Contiamo su di te

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e per il Servizio Civile Universale ha individuato ulteriori programmi di servizio civile universale finanziati per l’anno 2020 tra i quali rientrano anche i nostri progetti che inizialmente non erano stati finanziati.

La data di scadenza per la presentazione delle domande è lunedì 15/02/2021 alle ore 14.00.

Come lo scorso anno le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line e la procedura richiede l’accesso con credenziali SPID.

Per facilitare la richiesta di SPID consigliamo di seguire i passaggi indicati nel sito di ARCI SERVIZIO CIVILE in quanto più veloci e semplici: https://www.arciforli.it/spid/

mentre la domanda andrà presentata qui: https://domandaonline.serviziocivile.it

Arci Servizio Civile Forlì APS, esclusivamente per chi presenta domanda nei propri progetti, mette a disposizione una postazione sia per la richiesta dello SPID sia per la presentazione della domanda.

Si consiglia, prima di presentare domanda on-line, di chiamare o presentarsi in sede per avere maggiori informazioni.

I nostri uffici sono aperti dal LUNEDI al VENERDI dalle 9,00 alle 12,00

Per informazioni:

Arci Servizio Civile Forlì APS

Viale F. Spazzoli 49 – 47121 Forlì

Tel. 0543/409483

forli@ascmail.it

Strati della Cultura

EDIZIONE 2020 11 / 12 dicembre – on line

Strati della Cultura è l’appuntamento nazionale che l’Arci organizza dal 2007 per confrontare le proprie proposte sulla ‘promozione culturale’ con il mondo delle Istituzioni, della politica, della cultura. L’edizione 2020 cade in un momento di forte crisi del settore culturale e creativo che si trova impegnato a sopravvivere ad una tempesta che ha congelato tutte le attività culturali e ricreative delle Associazioni, delle Istituzioni e delle Imprese Culturali.

Questa sospensione, è evidente, mette a rischio l’esistenza di migliaia di progetti e luoghi dedicati alla cultura, lascia a casa tantissimi lavoratori del comparto, rende il nostro Paese più povero e insicuro perché privato di quei presidi sociali e culturali indispensabili per continuare a prendersi cura delle nostre comunità, per tenere vivi luoghi di sperimentazione, di azione e di partecipazione attiva alla vita pubblica.

Tuttavia l’eccezionalità del periodo che sta vivendo il nostro settore è ben sintetizzata da una totale sfiducia e impossibilità di poter programmare e organizzare il futuro. Il sentimento prevalente, crediamo, non è la rassegnazione, ma l’impossibilità di immaginare e lavorare alla costruzione e ideazione del mondo post-pandemico.

In questo senso, perciò, vogliamo che questa edizione di Stati della Cultura sia uno strumento per riappropriarci del futuro, per mettere in condivisione idee e strumenti per programmare e immaginare “The Day After Tomorrow”.
Crediamo, infatti, che mai come in questo momento sia necessario agire il presente per innescare quei processi di trasformazione che possano rendere abitabile il panorama sociale e culturale dei prossimi anni.

Infine, come in tutte le edizioni di Strati della Cultura, non mancheranno appuntamenti legati al cinema, alla musica e allo spettacolo dal vivo.

Scarica il programma in PDF

NO A MISURE INACCETTABILI!

Lasciateci sopravvivere

Prosegue la mobilitazione Arci su tutto il territorio nazionale per chiedere al Governo di non lasciar morire i circoli Arci.

Il ruolo dei circoli Arci è fondamentale per tantissime e tantissimi socie e soci in tutta Italia, come antidoto alla solitudine e all’impoverimento materiale e culturale. Pensare di continuare a far rimanere chiusi i circoli è sbagliato, una scelta miope e ingiusta.

Come già sai, venerdì dovrebbe terminare alla Camera la discussione sulla Legge di Bilancio, che contiene un articolo, il 108, che prevede l’assoggettamento al regime commerciale delle associazioni non profit.
Una norma insostenibile e incomprensibile che comporterebbe ulteriori adempimenti burocratici e un appesantimento del carico fiscale.
Se non verrà abrogato l’art. 108 migliaia di associazioni senza scopo di lucro, che svolgono attività fondamentali per la cittadinanza nel segno della solidarietà e dell’utilità sociale, non riapriranno più o perderanno la qualifica di ente del Terzo settore. Un colpo fatale per il non profit, già duramente colpito dalla crisi legata alla pandemia, e ormai allo stremo.

Per tutte queste ragioni è indetta una mobilitazione nazionale alla quale ti chiediamo di aderire. Come?

– Organizza dei flash mob sul tuo territorio per sensibilizzare le persone sul nostro problema. Documenta il tuo flash mob con foto o video e inviali a comunicazione@arci.it. Saranno rilanciati sui canali social di Arci nazionale

– Stiamo organizzando, per il 18 Dicembre, una diretta social da tutte le piazze e circoli di Italia che vorranno aderire alla mobilitazione. Se vuoi partecipare comunicalo a comunicazione@arci.it

– Imposta la grafica come immagine di copertina dei tuoi account social. Stampala e distribuiscila durante il tuo flashmob.

Facciamo sentire la nostra voce!

