L’Arci Forlì sostiene le manifestazioni antifasciste che si terranno a Macerata e a Forlì

Gli eventi degli ultimi giorni che hanno visto nell’attentato di Macerata il culmine di un clima di odio, di razzismo e di violenza che già da tempo sta attraversando il paese, hanno confermato che la presenza del neofascismo nel nostro paese è un rischio concreto, non più sottovalutabile.
Quello che è accaduto è stato aggrevavato dalle dichiarazioni irricevibili del Ministro dell’Interno, che piuttosto che ricordare e riaffermare le fondamenta della nostra Costituzione, che nasce proprio dall’antifascismo, ha vergognosamente equiparato la difesa dei valori su cui si fonda la nostra repubblica con l’espressione di vicinanza a chi a quei valori è andato contro.
Tutto questo è inaccettabile. E’ necessario invece che finalmente si dia applicazione alla Costituzione e alla legge, che prevede lo scioglimento delle organizzazioni che si ispirano al nazifascismo.
Questo accade in una campagna elettorale in cui le destre – ma non solo come ha mostrato chiaramente il ministro Minniti – utilizzano in maniera strumentale i sentimenti di odio, di paura, il disagio sociale, scagliandolo contro il nemico più semplice da individuare, lo straniero.
Per questo l’Arci Forlì esprime vicinanza a chi domani sarà a Macerata a manifestare contro fascismo e razzismo. Saremo anche con chi rimarrà a Forlì per prendere parte alla @Carovana Meticcia, per riaffermare i valori nel nostro stesso territorio, che come sappiamo non è libero da espressioni neofasciste e razziste.