possibile via pc attraverso un comune browser, oppure via smartphone attraverso l’APP. La dotazione tecnica è a carico del candidato/a. – I/le candidati/e dovranno accedere al LINK, precedentemente inviato dalla nostra sede, nella fascia oraria indicata. – La presenza del/la candidato/a al colloquio on-line verrà verificata attraverso l’esibizione di un documento di identità valido. – Durante il colloquio on-line il/la candidato/a dovrà tenere accesa la webcam del proprio dispositivo (smartphone, pc, tablet, etc.)
  • Il/la candidato/a impossibilitato/a a presentarsi al colloquio per i motivi sopra citati o per altri motivi di salute dovrà comunicarlo con urgenza alla nostra sede (tel. 0543/67379 – mail: forli@ascmail.it).

I circoli ARCI chiedono sostegno ai comuni

Alla drammatica situazione economica delle imprese e del mondo della cultura generata dalle conseguenze dell’epidemia Covid-19 si aggiunge quella delle associazioni ricreative e culturali che, ancora oggi, rimangono chiuse e senza alcuna prospettiva.

Mentre per svariate categorie il governo ha previsto ristori e interventi di sgravio, molti circoli ed associazioni provvisti di solo codice fiscale rischiano, seriamente, col protrarsi delle sospensioni forzate, la chiusura definitiva.

Da circa un mese i vari comitati ARCI della Regione si stanno muovendo per sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni sulla situazione in cui si trovano i tanti Circoli e Associazioni.
Il Comitato Arci di Forlì rappresenta, a lui solo, 46 fra circoli ed associazioni culturali affiliate distribuite sul nostro territorio.

Di queste, 30 a Forlì, 4 a Bertinoro, 2 a Civitella di Romagna, 5 a Forlimpopoli, 1 a Galeata, 1 a Meldola, 2 a Predappio ed 1 a Santa Sofia.

Si tratta di un enorme patrimonio di aggregazione (giovanile e non solo), corsistica, socialità, ricreazione, cultura, didattica, musica, capace di aggregare e rispondere alle esigenze di otre 10.000 soci.

Il comitato di Forlì ha inviato, Venerdì scorso, una lettera ai Sindaci dei comuni dove hanno sede i Circoli/Associazioni affiliati, con le proprie richieste di ascolto chiedendo ai referenti comunali incontri allo scopo di individuare interventi da parte dei comuni stessi.

Interventi economici e diretti, per quanto di loro competenza, e di pressione politica rispetto ai livelli politici ed amministrativi superiori allo scopo che questo capitale non venga definitivamente ucciso dalla pandemia.

Contiamo su di te

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e per il Servizio Civile Universale ha individuato ulteriori programmi di servizio civile universale finanziati per l’anno 2020 tra i quali rientrano anche i nostri progetti che inizialmente non erano stati finanziati.

La data di scadenza per la presentazione delle domande è lunedì 15/02/2021 alle ore 14.00.

Come lo scorso anno le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line e la procedura richiede l’accesso con credenziali SPID.

Per facilitare la richiesta di SPID consigliamo di seguire i passaggi indicati nel sito di ARCI SERVIZIO CIVILE in quanto più veloci e semplici: https://www.arciforli.it/spid/

mentre la domanda andrà presentata qui: https://domandaonline.serviziocivile.it

Arci Servizio Civile Forlì APS, esclusivamente per chi presenta domanda nei propri progetti, mette a disposizione una postazione sia per la richiesta dello SPID sia per la presentazione della domanda.

Si consiglia, prima di presentare domanda on-line, di chiamare o presentarsi in sede per avere maggiori informazioni.

