Forlimpopoli 28 29 30 Agosto 2009
Rocca di Forlimpopoli
SUL FILO DELLA MEMORIA
Dai porti alle strade, dai campi alle piazze, dai bordelli alle culle. Quando la musica racconta.
Il Festival di Musica Popolare di Forlimpopoli giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione.
Nel segno della continuità, anche l’edizione 2009 è caratterizzata da una tematica attorno al quale è costruita tutta la proposta musicale e non del festival.
Il rapporto fra musica popolare e narrazione, questo è il tema scelto quest’anno, una relazione ancestrale che vede, in tutte le culture tradizionali, la musica come veicolo per la memoria di un popolo.
Così Bevinda, canterà la SAUDADE (la nostalgia) che è si, portoghese, ma è anche condizione tipica di tutti gli abitanti dei posti di mare.
Così la SalentOrkestrA affronterà il ricchissimo repertorio cantato della tradizione pugliese.
Così Janos Hasur ci farà gustare i sapori ed i colori della sua ungheria ma anche dell’est europeo mentre gli InCantoNati Pietro Corbari e Licia Castellari, cantastorie nostrani, ci narreranno la storia dell’Oriente Bar e del suo Juke Box, memoria vivente dei cantastorie italiana e, infine, NyckelOud ci farà scoprire quello che può succedere quando il più arabo ed il più europeo degli strumenti si incontrano.
Una mostra dedicata ai fogli volanti dei cantastorie tra guerra e libertà ritrovata ed un altra dedicata ai liutai di casa nostra faranno da cornice a questa nuova edizione che vedrà la luce, come al solito, nella suggestiva cornice della Rocca di Forlimpopoli (gli spettacoli si terranno, in caso di maltempo, presso il Teatro Verdi), il 27/28/29/30 Agosto 2009
PROGRAMMA:
GIOVEDì 27 AGOSTO
Proiezione del film:
L’ OSPITE INATTESO (The Visitor)
La monotona esistenza del professor Walter Vale, docente universitario di Economia, viene messa a soqquadro dall’incontro con la senegalese Zainab e il siriano Tarek, una giovane coppia di immigrati clandestini che si è insediata, a sua insaputa, nel suo appartamento di New York. Dopo l’iniziale diffidenza, Walter e Tarek, grazie alla comune passione per la musica, iniziano a passare molto tempo insieme. Quando Tarek verrà arrestato per uno sfortunato equivoco, Walter prenderà a cuore la sua situazione per cercare di evitargli l’espulsione dal paese. Nel frattempo, in città giunge anche la madre del ragazzo, Mouna, che farà rinascere in Walter sentimenti da tempo sopiti.
Regia di Thomas Mccarthy
con Richard Jenkins, Hiam Abbass, Haaz Sleiman, Danai Gurira
VENERDì 28 AGOSTO
Piazza Fratti, Forlimpopoli - Ore 21,00
PIETRO CORBARI E LICIA CASTELLARI (Romagna)
Oriente Bar, il juke box del cantastorie. Viaggio nel tempo fra le due sponde dell’Atlantico.
Carlo Teloni, cantastorie marchigiano, emigra in Argentina negli anni trenta e apre l’Oriente Bar. Lo spettacolo vuole ricreare in maniera poetica quella storia e quella ambientazione e ‘contiene’, fisicamente, proprio il Jukebox originale di Teloni.
BEVINDA (Portogallo)
da Fatum a Luz: viaggio nella musica portoghese tra Fado e Musica d’Autore.
“Non sono io che canto il fado, è il fado che canta in me”. Dal Fado tradizionale del suo primo album “Fatum” del ‘94, passando per la raffinata poetica del suo “Pessoa em Pessoa”, fino al personalissimo “Luz”, Bevinda, rappresentante di una generazione di artisti nati e cresciuti, anche culturalmente, da una migrazione fra Portogallo e Francia, ci guida, grazie al suo carisma in scena ed al calore della sua voce, come in un magnifico viaggio a tappe, in quello che è il suo complesso mondo musicale, che parte dall’Atlantico per sbarcare in Mediterraneo, narrando quella nostalgia antica che alberga nell’anima di tutte le genti che nascono davanti al mare.
Bevinda canto
Philippe de Sousa, chitarra portoghese
Paul Jarret, chitarra acustica
Gilles Clément , chitarra acustica
SABATO 29 AGOSTO
Piazza Fratti, Forlimpopoli - Ore 21,00
PIETRO CORBARI E LICIA CASTELLARI (Romagna)
Oriente Bar, il juke box del cantastorie. Viaggio nel tempo fra le due sponde dell’Atlantico.
