Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione

Bando Europeo

Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (BandoAMIF-2019-AG-CALL, pubblicato sul sito https: //ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home)

Scadenza presentazione domande: 30 gennaio 2020

La Commissione Europea ha aperto il nuovo bando del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione per progetti transnazionali volti a favorire l’integrazione di cittadini dei Paesi terzi negli Stati membri.

I progetti dovranno essere presentati da una partnership transazionale composta:

  • se riguardanti i temi 1, 4, 5, 6: da almeno 2 soggetti aventi sede in 2 differenti Stati membri dell’Unione Europea. Solo per i progetti riguardanti la tematica 1 potranno essere co-applicant (partner) anche Enti stabiliti in Svizzera e Canada, ma senza copertura dei costi;
  • se riguardanti i temi 2 e 3: da almeno 3 soggetti ammissibili provenienti da 3 differenti Stati membri.

Dagli Stati membri è esclusa la Danimarca che non partecipa al Fondo.

Potranno essere lead-applicant (capofila) di progetto:

  • Enti privati non profit;
  • organizzazioni internazionali (escluso progetti riguardanti il tema 5.

Saranno ammessi come co-applicants (partner) di progetto anche Enti a scopo di lucro (escluso progetti riguardanti il tema 5.

Il bando supporta progetti transnazionali volti a sostenere azioni per contribuire a una gestione efficiente dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo di un approccio comune dell’Unione in materia di asilo e immigrazione. I progetti presentati dovranno riguardare una sola delle seguenti tematiche:

  1. promuovere l’integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso programmi di sponsorizzazione privata (risorse disponibili: 4.000.000 euro);
  2. orientamento sociale dei cittadini di Paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese attività di mentoring e di volontariato (risorse disponibili: 4.000.000 euro);
  3. integrazione sociale ed economica delle donne migranti (risorse disponibili: 4.000.000 euro);
  4. campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi della migrazione irregolare in determinati Paesi terzi e in Europa (risorse disponibili: 4.850.000 euro);
  5. sostegno alle vittime della tratta (risorse disponibili: 2.550.000 euro);
  6. protezione dei minori migranti (risorse disponibili: 1.700.000 euro).

I progetti dovranno avere una durata massima di 36 mesi (solo per progetti sul tema 1. o di 24 mesi, con inizio indicativamente tra dicembre 2020 e gennaio 2021.

Il contributo comunitario sarà pari al 90% dei costi ammissibili del progetto e sarà compreso tra:

  • 400.000 euro e 1.000.000 euro, per i progetti relativi ai temi 1, 2, 3;
  • 300.000 euro e 1.000.000 euro, per i progetti relativi al tema 4;
  • 300.000 euro e 600.000 euro, per i progetti relativi ai temi 5 e 6.

La domanda dovrà essere presentata entro il 30 gennaio 2020, ore 17.00 (ora di Bruxelles), esclusivamente per via telematica attraverso l’apposito sistema (Electronic Submission System) accessibile dalla pagina web https: //ec.europa.eu/info/funding-tenders/.

Bando “Cooperazione tra piccoli locali musicali”

Bando Europeo

Azione preparatoria “Music Moves Europe”; Bando “Cooperazione tra piccoli locali musicali” (pubblicato sul sito https: //ec.europa.eu/programmes/creative-europe/content/ call-proposals-co-operation-small-music-venues_en)

Scadenza presentazione domande: 15 novembre 2019

Nell’ambito dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe – Boosting European Music Diversity and Talent”, la Commissione Europea ha pubblicato il bando “Cooperazione tra piccoli locali musicali” diretto a promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo attraverso modelli di collaborazione innovativi tra piccoli locali musicali in Europa.

Le proposte potranno essere presentate da organizzazioni non profit, pubbliche o private, ed Enti a scopo di lucro.

Saranno agevolati progetti di cooperazione tra piccoli locali musicali, nonché tra piccoli locali musicali e autorità pubbliche, al fine di stimolare modelli di collaborazione innovativi e rafforzare il ruolo e l’identità dei locali musicali nella comunità locale. L’obiettivo è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo migliorando la capacità dei locali di musica di rimanere competitivi in un contesto di mercato e normativo in rapida evoluzione.

In particolare, i progetti proposti:

• dovrebbero perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

  • promuovere la cooperazione tra piccoli locali musicali per migliorare la loro capacità di affrontare le sfide sociali o economiche che emergono;
  • stringere partenariati con le autorità locali, regionali o nazionali pertinenti per la creazione di un ambiente favorevole per i piccoli locali di musica, al fine di massimizzare il loro contributo socio-economico alle comunità locali;

• potranno prevedere le seguenti attività:

  • cooperazione tra piccoli locali di musica, peer learning, scambio di esperienze e buone pratiche;
  • scambio di personale tra club sotto forma di visite di studio, tirocini, distacchi di personale;
  • sviluppo di strategie commerciali competitive;
  • elaborazione di strategie per le attività economiche notturne per le città, per creare un ambiente favorevole per la gestione dei locali di musica;
  • dialogo con le comunità locali e con le autorità locali competenti;
  • campagne di comunicazione per dimostrare il contributo dei piccoli locali musicali allo sviluppo socio-economico delle comunità locali;

• potranno essere presentati da un consorzio costituito da:

  • almeno 2 soggetti provenienti da almeno 2 diversi Paesi ammissibili, che gestiscono piccoli locali di musica (capacità fino a 400 posti);
  • almeno 2 Enti pubblici o privati, non necessariamente di diversi Paesi ammissibili, di cui almeno uno gestisce un locale musicale con una capacità fino a 400 posti;

• dovranno avere una durata massima di 18 mesi, con inizio indicativamente a marzo 2020.

Il cofinanziamento dell’Unione Europea non sarà superiore al 90% dei costi totali ammissibili del progetto, con un massimo di:

  • 70.000 euro, per progetti che coinvolgono almeno 4 partner di almeno 3 Paesi diversi;
  • 50.000 euro, per progetti che coinvolgono almeno 3 partner di almeno 2 Paesi diversi;
  • 30.000 euro, per progetti che coinvolgono 2 partner;
  • 30.000 euro, per progetti che coinvolgono partner aventi sede nello stesso Paese, indipendentemente dal numero di partner.

La domanda dovrà essere presentata entro il 15 novembre 2019, ore 13.00 (ora di Bruxelles), mediante procedura telematica, accedendo tramite il sito https: //ec.europa.eu/ eusurvey/runner/SmallMusicVenues.

Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena: contributi a soggetti privati senza scopo di lucro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena eroga contributi a soggetti privati senza scopo di lucro operanti nei seguenti ambiti: 1) famiglia e valori connessi; 2) prevenzione della criminalita’ e sicurezza pubblica; 3) ricerca scientifica e tecnologica; 4) arte, attivita’ e beni culturali. Bando a scadenza aperta. L’attività erogativa riprenderà dopo l’estate.

Qui puoi leggere il bando completo

Unione Rubicone e Mare: avviso pubblico per l’individuazione delle organizzazioni operanti in campo sociale interessate a presentare progetti

L’Unione ha indetto un avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione delle organizzazioni operanti in campo sociale interessate a presentare progetti la cui realizzazione andrà a concorrere all’attuazione del Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale – Piano Attuativo 2019. Scadenza: 1 luglio 2019

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Adolescenti e giovani, al via il bando regionale

Adolescenti e giovani, al via il bando regionale per associazioni di promozione sociale, volontariato, coop sociali, oratori e parrocchie

Promuovere, tra i più giovani, benesseresocializzazione, opportunità di crescita, protagonismo sociale e stili di vita sani,offrendo loro momenti di aggregazione e confronto educativo, come deterrenti al disagio e all’isolamento.

Va in questa direzione il bando “Adolescenza” da 600mila euro approvato in questi giorni dalla Giunta regionale e destinato ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative socialioratori parrocchie di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Il bando, finanziato per il decimo anno consecutivo, stabilisce criteri e risorse disponibili a livello provinciale per la realizzazione di attività educative e sociali rivolte a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 19 anni residenti in Emilia-Romagna, che sfiorano i 360 mila.  

L’obiettivo della Regione è sostenere i giovani, coinvolgendo la società civile, nel complesso e delicato passaggio di crescita e scoperta del mondo, con un’attenzione particolare puntata sugli stili di vita e sulle relazioni con coetanei e adulti di riferimento. Nelle attività finanziabili con i contributi regionali potranno rientrare quelle di carattere culturalericreativosportivosociale (di oratorio o simili, come lo scoutismo), e quelle più propriamente educative a favore di adolescenti e preadolescenti in difficoltà: sostegno scolasticocontrasto alla dispersione scolastica, educazione alla legalità, prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Non ultimi, possono essere finanziate proposte sulla promozione dell’educazione tra pari, finalizzati a valorizzare il protagonismo dei ragazzi e a sviluppare la loro capacità di aiutarsi.

Dei contributi complessivi,  150mila euro sono destinati a progetti di rilevanza regionale (attività che si realizzeranno in almeno tre province) e 450mila a quelli che hanno valenza territoriale, cioè realizzati a livello locale.

http://sociale.regione.emilia-romagna.it/infanzia-adolescenza/temi/adolescenza-2/bando-2019-lr-14-08