Arresti nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno

Inviato da Michele il 3 Maggio, 2010 per In primo piano

Gli arresti di oggi nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno confermano quanto denunciato dalle organizzazioni antirazziste: l’illegalità sta nelle condizioni di estremo sfruttamento cui sono costretti i lavoratori stagionali. La notizia di arresti legati allo sfruttamento di manodopera di origine straniera nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno è una conferma di quanto da tempo denunciano le organizzazioni antirazziste. Al contrario di quanto affermato dal ministro Maroni nel gennaio scorso, all’epoca dei gravi fatti di Rosarno (“troppa tolleranza verso i clandestini”) non è la tolleranza – ammesso che ci sia - nei confronti dei migranti senza permesso di soggiorno a generare conflitti e illegalità, quanto quella che c’è da parte delle istituzioni verso lo sfruttamento, il lavoro nero, l’assenza di qualsiasi strumento di tutela nei confronti dei tanti lavoratori stagionali che consentono, con la loro fatica, di far arrivare la frutta sulle nostre tavole.

Area Sismica: IVA BITTOVA & VLADIMIR VACLAVEK

Inviato da Michele il 29 Aprile, 2010 per Eventi

Sabato 1 maggio ore 22,30
FESTIVAL VENTENNALE col sostegno della Regione Emilia Romagna
IVA BITTOVA & VLADIMIR VACLAVEK (CZ)
- data unica in Italia
I.Bittova: violino - voce
V.Vaclavek: chitarra - voce

Altro concerto del Ventennale ed altri due giganti, agitatori della loro scena musicale, questa volta dell’area est europea, che dagli anni ‘90 ha invaso il resto del mondo.
Iva Bittova e Vladimir Vaclavek oltre ad essere appartenuti a formazioni letteralmente leggendarie, come nel caso dei Dunaj, nel 1997 diedero vita ad una delle più belle registrazioni del decennio “Bile Inferno”, che li lanciò internazionalmente.
Iva Bittova, si diceva, non ha bisogno di molte presentazioni: la sua musica è fatta di melodie dolcissime, come di pennellate nervose che riportano ad una realtà spiccatamente metropolitana, anche se le fughe in altre direzioni, le sorprese sono all’ordine del giorno. E’ stata paragonata ad artiste del calibro di Meredith Monk e a Diamanda Galas.
Nata in un contesto familiare intriso di musica e arte (il padre suonava il contrabbasso, il dulcimer e la tromba, la madre cantante e ballerina e le due sorelle anch’esse musiciste e ballerine), Iva intraprende il percorso artistico con estrema naturalezza e dagli studi di musica e recitazione al conservatorio, al teatro di avanguardia, dalle avventure cinematografiche ai concerti newyorkesi, il passaggio è stato automatico grazie all’enorme personalità di Iva.
Il suo lavoro ha avuto significativi esiti discografici in duo con il batterista Pavel Fajt (altro elemento seminale nella scena musicale nell’est-europeo) e con il gruppo Dunaj.
Successivamente i suoi progetti (sfociati in 2 CD) sono stati in solo, fino ad arrivare all’incontro con Vaclavek, musicista molto noto internazionalmente per le sue preziose collaborazioni e per i gruppi da lui creati.
Vladimir Vaclavek è un amico vero e di vecchia data.
Ha incendiato gli animi in Italia fin dall’inizio degli anni ‘90, alternandosi in progetti diversissimi tra loro.
Musicista e poeta di elevato spessore, carisma sciamanico, è capace di penetrare nei meandri dell’anima con estrema semplicità, attraverso i percorsi musicali dei Rale, Armenius, in duo con la Bittova e con Joseph Ostransky, oppure, con la stessa semplicità, al basso si scatena come con gli E, i Dunaj, e i Kler.
Recentemente ha illuminato i palchi con progetti molto coinvolgenti quali i VRM col percussionista Milos Dvoracek.
Una parte del concerto vedrà Iva Bittova in solo.

arci Valverde

Inviato da Michele il 29 Aprile, 2010 per Eventi

gio 29 apr: theCATALYST(us) + LeTormenta(fc) TheCatalyst: sono la sintesi perfetta degli anni ‘90 e di questo primo decennio appena passato….
nirvana, melvins, karp, born against, pg.99, black flag, fugazi, the jesus lizard, sonic youth. LeTormenta: vegan earth grind, eroi italici del politicalcore, a me piacciono soprattutto i pezzi vecchi (chissà perchè)!!!
ven 30 apr: theSEA(uk) + DieTonight(fc) suoni sixties ed un garage blues psicadelico da paura e punk’n'roll che deve tanto ai ramones quanto ai gluecifer!!