Pietro Corbari: Voce, chitarra, fisarmonica, narrazione
Licia Castellari: Voce, percussioni, narrazione
SALENTORKESTRA
Il gruppo propone la musica, i canti e i balli di tradizione popolare pugliese delle tre province salentine (Brindisi, Taranto, Lecce). I musicisti di SalentOrkestra provengono da gruppi musicali piú noti,
quali: Xanti Yaca, Officina Zoè, Uccio Aloisi Gruppu, Orchestra della Notte della Taranta, Tonino Zurlo Ensemble, Manigold, Dakkamè. È un progetto che nasce con l’obiettivo di riproporre musiche tradizionali
salentine nel rispetto della tradizione, non potendo prescindere però dalla naturale trasformazione della stessa, in perfetta simbiosi con l’evoluzione del verbo latino tràdere=consegnare, trasmettere. La grande forza del gruppo sta quindi nel riproporre l’antica pizzica con una nuova ed esplosiva energia, dove il virtuosismo strumentale colora sapientemente il ritmo incalzante ma rispettoso della danza ma, soprattutto e ancora di più, il lavoro di questa formazione, mette in luce la splendida tradizione vocale pugliese, un intreccio di ninne nanne, canti di lavoro, mottetti satirici, ricchi di quella carica di passione e simbolismo di cui è carica tutta la tradizione mediterranea.
MARCO TUMA ( fiati)
GIANCARLO PAGLIALUNGA (tamburi a cornice, voce)
DARIO MUCI (bouzouki, chitarra, voce)
MASSIMILIANO MORABITO (organetto)
GIANLUCA LONGO (mandolino,mandoloncello, mandola, chitarra classica, chitarra battente)
DOMENICA 30 AGOSTO
Piazza Fratti, Forlimpopoli - ore 20
A cena con il musicista: il Goulash di Janos Hasur
JANOS HASUR (Ungheria)
Goulash: una ricetta e un violino: il gusto della musica e il suono del racconto. Janos Hasur è un violinista ungherese, conosciuto in Italia per aver accompagnato per oltre 12 anni con la mia arte gli spettacoli teatrali di Moni Ovadia. In realtà, da oltre vent’anni, è un musicista di riferimento nel mondo del folk per la riproposta della musica Ungherese e dell’Est in generale avendo girato il mondo con gruppi leggendari come Vizonto e Kolinda.
“GulashConcerto”
Gulash (porkolt), Violino e Racconti.
GulashConcerto è una serata “gastro-musicale”, che comincia con il piatto celebre ungherese: il Gulash, con il suo contorno tradizionale, i nokedli (gnocchetti di farina).
Il gulash lo preparo Janos stesso con le sue spezie DOC e, dopo la degustazione inizia il concerto di volino solo, durante il quale alterna, con spirito da vero entertainer, musica e parlato, brani della musica dell’Est Europa (Ungherese, Transilvana, Rumena, Bulgara, e Klezmer), raccontando barzellette, aneddoti e storielle.
NYCKELOUD (Belgio – Italia) Racconti, dai deserti alla Scandinavia.
La Nyckelharpa è uno strumento musicale tradizionale ad arco scandinavo. Appartiene alla stessa famiglia della ghironda e della viella. Esiste a partire dal medio evo con differenti forme e viene suonato in Europa continentale (anche in Italia) a partire dal XIV secolo fino alla metà del XVI. Al giorno d’oggi viene ancora utilizzata principalmente in Svezia nella regione di Uppsala, dove lo strumento è fortunatamente sopravvissuto nella tradizione popolare. Grazie a questo progetto i suoni apparentemente opposti della Nickel Harpa e dell’Oud si incontrano, unendo così due culture diverse e lontane. Il repertorio prevede musica tradizionale araba e nordica con arrangiamenti originali
adattati alla formazione. NyckelOud è un progetto nuovissimo della cui nascita la Scuola di musica popolare vanta orgogliosamente una certa responsabilità. Nasce infatti dall’incontro fra Didier François, insegnante del European Nyckelharpa Training, che ha una delle sue sedi proprio a Forlimpopoli e Carlo La Manna, contrabbassista con un insana passione per la nyckelharpa.
Attorno a quest’incontro artistico si è coagulata una formazione composta di artisti di grande valore decisi a dialogare su un terreno musicale che unisca le sponde del Mediterraneo al grande nord. Un alchimia di suoni capace di raccontare, con lo spirito dell’oggi ma con la coscienza del passato, un percorso creativo, una sorta di pellegrinaggio verso la musica del domani.
Elias Nardi: Oud
Didier Francois: Nyckelharpa
Carlo La Manna: Contrabbasso
Emanuele Le Pera: Percussioni Arabe
Mostre di liuteria, fotografiche, stage, festa concerto con i musicisti.
info. e prenotazioni per A CENA COL MUSICISTA:
338 3473990 349 5042215 musicapopolare@alice.it
Il festival è inserito nella programmazione del Festival Musicale Estivo J.C.E.
ed è associato a “Talento” rete dei festival di musica Folk e World Italiana”.
Direzione Artistica Marco Bartolini e Marco Tadolini - Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli