Bando di selezione di elaborati con attribuzione di borse di studio

COMUNE DI MELDOLA
Assessorati Pace e Diritti Umani e Pubblica Istruzione

“DALL’ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO ALL’ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE, UN PERCORSO SUI DIRITTI UMANI E SULLA PACE”

L’Amministrazione Comunale promuove un percorso di sensibilizzazione ed approfondimento delle tematiche riguardanti i Diritti Umani e la Pace. In collaborazione con le Associazioni del territorio, il Centro per la Pace di Forlì “Annalena Tonelli”, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì, l’A.N.P.I. di Forlì sezione di Meldola e gli Istituti Scolastici meldolesi, il Comune di Meldola indice una selezione di elaborati, riservata agli alunni delle classi delle scuole meldolesi di ogni ordine e grado, nonché a studenti residenti nel Comune di Meldola fino ai 25 anni di età che sviluppino una riflessione su uno dei seguenti temi:

  1. I Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: alimentazione, alloggio, svago, cure mediche, educazione, sviluppo armonioso della personalità e protezione da ogni forma di discriminazione.
  2. Guerra, disparità sociali ed economiche, diseguale accesso alle risorse, povertà e crisi ambientali: le cause che minacciano la Pace.
  3. Giovani donne e uomini della Resistenza e della Liberazione a Meldola.

Gli elaborati potranno essere presentati in qualsivoglia forma espressiva: testi narrativi e poetici, arti figurative, visive, musicali, digitali e ricerche storiche.

Coloro che intendono partecipare dovranno far pervenire i propri elaborati al Comune di Meldola – URP Piazza Felice Orsini n. 29 entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 16 aprile 2020, con la relativa domanda di partecipazione allegata al presente bando e sottoscritta dagli insegnanti, dagli studenti o dai referenti del gruppo.

Tutti gli elaborati saranno esaminati e valutati da una apposita Commissione il cui giudizio è insindacabile ed irrevocabile.

Le opere presentate, salvo diversa volontà dell’autore, resteranno di proprietà del Comune.

Gli studenti saranno premiati con 3 borse di studio da valore di € 200 riservate a lavori di gruppo con almeno 5 partecipanti, 4 borse di studio dal valore di € 100 e una borsa di studio dal valore di € 200 offerta dal Centro per la Pace di Forlì “Annalena Tonelli” e dall’ANPI di Forlì sezione di Meldola.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato.

La premiazione avverrà in occasione della cerimonia che si svolgerà il 25 aprile 2020.

I partecipanti accettano quanto stabilito dal presente bando ed autorizzano – con la richiesta di partecipazione – l’uso dei dati personali nel rispetto del GDPR 679/2016 e s.m.i. ai fini della partecipazione della selezione.

Il presente bando, comprensivo dell’allegato, è disponibile sul sito internet
www.comune.meldola.fc.it. Altre informazioni potranno essere assunte presso l’Ufficio Cultura del Comune di Meldola Sig.ra Monica Fabbri tel. 0543 499452 – fabbri.mo@comune.meldola.fc.it.


Scarica da qui sotto la domanda di partecipazione al bando

I DRINK YOU DRIVE

I drink you drive è un progetto realizzato dalla Direzione nazionale Arci Aps con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga con l’obiettivo di prevenire l’incidentalità stradale legata all’abuso di alcool nei circoli frequentati prevalentemente da giovani.

Il progetto, avviato nel 2018 e la cui conclusione è prevista a fine febbraio 2020, si è svolto nelle seguenti regioni: Lazio, Puglia, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Campania. Si è realizzata una ricerca che è durata circa 6 mesi, dove sono stati somministrati più di mille questionari nelle realtà coinvolte e sono state realizzate numerose azioni pilota.

All’interno della campagna di comunicazione si è realizzato uno spot “Cosa non faresti da ubriaco ?” che non giudica, non nega il diritto al divertimento, pone la guida come una delle tante azioni quotidiane che ognuno di noi svolge automaticamente.

Il video può essere liberamente proiettato nei circoli e messo a disposizione delle tv locali; inoltre visto il successo del progetto si è deciso ristampare gli etilometri e del materiale informativo (adesivi, tabella alcolometrica).

