Nuovo Sito Arci Forlì

Il nuovo sito del comitato provinciale ARCI che è stato messo online.

Il nuovo sito, che è stato realizzato dal Circolo /ROOT di S. Pietro in Guardiano, è incentrato sulle promozione delle attività organizzate dai circoli territoriali e, per questo, è stato necessario realizzare un bot che andasse a recuperare tali informazioni sulle varie pagine dei circoli , le organizzasse e pubblicasse con cadenza periodica.

Il bot è stato battezzato CL4UD14 in onore della ragazza che, con enorme pazienza, fino a qualche mese fa faceva questo lavoro di raccolta dei dati manualmente.

Il lavoro non è terminato in quanto sta proseguendo la raccolta delle informazioni riguardanti tutti i circoli della provincia che andranno ad arricchire le relative pagine.

Serata antifascista – Festa della CGIL Forlì

Mercoledì 29 agosto alle 21.00 presso la festa della CGIL di Forlì a San Lorenzo in Noceto si confrontano Susanna Camusso Segretaria Generale della CGIL, Carla Nespolo presidente nazionale ANPI, Francesca Chiavacci presidente nazionale ARCI, Moni Ovadia e Paolo Berizzi (inviato de La Repoubblica e autore del libro NazItalia) in una serata dedicata all’antifascismo e all’antirazzismo.
Coordina il tavolo Gaetano Foggetti, giornalista del Corriere di Romagna.

La serata sarà accompagnata dal concerto dei Falce e Vinello, che apriranno la serata alle 19.30 e continueranno a suonare dopo l’incontro.

Il clima politico e sociale di questi ultimi mesi non smette di essere allarmante, è necessario fare comunità e non lasciare al silenzio il contrasto ai fenomeni di odio sociale a cui stiamo purtroppo assistendo. Vi invitiamo a prendere parte all’iniziativa e alla serata, con l’occasione ceneremo insieme dalle 19.30 presso gli stand della festa. Unisciti a noi, ti aspettiamo!

La festa partirà sabato 25 agosto e si chiuderà il 29. Qui sotto trovi il programma con tutte le iniziative! 

Rapporto Agromafie e Caporalato

Presentazione del quarto rapporto Agromafie e Caporalato realizzato dall’Osservatorio Placido Rizzotto – FLAI Cgil, con focus sulla provincia di Forlì-Cesena.

La presentazione si terrà mercoledì 25 luglio alle ore 10.00 presso la Sala Migliori della Camera del Lavoro di Cesena

Il rapporto ricostruisce un quadro conoscitivo di riferimento approfondito sulla condizione dei lavoratori in agricoltura, delle variegate forme di illegalità e infiltrazione mafiosa nell’intera filiera agroalimentare. 

Interverranno Roberto Iovino, FLAI Nazionale e Francesco Carchedi, docente dell’Università La Sapienza di Roma. Presiede l’iniziativa Serena Balzani, segretaria generale FLAI Cgil Forlì e introduce Arturo Zani, segretario generale FLAI Cgil Cesena. 

Dura condanna alle aggressioni razziste a Forlì

Nei giorni scorsi a Forlì due persone di origine straniera sono state ferite a colpi di armi ad aria compressa. Due attacchi vigliacchi e razzisti che vanno ad unirsi alle tante altre aggressioni che con sempre maggior frequenza accadono in tutta Italia.
Le persone colpite sono state ferite fortunatamente in modo non grave (10 giorni di prognosi), ma la pericolosità di questi episodi va misurata nel significato e nel messaggio che si portano dietro: gli stranieri sono diventati il capro espiatorio per dar sfogo alla propria ignoranza, rabbia e frustrazione, bersaglio non più solo simbolico contro cui scagliarsi.
Il clima d’odio che si riversa sui migranti e su chi lotta contro le discriminazioni, esasperato dai media e da discorsi politici scollegati dalla realtà dei fatti, è l’ambiente in cui nascono e si riproducono azioni di questo tipo. Ci teniamo a sottolineare che queste persone lavorano quotidianamente al nostro fianco, viviamo tutti le stesse fatiche e le stesse problematiche, i nostri figli e nipoti crescono assieme senza fare discriminazioni: è da loro che dovremmo imparare.
Sottovalutare quanto successo, minimizzare o girarsi dall’altra parte, equivale a sostenere moralmente e praticamente gli autori di questo gesto e a lasciare il campo libero ad un’escalation di violenza razzista. La cronaca anche solo dell’ultimo anno, dalla tentata strage di Macerata agli omicidi di Firenze e di San Calogero, ci dimostrano che quando il diverso diventa un bersaglio, il passo tra le pistole ad aria compresse e quelle con proiettili veri è pericolosamente molto breve.
Nella nostra attività quotidiana di lavoro con i migranti e di rappresentanza sociale di tutti i più deboli e bisognosi abbiamo toccato con mano che la Città di Forlì ha ancora un’anima antirazzista, che non è disposta ad accettare questi rigurgiti d’odio. Per questo chiediamo alla cittadinanza tutta di Forlì, alle sue associazioni e istituzioni, di condannare in modo fermo e deciso quanto avvenuto, prima che la situazione sfugga di mano, e che le indagini siano approfondite e del loro svolgersi ed esito venga tenuta informata la cittadinanza.