Donna Solidale Forlimpopoli

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

15 giorni di contributi on line sulla propria pagina facebook

Se non è possibile DAL VIVO allora sarà on Line perché l’argomento è troppo importante per passare in sordina , un modo per mantenere viva l’attenzione sulla violenza di genere, anche durante quest’anno particolare che tutti noi stiamo vivendo, per via della pandemia

Il 25 Novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne che è stata introdotta nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal che si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana.

Un tema molto sentito dal gruppo spontaneo di Donna Solidale nato a Forlimpopoli nel 2019 dall’ l’impulso dell’artista Veronica Gonzalez  che si  è messo in moto per dare il proprio contributo, ed essere partner attivo nella sensibilizzazione di un tema purtroppo ancora molto attuale.

Nel 2019 Donna Solidale ha dato vita al movimento con un evento  di beneficenza molto partecipato al Teatro Verdi di Forlimpopoli nel giorno della festa della donna e così si sarebbe dovuto fare anche nel 2020 con un progetto ancora più ambizioso ma le vicissitudini ormai note hanno fatto si che si congelasse tutto;  ma il bravo attento e tenace gruppo di Donna Solidale si è rimboccato le maniche e con gli strumenti a propria disposizione e in questo periodo dove non è possibile organizzare eventi live  ha dato vita ad una azione che già da qualche giorno e fino al 25 novembre e anche oltre  è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza femminile; sulla nuova pagina facebook Donna Solidale infatti  ogni giorno viene pubblicato un breve video a cura di ogni persona  o da più persone del gruppo, ognuno con la sua arte e sensibilità si sta spendendo  il proprio contributo, un video breve per essere visto tutto d’un fiato e condiviso e  così sarà possibile ascoltare racconti, poesie, testimonianze,  sketch, canzoni ma pure guardare una splendida esibizione di tango,  anche le donne dell’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli faranno avere  il loro contribuito video,  portavoce saranno il Sindaco Milena Garavini e il vice Sindaco Sara Pignatari a riprova che Forlimpopoli è al fianco delle Donne.

 “Un modo per mantenere viva l’attenzione sulla violenza di genere, anche durante quest’anno particolare che tutti noi stiamo vivendo, per via della pandemia” dichiara Veronica Gonzalez che prosegue “ L’unione fa la forza, il concetto di sorellanza e mutuo soccorso si sta radicando nell’eterogeneo gruppo che mese dopo mesi si allarga e porta sempre linfa vitale ed energia per portare avanti le finalità del gruppo che in questo specifico caso di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza di genere, il femminicidio, i maltrattamenti verso le fasce più deboli della società e al fine di favorire la cultura della parità”

Tutto il lavoro fatto è completamente gratuito e di questo il gruppo ne va fiero, un tempo buono messo a disposizione della collettività. Naturalmente appena ci saranno le condizioni si tornerà “Dal Vivo” e di ritornerà a fare beneficienza verso il prossimo

Maria Cristina Minotti
Donna Solidale e Ufficio Stampa
3355918055

Covid, Arci: no a chiusure generalizzate, le Regioni promuovano la socialità responsabile e rispettosa delle regole

La fase acuta della pandemia e i dati sui contagi in continua crescita degli ultimi giorni non devono farci smettere di promuovere una socialità responsabile ed esprimere preoccupazione per chiusure generalizzate e indiscriminate.

L’Arci è consapevole che la salute è un bene primario ed è consapevole della responsabilità che occorre per affrontare questo momento storico, ma restiamo convinti che una chiusura senza alternative dei locali pubblici possa essere pericolosa per la coesione sociale e il benessere delle persone.

Per questo riteniamo che non servono misure come quelle che hanno portato alla chiusura delle scuole in Campania e ci auguriamo che a Genova il sindaco torni sui propri passi, come ha annunciato lui stesso, e modifichi l’ordinanza che prevede anche la chiusura dei circoli Arci dal centro storico a Rivarolo fino al prossimo 13 novembre. Un provvedimento discriminatorio dal momento che altri locali come i bar sono tranquillamente aperti così come si continua a viaggiare su mezzi pubblici affollati.

I dati, vogliamo ricordarlo, ci dicono che gli assembramenti in strada e sui mezzi di trasporto sono quelli meno controllati e più pericolosi per la diffusione del virus, e che il 75% dei contagi avviene all’interno delle relazioni familiari. Al contrario i posti pubblici organizzati sembrano quelli più sicuri e controllati, a partire da sale cinematografiche, teatri e luoghi di socialità. E’ una distinzione importante se si vuole affrontare il problema senza generalizzazioni.

Crediamo che anche in questa fase così delicata si debba infatti distinguere tra  assembramenti e chi offre socialità in sicurezza e si debba favorire ciò che può essere organizzato, come ha sempre fatto l’Arci, nel rispetto delle norme a tutela della salute dei singoli e della collettività.

Siamo impegnati quotidianamente, non senza sacrifici, ad offrire occasioni di aggregazione con senso di responsabilità, garantendo ai nostri soci e alle nostre socie di avere luoghi di socialità nel pieno rispetto delle regole e consentire ai nostri circoli di poter svolgere appieno la propria missione di animazione sociale e culturale sul territorio. Per questo abbiamo realizzato #ResponsabiliInsieme, una campagna di comunicazione che richiami il senso della cura: non solo del virus, ma anche delle nostre persone, dei nostri luoghi, della nostra cultura associativa.