I nostri uffici sono aperti dal LUNEDI al VENERDI dalle 9,00 alle 12,00

Per informazioni:

Arci Servizio Civile Forlì APS

Viale F. Spazzoli 49 – 47121 Forlì

Tel. 0543/409483

forli@ascmail.it

Strati della Cultura

EDIZIONE 2020 11 / 12 dicembre – on line

Strati della Cultura è l’appuntamento nazionale che l’Arci organizza dal 2007 per confrontare le proprie proposte sulla ‘promozione culturale’ con il mondo delle Istituzioni, della politica, della cultura. L’edizione 2020 cade in un momento di forte crisi del settore culturale e creativo che si trova impegnato a sopravvivere ad una tempesta che ha congelato tutte le attività culturali e ricreative delle Associazioni, delle Istituzioni e delle Imprese Culturali.

Questa sospensione, è evidente, mette a rischio l’esistenza di migliaia di progetti e luoghi dedicati alla cultura, lascia a casa tantissimi lavoratori del comparto, rende il nostro Paese più povero e insicuro perché privato di quei presidi sociali e culturali indispensabili per continuare a prendersi cura delle nostre comunità, per tenere vivi luoghi di sperimentazione, di azione e di partecipazione attiva alla vita pubblica.

Tuttavia l’eccezionalità del periodo che sta vivendo il nostro settore è ben sintetizzata da una totale sfiducia e impossibilità di poter programmare e organizzare il futuro. Il sentimento prevalente, crediamo, non è la rassegnazione, ma l’impossibilità di immaginare e lavorare alla costruzione e ideazione del mondo post-pandemico.

In questo senso, perciò, vogliamo che questa edizione di Stati della Cultura sia uno strumento per riappropriarci del futuro, per mettere in condivisione idee e strumenti per programmare e immaginare “The Day After Tomorrow”.
Crediamo, infatti, che mai come in questo momento sia necessario agire il presente per innescare quei processi di trasformazione che possano rendere abitabile il panorama sociale e culturale dei prossimi anni.

Infine, come in tutte le edizioni di Strati della Cultura, non mancheranno appuntamenti legati al cinema, alla musica e allo spettacolo dal vivo.

Scarica il programma in PDF

NO A MISURE INACCETTABILI!

Lasciateci sopravvivere

Prosegue la mobilitazione Arci su tutto il territorio nazionale per chiedere al Governo di non lasciar morire i circoli Arci.

Il ruolo dei circoli Arci è fondamentale per tantissime e tantissimi socie e soci in tutta Italia, come antidoto alla solitudine e all’impoverimento materiale e culturale. Pensare di continuare a far rimanere chiusi i circoli è sbagliato, una scelta miope e ingiusta.

Come già sai, venerdì dovrebbe terminare alla Camera la discussione sulla Legge di Bilancio, che contiene un articolo, il 108, che prevede l’assoggettamento al regime commerciale delle associazioni non profit.
Una norma insostenibile e incomprensibile che comporterebbe ulteriori adempimenti burocratici e un appesantimento del carico fiscale.
Se non verrà abrogato l’art. 108 migliaia di associazioni senza scopo di lucro, che svolgono attività fondamentali per la cittadinanza nel segno della solidarietà e dell’utilità sociale, non riapriranno più o perderanno la qualifica di ente del Terzo settore. Un colpo fatale per il non profit, già duramente colpito dalla crisi legata alla pandemia, e ormai allo stremo.

Per tutte queste ragioni è indetta una mobilitazione nazionale alla quale ti chiediamo di aderire. Come?

– Organizza dei flash mob sul tuo territorio per sensibilizzare le persone sul nostro problema. Documenta il tuo flash mob con foto o video e inviali a comunicazione@arci.it. Saranno rilanciati sui canali social di Arci nazionale

– Stiamo organizzando, per il 18 Dicembre, una diretta social da tutte le piazze e circoli di Italia che vorranno aderire alla mobilitazione. Se vuoi partecipare comunicalo a comunicazione@arci.it

– Imposta la grafica come immagine di copertina dei tuoi account social. Stampala e distribuiscila durante il tuo flashmob.

Facciamo sentire la nostra voce!