Area Sismica: IVA BITTOVA & VLADIMIR VACLAVEK
Sabato 1 maggio ore 22,30
FESTIVAL VENTENNALE col sostegno della Regione Emilia Romagna
IVA BITTOVA & VLADIMIR VACLAVEK (CZ) - data unica in Italia
I.Bittova: violino - voce
V.Vaclavek: chitarra - voce
Altro concerto del Ventennale ed altri due giganti, agitatori della loro scena musicale, questa volta dell’area est europea, che dagli anni ‘90 ha invaso il resto del mondo.
Iva Bittova e Vladimir Vaclavek oltre ad essere appartenuti a formazioni letteralmente leggendarie, come nel caso dei Dunaj, nel 1997 diedero vita ad una delle più belle registrazioni del decennio “Bile Inferno”, che li lanciò internazionalmente.
Iva Bittova, si diceva, non ha bisogno di molte presentazioni: la sua musica è fatta di melodie dolcissime, come di pennellate nervose che riportano ad una realtà spiccatamente metropolitana, anche se le fughe in altre direzioni, le sorprese sono all’ordine del giorno. E’ stata paragonata ad artiste del calibro di Meredith Monk e a Diamanda Galas.
Nata in un contesto familiare intriso di musica e arte (il padre suonava il contrabbasso, il dulcimer e la tromba, la madre cantante e ballerina e le due sorelle anch’esse musiciste e ballerine), Iva intraprende il percorso artistico con estrema naturalezza e dagli studi di musica e recitazione al conservatorio, al teatro di avanguardia, dalle avventure cinematografiche ai concerti newyorkesi, il passaggio è stato automatico grazie all’enorme personalità di Iva.
Il suo lavoro ha avuto significativi esiti discografici in duo con il batterista Pavel Fajt (altro elemento seminale nella scena musicale nell’est-europeo) e con il gruppo Dunaj.
Successivamente i suoi progetti (sfociati in 2 CD) sono stati in solo, fino ad arrivare all’incontro con Vaclavek, musicista molto noto internazionalmente per le sue preziose collaborazioni e per i gruppi da lui creati.
Vladimir Vaclavek è un amico vero e di vecchia data.
Ha incendiato gli animi in Italia fin dall’inizio degli anni ‘90, alternandosi in progetti diversissimi tra loro.
Musicista e poeta di elevato spessore, carisma sciamanico, è capace di penetrare nei meandri dell’anima con estrema semplicità, attraverso i percorsi musicali dei Rale, Armenius, in duo con la Bittova e con Joseph Ostransky, oppure, con la stessa semplicità, al basso si scatena come con gli E, i Dunaj, e i Kler.
Recentemente ha illuminato i palchi con progetti molto coinvolgenti quali i VRM col percussionista Milos Dvoracek.
Una parte del concerto vedrà Iva Bittova in solo.

Sono tornati i campi di lavoro e conoscenza estivi: come ogni anno troverete alcune richiestissime mete affiancate da alcune nuove proposte. Al di là dell’imbarazzo della scelta, state sicuri che ciascun campo vi farà vivere un’esperienza unica, di crescita culturale, di confronto e solidarietà con culture e popoli lontani.
KHORAKHANE’ - VEN 30/04 “DATA ZERO” AL TEATRO PETRELLA
Oggi più che mai l’Arci sarà impegnata a ricordare il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Sarà la festa della Resistenza e della nostra Carta Costituzionale. In un momento difficile per la nostra democrazia è necessario moltiplicare le occasioni per parlare alle persone di cittadinanza, libertà e partecipazione. Ricordiamo sempre che durante il ventennio le Case del popolo, le Società di mutuo soccorso, i circoli ricreativi, furono distrutti, chiusi ed espropriati dall’azione fascista. Mussolini conosceva bene la funziona formativa, democratica e di resistenza che svolgevano le Case del Popolo o le Sms all’interno della società italiana. L’Arci è l’erede di quella tradizione popolare che ancora oggi difende i luoghi della partecipazione e della socialità per promuovere e tutelare la nostra democrazia. Per il nostro 25 aprile 2010, un omaggio a Gina Borellini e a tutte le donne che hanno liberato l’Italia. Anche in questa edizione 2010 promuoviamo il sostegno e l’adesione all’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che ha dato il suo patrocinio alle nostre attività e con la quale organizziamo molte delle iniziative previste (

Ritorna, in occasione del 65° anniversario della liberazione, il ciclo di incontri “Storie e memoria”, dedicato alle vicende e ai protagonisti della Resistenza nel forlivese.






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