Campi di lavoro 2010: le proposte estive

Inviato da Michele il 27 Aprile, 2010 per In primo piano

Sono tornati i campi di lavoro e conoscenza estivi: come ogni anno troverete alcune richiestissime mete affiancate da alcune nuove proposte. Al di là dell’imbarazzo della scelta, state sicuri che ciascun campo vi farà vivere un’esperienza unica, di crescita culturale, di confronto e solidarietà con culture e popoli lontani.
I campi hanno infatti un’identità precisa che corrisponde all’impegno dell’Arci nel campo della promozione sociale, della costruzione di percorsi di pace, del sostegno ai movimenti di emancipazione sociale e civile.
Attraverso i campi è possibile vivere la quotidianità della solidarietà internazionale, costruire ponti e relazioni tra comunità del Nord e Sud del mondo. Ne sono testimoni gli oltre 600 volontari che, a partire dal 2005, sono partiti verso i numerosi luoghi in cui l’Arci intesse fecondi rapporti con la società civile.
Ecco allora alcune indicazioni che vi potranno orientare nella scelta.
Partiamo dalla Palestina: in questo luogo, tra le mete tradizionalmente più gettonate, si terrà un campo di lavoro dal 24 luglio al 3 agosto. Le attività saranno davvero tante, da quelle di visita ai principali siti di interesse storico-archeologico a quelle di conoscenza di rappresentanti della società civile palestinese e israeliana, a quelle di partecipazione diretta alle iniziative che i partner di Arci e di Arcs portano avanti nel territorio.
In Rwanda verrà realizzato un campo nella seconda metà di agosto (dal 16 al 28). Le attività richiedono particolare sensibilità, visto il contesto in cui si andrà ad operare: si realizzeranno laboratori ludico-creativi rivolti ai bambini che hanno subito traumi a causa del genocidio e si creeranno gruppi di dialogo tra donne e ragazzi ruandesi e italiani.
In Brasile, a Cigra (Maranhao), dal 1 al 15 agosto i volontari conosceranno il Movimento Sem Terra, prendendo parte ad alcune fasi del lavoro agricolo che l’organizzazione brasiliana sta portando avanti nel contesto di un progetto di sviluppo di tecniche agroecologiche realizzato da Arcs e Arci la Spezia. I volontari alloggeranno presso un insediamento, avendo l’opportunità di conoscere così in prima persona la vita del Movimento. Per gli amanti del Brasile l’opportunità sarà doppia, in quanto è in programma, dal 16 al 29 luglio, il workshop di fotografia sociale di Giulio Di Meo.
Anche in Libano si terranno due campi, dal 17 al 30 luglio, durante i quali si organizzeranno azioni ludico-formative per bambini e ragazzi. Il primo (destinato a volontari con competenze sociali e di animazione) si svolgerà nel campo profughi palestinesi di Bourj El Barajneh a Beirut, il secondo verrà realizzato ad Aley. Le attività saranno tantissime, dal corso di fotografia a quello di teatro, dalle gite ai workshop di danze tradizionali…
Infine, in Colombia dal 16 al 30 agosto i volontari conosceranno la realtà naturale di Armenia e le attività delle Escuelas de liderazgo democratico, spazi per la partecipazione della società civile al rafforzamento dei processi democratici.
In Bosnia, dal 17 al 28 agosto i partecipanti conosceranno le meraviglie naturali del Paese, parteciperanno a workshop sull’educazione ambientale e sulla cittadinanza attiva e aiuteranno a ripristinare un’area di Mostar al momento inutilizzabile a causa dei rifiuti e dell’incuria.
Stiamo lavorando anche per organizzare un campo in Giordania: vi daremo notizie a breve!
La quota di partecipazione varia da 800 a 1000 euro per i campi dell’area meditteranea e parte da 1400 euro per quelli intercontinentali.
La quota comprende tutti i costi per la realizzazione del campo (aereo, spostamenti in loco, vitto, alloggio, assicurazione civile e sanitaria, accompagnamento, sostegno al partner locale).
Per partecipare, per avere dettagli e ulteriori informazioni inviate una mail a questo indirizzo:
campidilavoro@arci.it

CONFERENZA STAMPA: presentazione del nuovo CD dei Khorakhanè

Inviato da Michele il 26 Aprile, 2010 per Eventi

KHORAKHANE’ - VEN 30/04 “DATA ZERO” AL TEATRO PETRELLA
E PRESENTAZIONE DEL NUOVO CD E VIDEOCLIP

giovedì 29 aprile 2010 - ore 11.30
Saletta Stampa del Comune di Forlì
“Eros Domeniconi” - Via delle Torri n° 13 (FC)