Per nostra parte continueremo a muoverci per creare un fronte ampio e plurale che impedisca al cancro del razzismo di ammorbare tutta la nostra società.

I soggetti firmatari di questo comunicato stanno organizzando un’iniziativa pubblica, le cui modalità verranno rese note nelle prossime ore.

  • Forlì Città Aperta
  • CGIL Forlì
  • CISL Romagna
  • UIL Forlì
  • Consulta degli stranieri di Forlì
  • Arci Forlì
  • Centro Pace di Forlì
  • ANPI Forlì
  • AMI, sezione di Forlì Giordano Bruno
  • Associazione Luciano Lama
  • Presidio Libera Forlì
  • Amnesty International Forlì
  • ​Un Secco No

Pasolini. Alle origini del Postmoderno

Foto

L’opera di Pier Paolo Pasolini non smette di interrogare e dividere gli studiosi che si cimentano su di essa, generando un conflitto ermeneutico in cui le irriducibili antinomie dell’esperienza intellettuale sembrano lacerare irrimediabilmente l’unitarietà del discorso razionale. In questa magmatica sedimentazione di voci, che si succedono senza soluzione di continuità, affiora la disperata esigenza di ripensare i confini culturali della civiltà occidentale dopo il tramonto degli ultimi sistemi metafisici. L’avvento di tale crisi, che inaugura l’età postmoderna, scorge in Pasolini, radicale cantore della disorganicità del reale, un suo momento imprescindibile, legittimando anche letture pericolosamente strumentali sul piano ideologico.

Pasolini è il profeta del post-umano e l’esteta reazionario; l’ultimo artista totale e un poeta malato di dilettantesco eclettismo; l’instancabile fustigatore dei costumi sociali e l’etologo narcisista delle periferie metropolitane; il tredicesimo apostolo e il pederasta che se l’andava a cercare. La contraddizione come metodo ha finito per travolgere l’Autore bolognese, che tanto la propugnava, permettendo il costituirsi di un’autentica mitopoiesi e di una antitetica ma parallela stigmatizzazione.
Con il convegno Pier Paolo Pasolini. All’origine del postmoderno non si intende dunque celebrare o condannare né l’artista, né l’intellettuale Pasolini, bensì ricostruire filologicamente la Sua complessa produzione, per indagare le ragioni che presiedono al sorgere di questi opposti esiti interpretativi e le inevitabili conseguenze etiche.

I
SESSIONE
Martedì 15 maggio 2018

Ore 9.30
Saluti istituzionali e apertura lavori

Elisa Giovannetti, Assessora alla Cultura
e alle Pari Opportunità del Comune di Forlì

Ore 10.00 – 13.00
Giuseppe Cospito, Università degli Studi di Pavia
Marxismo e filosofia in Pasolini (e in Gramsci)

Comunicazioni

Dott. Luca Peloso
Dalla Cultura della Crisi alla Necrosi della Cultura.
Pasolini tra Gramsci e Marcuse

Dott. Paolo Andreoni
Dialettica della disgregazione. Morfologia fenomenologica
e mistica dell’aporia nell’opera di Pier Paolo Pasolini

Ore 15.30 – 18.30
Virgilio Fantuzzi SI, Scrittore emerito
de «La Civiltà Cattolica»
La visione religiosa di Pier Paolo Pasolini

Mercoledì 16 maggio 2018

Ore 10.00 – 13.00
Fabio Danelon, Università degli Studi di Verona
Pasolini e la tradizione letteraria italiana

Ore 15.30 – 18.30
Luigi Martellini, Università degli Studi
della Tuscia-Viterbo
Segni e codici della scrittura.
Pasolini tra Cultura e Critica Letteraria

II
SESSIONE
Venerdì 18 maggio 2018

Ore 10.00 – 13.00
Wu Ming 1
Pasolini, Fascismi e Neofascismo

Ore 15.30 – 18.30
Francesca Tomassini, Università degli Studi di
Roma Tre
«Dov’è Atene?»: Pasolini, la tragedia politica e il postmoderno

​Sabato 19 maggio 2018

Ore 10.00 – 13.00
Francesco Galluzzi, Accademia di Belle Arti
di Carrara

Le immagini e lo stile.
La vocazione di Pasolini ‘storico dell’arte’

Ore 15.30 – 18.30
Giuseppe Calabretto Università degli Studi
di Udine
“Tra la carne e il cielo”.
La musica di Bach nel cinema di Pier Paolo Pasolini

Ingresso libero
Info: convegno.pasolini.forli@gmail.com

Arci Comitato Territoriale di Forlì
Viale F.lli Spazzoli, 49
47121 Forlì
tel. 0543 67379
fax 0543 409482
forli@arci.it