Dagli Usa un vero e proprio atto di guerra:

venga arginato il presidente Trump e si torni al dialogo

La Comunità internazionale, le Nazioni Unite e il Governo Italiano facciano tutto il possibile per scongiurare l’escalation bellica

Mercoledì 8 gennaio 2020 – L’esecuzione con un drone americano di Qassem Soleimani, potentissimo leader delle Guardie rivoluzionarie di Teheran, l’uomo più temuto del Medio Oriente e il più importante in patria dopo il Grande Ayatollah, è un vero e proprio atto di guerra che sta provocando gravissime conseguenze.

Donald Trump sfodera l’arma di distrazione di massa proprio nel momento in cui i sondaggi lo danno in costante calo e la procedura di impeachment prosegue per la sua strada: non è la prima volta che gli Stati Uniti scelgono di mandare il mondo nel caos per risolvere affari interni.

Da sempre ribadiamo che non è attraverso l’uso delle armi e della forza che si possono risolvere i conflitti: la diplomazia non sia ancillare rispetto alle logiche militari, si riaffermi il primato della Politica.

Le Nazioni Unite e la Comunità internazionale tutta non possono limitare la loro reazione a delle generiche dichiarazioni di condanna: c’e la necessità di arginare un Presidente Usa che ormai è disposto a tutto pur di vincere le prossime elezioni e di mettere in campo tutta la forza delle relazioni diplomatiche per evitare un’escalation militare dalle conseguenza imprevedibili.

Facciamo appello al nostro Governo, all’Unione Europea e alla Comunità internazionale affinché mettano in campo azioni concrete per la ricostruzione del dialogo, per una mediazione utile e la costruzione di rapporti di cooperazione tra Stati e popoli.

L’Arci è costitutivamente contro la guerra e per la costruzione della pace come progetto politico. Nelle prossime settimane verificheremo, insieme con altre organizzazioni della società civile, la possibilità di mettere in campo una mobilitazione internazionale coinvolgendo anche quelle cittadine e cittadini a cui da molto, troppo tempo, è negata la possibilità di intraprendere autonomamente un proprio cammino di storia verso la democrazia, i diritti, la libertà, la pace, nella consapevolezza che quella del dialogo è la vera e unica strada possibile per far fronte a guerra e terrorismo.

PERSONAGGI E LUOGHI DI ROMAGNA

Rassegna dedicata a Giuliano Missirini
Gabriella Morgagni leggerà in apertura un brano
tratto dalle opere di Giuliano Missirini

Venerdì 13 Dicembre alle ore 15, 30 alla Sala Ceas “La Còcla”
In Via Andrelini n. 59 – Forlì

Presentazione del libro “Quando ero la dada coi baffi” di Andrea Papi
Dialoga con l’autore Giorgio Casadei Turroni

 
Un percorso professionale immerso nei processi educativi con bambini e bambine molto piccoli, prima al nido poi alla scuola dell’infanzia. Primo insegnante maschio di nido in Italia, quando l’insegnamento della prima e primissima infanzia era considerato un esclusivo “lavoro da donna”. “La dada coi baffi” è un appellativo, particolarmente simpatico, con cui è stato chiamato dai bambini e rappresenta, in modo emblematico ed efficace, una delle caratteristiche fondamentali dell’esperienza professionale di Andrea Papi: essere stato l’unico insegnante maschio, “il dado Andrea”, dei nidi di Forlì.
 Si può insegnare anche a bambini della scuola dell’infanzia l’amore per la natura e il rispetto per l’ambiente?
 

ANDREA PAPI, forlivese, prima dado di nido per vent’anni, poi insegnante atelierista nelle scuole dell’infanzia di Forlì.
Ha pubblicato la raccolta di poesie Frammenti introspettivi parole in libertà (Cultura 2000 Editrice, 1990) e i saggi: La nuova sovversione ovvero la rivoluzione delegittimante (Archivio Famiglia Berneri, 1984), Tra ordine e caos (Matzneller, 1998), Per un nuovo umanesimo anarchico (Zero in condotta, 2009), Il pensiero anarchico contemporaneo (Bruno Alpini, 2013), Anarchismo in divenire, L’anarchia è cosa viva (La Fiaccola, 2019) e il romanzo-riflessione Viaggio attraverso le budella (Il Ponte Vecchio, 2000).