Si comunica che giovedì 29 aprile 2010 alle ore 11.30 presso la Saletta Stampa del Comune di Forlì
“Eros Domeniconi”, si terrà la Conferenza di presentazione dell’ultimo CD dei KhoraKhané dal titolo “l’esploratore” e del video-clip promozionale del singolo estrapolato dal CD dal titolo “non ho scordato”.
Tale presentazione anticipa il concerto che il gruppo terrà venerdì 30 aprile alle 21, presso il Teatro Petrella di Longiano, “data zero” del tour che porterà i KhoraKhané in giro per la penisola e all’estero per promuovere il nuovo lavoro discografico edito da Nar International e Warner Chappell, distribuito dalla Edel, che si troverà in vendita in tutti i negozi e su I-Tunes proprio da giovedì 29 aprile.
Riveste particolare rilievo la presenza alla conferenza stampa del dott. Paolo Bolognesi ( www.stragi.it ) presidente “dell’associazione nazionale familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2
agosto 1980″ alla quale i KhoraKhané hanno dedicato il singolo “non ho scordato” (in memoria delle vittime, nel trentennale della strage che ricorre proprio quest’anno).
Durante la Conferenza verranno ascoltati estratti di brani tratti dal CD e verrà proiettato il video-clip.

Saranno presenti all’incontro:
i KhoraKhané; dott. Paolo Bolognesi (presidente nazionale familiari di tutte le stragi); dott. Roberto Balzani (sindaco del Comune di Forlì); dott. Stefano Giunchi (direttore artistico del Teatro Petrella di Longiano); Mario Ulderici (autore del testo del singolo “non ho scordato”, già autore del testo “la ballata di gino”); Riccardo Mescolini (tour manager dei KhoraKhané); dott. Mario Proli (capo Ufficio Stampa del Comune di Forlì)

Il Brasile e le sue culture

Inviato da Massi il 26 Aprile, 2010 per Eventi

Domani, martedì 27 aprile 2010 alle ore 18:30, presso il circolo Arci Valverde si terrà un incontro di Arcisolidale sul Brasile con la partecipazione del Prof. Gino Tapparelli e del Prof. Roberto Vecchi. Al termine aperitivo e Dj set.
Non mancate!

25 aprile 2010: la Liberazione è la nostra Costituzione

Inviato da Michele il 23 Aprile, 2010 per Eventi

Oggi più che mai l’Arci sarà impegnata a ricordare il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Sarà la festa della Resistenza e della nostra Carta Costituzionale. In un momento difficile per la nostra democrazia è necessario moltiplicare le occasioni per parlare alle persone di cittadinanza, libertà e partecipazione. Ricordiamo sempre che durante il ventennio le Case del popolo, le Società di mutuo soccorso, i circoli ricreativi, furono distrutti, chiusi ed espropriati dall’azione fascista. Mussolini conosceva bene la funziona formativa, democratica e di resistenza che svolgevano le Case del Popolo o le Sms all’interno della società italiana. L’Arci è l’erede di quella tradizione popolare che ancora oggi difende i luoghi della partecipazione e della socialità per promuovere e tutelare la nostra democrazia. Per il nostro 25 aprile 2010, un omaggio a Gina Borellini e a tutte le donne che hanno liberato l’Italia. Anche in questa edizione 2010 promuoviamo il sostegno e l’adesione all’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che ha dato il suo patrocinio alle nostre attività e con la quale organizziamo molte delle iniziative previste (www.anpi.it).

Valverde: tough + cani pazzi

Inviato da Michele il 20 Aprile, 2010 per Eventi


sabato 24 aprile ore 22
circolo arci Valverde

tough + cani pazzi
The band started on January 2007 when Chris and Miccetta former members of Stinking Polecats, one of the most important and appreciated pop-punkrock bands in Europe, decided to team up together, once again. TOUGH’s first album “Fast/Faster” was released on April 2007 by El Topo Records, only on 300 hand-numbered vinyl copies. 10 songs on it, 15 minutes of fast and melodic punk rock.
6 months later the second record of the band “Class of ‘76” saw the light, produced by Italian label Badchili Records and US Sliptrick Records. 10 songs again, fast and harmonious punk rock. 13 minutes lenght! El Topo Records once again released a limited edition of 100 picture disc vinyl.
Lots of live shows and songs on compilation during these years for the band. In 2009 Miccetta decides to leave the band for personal reason. His place is taken by Stefan-eno from the Popsters, a well known italian punk-rock band. The band records immediately a new album that’ll see the light in 2010 soon. Still the same sound and the same chords, TOUGH like The Ramones and try to retrace the path The Ramones have marked.

