L’Arci condanna l’aggressione della marina israeliana contro il convoglio Freedom Flotilla che portava aiuti umanitari a Gaza
Non ci sono neppure le parole, per condannare come merita uno Stato che decide a sangue freddo, per di più in acque internazionali, di massacrare un convoglio umanitario.
L’ARCI promuove e partecipa alle iniziative di lutto e di protesta che le organizzazioni pacifiste e della solidarietà stanno organizzando in queste ore in tutta Italia.
Piangiamo le vittime di questa ennesima barbarie, e ci stringiamo ai loro cari e alle loro associazioni.
Yesh Gvul, C’é un limite, è il nome di uno dei più antichi movimenti pacifisti israeliani.
Lo Stato di Israele ha da tempo deciso di oltrepassarne tanti di limiti, quelli imposti dalle leggi internazionali, dettati dalla morale, dall’etica e dall’umanità.
Il massacro di stanotte sta producendo una crisi internazionale, la sua la condanna riguarda la coscienza civile e democratica del mondo intero.
Ancora una volta, come abbiamo sempre fatto di fronte alla occupazione, all’assedio di Gaza, alla distruzione delle case, alle chiusure delle scuole, alla costruzione degli insediamenti, alle incarcerazioni dei minori, chiediamo alla politica nazionale, all’Europa, alle istituzioni internazionali di fare il proprio dovere e di imporre il rispetto del diritto e della legalità anche ad Israele.
Festa della Musica 2010: BUONANOTTE SUONATORI - LA REPUBBLICA DELLA MUSICA
E’ ancora POSSIBILE ISCRIVERSI AI CAMPI DI LAVORO DELLA LEGALITA’ ORGANIZZATI DA ARCI E LIBERA IN SICILIA E CALABRIA: posti riservati per i soci dell’Arci Emilia Romagna!!!
Seminario di formazione e discussione politica “Davide Drudi” - VI edizione
Superata la quota di 250mila firme raccolte per i tre quesiti referendari. Il fine settimana del primo maggio ha replicato il successo del precedente, con file nei banchetti di tutta Italia, alle celebrazioni della Festa dei lavoratori, nelle piazze e per le strade.







Scuola di Musica Popolare
