Arcibuono – Arci e Sammontana insieme

Il loro nome ufficiale è “Stecco Ducale” o “Stecco Moro”, ma anche per l’estate 2019 entrambi i gelati avranno anche un soprannome: Arcibuono.  Non solo per le caratteristiche organolettiche dei gelati Sammontana – tutti buonissimi! – ma anche per le finalità della campagna collegata.

Sammontana e Arci, infatti, per l’estate 2019 hanno deciso di ampliare la storica partnership esistente che già coinvolge circa 1.000 circoli con punto bar in tutta Italia con una campagna di sensibilizzazione a sostegno di attività educative rivolte a bambini/e ed adolescenti.  

Grazie a Sammontana, ogni Stecco Ducale o “Stecco Moro” venduto nei punti bar dei circoli Arci concorrerà a sostenere progetti per la promozione dell’apprendimento e la crescita culturale di bambini, bambine ed adolescenti.

Una scelta di responsabilità sociale in partnership per sostenere progetti concreti di contrasto alla mancanza di occasioni di studio e di crescita culturale.

Bastano pochi dati per descrivere cosa sia la povertà educativa in Italia: 1 bambino su 2 non legge nemmeno 1 libro all’anno e 1 su 3 non usa internet; 1 bambino su 6 non porta a termine gli studi obbligatori non riuscendo ad avere quel successo scolastico fondamentale per un positivo percorso di inclusione sociale.  Numerose ricerche inoltre dimostrano che il successo scolastico dei bambini aumenta proporzionalmente all’offerta culturale, aggregativa, ricreativa che si incontra nella scuola e nelle comunità locali.

Con i fondi raccolti dalla campagna Arci-Sammontana saranno sostenuti progetti concreti di supporto all’apprendimento – in ambito scolastico e extrascolastico –  come doposcuola; laboratori e progetti di avvicinamento alla cultura e alle arti come librerie popolari, borse di studio per partecipare a corsi di musica, danza o teatro e donazioni di libri e dispositivi elettronici e a questo fine Arci svolgerà un censimento delle azioni di supporto al successo scolastico e di promozione del diritto alla cultura sviluppati da Comitati e circoli e i progetti più meritevoli saranno finanziati grazie alla raccolta fondi collegata al progetto Arcibuono.

Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena: contributi a soggetti privati senza scopo di lucro

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena eroga contributi a soggetti privati senza scopo di lucro operanti nei seguenti ambiti: 1) famiglia e valori connessi; 2) prevenzione della criminalita’ e sicurezza pubblica; 3) ricerca scientifica e tecnologica; 4) arte, attivita’ e beni culturali. Bando a scadenza aperta. L’attività erogativa riprenderà dopo l’estate.

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Unione Rubicone e Mare: avviso pubblico per l’individuazione delle organizzazioni operanti in campo sociale interessate a presentare progetti

L’Unione ha indetto un avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione delle organizzazioni operanti in campo sociale interessate a presentare progetti la cui realizzazione andrà a concorrere all’attuazione del Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale – Piano Attuativo 2019. Scadenza: 1 luglio 2019

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I Circoli Arci alla Festa Artusiana

Da sabato 22 giugno a domenica 30 giugno alla Festa Artusiana saranno presenti tre circoli Arci. Il Circolo Arci Efesto sarà presente in Via Saffi. Il Circolo Arci I Bevitori Longevi sarà presente davanti alla propria sede in Via del Castello. Nella serata del 28 giugno il Circolo Arci di Villa Rotta raccoglierà fondi a favore dell’Associazione Amici dell’Hospice di Forlimpopoli.

Adolescenti e giovani, al via il bando regionale

Adolescenti e giovani, al via il bando regionale per associazioni di promozione sociale, volontariato, coop sociali, oratori e parrocchie

Promuovere, tra i più giovani, benesseresocializzazione, opportunità di crescita, protagonismo sociale e stili di vita sani,offrendo loro momenti di aggregazione e confronto educativo, come deterrenti al disagio e all’isolamento.

Va in questa direzione il bando “Adolescenza” da 600mila euro approvato in questi giorni dalla Giunta regionale e destinato ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative socialioratori parrocchie di tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Il bando, finanziato per il decimo anno consecutivo, stabilisce criteri e risorse disponibili a livello provinciale per la realizzazione di attività educative e sociali rivolte a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 19 anni residenti in Emilia-Romagna, che sfiorano i 360 mila.  

L’obiettivo della Regione è sostenere i giovani, coinvolgendo la società civile, nel complesso e delicato passaggio di crescita e scoperta del mondo, con un’attenzione particolare puntata sugli stili di vita e sulle relazioni con coetanei e adulti di riferimento. Nelle attività finanziabili con i contributi regionali potranno rientrare quelle di carattere culturalericreativosportivosociale (di oratorio o simili, come lo scoutismo), e quelle più propriamente educative a favore di adolescenti e preadolescenti in difficoltà: sostegno scolasticocontrasto alla dispersione scolastica, educazione alla legalità, prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. Non ultimi, possono essere finanziate proposte sulla promozione dell’educazione tra pari, finalizzati a valorizzare il protagonismo dei ragazzi e a sviluppare la loro capacità di aiutarsi.

Dei contributi complessivi,  150mila euro sono destinati a progetti di rilevanza regionale (attività che si realizzeranno in almeno tre province) e 450mila a quelli che hanno valenza territoriale, cioè realizzati a livello locale.

http://sociale.regione.emilia-romagna.it/infanzia-adolescenza/temi/adolescenza-2/bando-2019-lr-14-08