Musica Inaudita all’Area Sismica

Inviato da Michele il 20 Aprile, 2010 per Eventi

Area Sismica - Sabato 24 aprile ore 22,30 rassegna musica inaudita
NICOLA BARONI (Ita) presentazione nuovo CD “VIOLONCELLO ITALIANO-XXI SECOLO”

Nicola Baroni, diplomato in Violoncello e in Musica Elettronica e docente di Violoncello e di Tecniche della Improvvisazione presso il Conservatorio di Bolzano, ha sviluppato particolare attenzione per le prassi esecutive manifestata con la pratica musicale su strumenti antichi, pubblicazioni sul repertorio barocco, l’interazione con il Computer e i mezzi tecnologici audio-visivi e la Live Electronics Performance tramite “Laptop Electric Cello”.
L’attività discografica riguarda opere di Monteverdi, Torelli, Liszt, Malipiero, Villa Lobos, Scelsi, Gentilucci. E’ presente da anni nel panorama concertistico con repertorio contemporaneo, romantico, barocco, svolgendo l’attività concertistica in tutto il pianeta.

La serata proposta lo vedrà eseguire un recital per Violoncello solo appena inciso dalla Bottega Discantica.

PROGRAMMA
Paolo Castaldi - “153″ da Monotone per Violoncello; Massimiliano Messieri - da Zadig, 21 Capricci per Violoncello sul romanzo di Voltaire “La Borgne, La Jealousie, La Femme Battue”; Alberto Caprioli - A’ quinze ans per Violoncellista sdraiato; Giacinto Scelsi - Triphon (III movimento) per Voloncello solo “Gioventù, Energia, Dramma”; Ge Gan Ru - Yi Feng per Violoncello amplificato Cornelius Cardew - Treatise (Versione di Nicola Baroni per Laptop-Cello/MaxMSP)

Si chiude il Congresso dell’Arci, Paolo Beni eletto Presidente

Inviato da Michele il 20 Aprile, 2010 per Eventi


Si chiudono i lavori del XV congresso nazionale dell’Arci. Un congresso partecipato (528 delegati presenti su 568), con autorevoli interlocutori esterni (tutti i partiti del centrosinistra, le istituzioni locali, la Cgil, tutte le principali associazioni italiane. Gli interventi dei delegati, che già nella mattinata di venerdì, divisi in gruppi di lavoro, avevano avuto modo di esprimersi tutti su “l’Arci che vorrei”, sono stati più di 60. Tutti hanno cercato di misurarsi con il tema posto al centro del dibattito: come reagire alla crisi culturale, politica, sociale ed economica che ha investito l’Italia e il mondo intero.
Prezioso, in questa analisi, il racconto di tante e diverse esperienze che sul territorio i circoli portano avanti e che fanno dell’Arci una vera associazione popolare, fatta di gente che sta con la gente.
Nella mattinata le conclusioni del Presidente uscente, la votazione dei documenti congressuali (tanti gli ordini del giorno presentati: dal no al nucleare, all’impegno per una riconversione ecosostenibile di tutte le strutture dell’associazione, al ricordo delle drammatiche giornate di Genova 2001 su cui ancora non è stata fatta giustizia e verità, alla richiesta di una legge sulla cittadinanza e il diritto di voto alle amministrative per i migranti, alla riaffermazione della lotta al razzismo e contro tutte le discriminazioni come prioritaria per tutta l’associazione, all’impegno a sviluppare azioni di solidarietà e costruire relazioni perché si arrivi finalmente a una pace giusta in Medioriente, alla richiesta del ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan…).
Nelle sue conclusioni, Paolo Beni ha sottolineato come il congresso fotografi un’associazione viva, che sa fare e che sa discutere. Il congresso ha fornito contenuti e suscitato emozioni, cose concrete e pensieri.
L’Arci si conferma casa comune della Sinistra, una casa fatta di tanti laboratori territoriali, aperti, disponibili a dialogare con tutti a partire dai propri contenuti. Un’associazione indignata ma non rassegnata, con tanta volontà di reagire, di fare, di muoversi insieme alle persone comuni che quotidianamente avvicina. I circoli dimostrano di saper leggere il territorio in cui si trovano e sulla base di questa lettura sono in grado di costruire risposte. Qui sta il segreto della continuità e della continua crescita dell’Arci: nella capacità di dare risposte semplici a problemi complessi, riappropriandosi di parole che sono state rubate alla sinistra (….democrazia, libertà, ambiente, legalità).
“Questo congresso ci dà davvero il coraggio di provare a volare”, così ha concluso il suo appassionato intervento Paolo Beni.

Sono stati approvati all’unanimità il documento congressuale e la relazione introduttiva di Paolo Beni. Sempre all’unanimità sono stati eletti i 162 membri che formeranno il prossimo Consiglio nazionale; tra di loro Arrigo Diodati, partigiano, presidente onorario dell’Arci, e Luciana Castellina. Sono 4 in più rispetto al Consiglio nazionale precedente, poiché il numero dei soci è cresciuto, nei 4 anni che ci separano dal XIV congresso, di 120.000. Il 40% dei componenti sono donne.

Il nuovo Consiglio nazionale, riunitosi subito dopo la sua nomina, ha eletto con l’84% dei voti favorevoli Paolo Beni presidente nazionale dell’Arci.