Archive for Aprile, 2009

Uniti per l’Abruzzo

Giovedì, Aprile 30th, 2009 at 9:37 am

bomboclat.jpgUniti per l’Abruzzo.
Serata a sostegno della popolazione abruzzese colpita dal sisma.
Giovedì 30 aprile, presso il circolo Arci di via Valverde 15, Forlì

l’Arci organizza Uniti per l’Abruzzo, una serata di musica reggae, dub, jungle, drum’n’bass, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno dei campi della PROCIV ARCI che ospitano e assistono parte della popolazione colpita dal sisma. Ad animare la serata oltre a vari dj locali (Barra, Zeemo, Supermario e HNZL) è prevista da Pescara la partecipazione di general-P e MC Professor-E della jungle Riot crew, le istallazioni video a cura di Micro_Macro Project . L’ingresso è riservato ai tesserati Arci, ed è ad offerta libera.

by Michele

Vietato sognare

Giovedì, Aprile 30th, 2009 at 9:06 am


Lunedì 27 aprile ore 21
Circolo Arci Valverde (Via Valverde 15, Forlì)
Vietato sognare (Forbidden Childhood)
viaggio nell’inferno di un’infanzia negata

il nuovo documentario di Barbara Cupisti sulla difficile condizione di vita dei bambini palestinesi, nati e cresciuti in mezzo al conflitto

Il sogno proibito, in Israele e Palestina, può essere anche solo quello di avere un’infanzia normale, senza il tonfo delle armi a farle da onnipresente sottofondo, senza la paura di muoversi da casa a scuola, senza il lutto per l’amichetta uccisa da una pallottola a 12 anni. Girato insieme a “Madri” (premiato col David di Donatello), questo documentario ne costituisce la prosecuzione nell’ascolto dei degni figli ideali, i “combatants for peace”, ONG di ex soldati ebrei e miliziani palestinesi che insieme cercano una soluzione al conflitto. Dure storie luttuose e percorsi ardui e sofferti di chi è cresciuto in ambiente militare o in una colonia, chi nei territori occupati o in un campo profughi subendo soprusi fin da piccolo.

by Michele

5 x 1000: sostieni le attività e i progetti dell’Arci di Forlì. CODICE FISCALE 92023640409

Lunedì, Aprile 27th, 2009 at 9:07 am

Scegliendo di destinare IL 5 X 1000 all’Arci di Forlì, contribuisci a sostenere, finanziare, organizzare le attività culturali, sociali e ricreative promosse dai circoli presenti nella nostra città e nel territorio.
Per sostenere l’Arci e i suoi progetti basta firmare nel riquadro apposito (dov’è scritto “sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”) sui moduli della dichiarazione dei redditi e poi SCRIVERE il codice fiscale dell’Arci c.f. 92023640409

Con le risorse raccolte negli anni scorsi (ad oggi, aprile 2009, sono state distribuite dallo Stato le somme relative al 2005, con saldo avvenuto a settembre 2008), hai contribuito a:
- sostenere la FESTA DELLA MUSICA (tra le poche manifestazioni musicali estive non profit della nostra città) nelle edizioni 2007 e 2008, organizzate rispettivamente presso la ROCCA di RAVALDINO di Forlì e presso l’area esterna del Circolo Madamadoré, sempre a Forlì.
Per visionare i dettagli delle due iniziative e i relativi bilanci, puoi rivolgerti direttamente al Presidente del Comitato di Forlì, Michele Drudi (drudi@arci.it).
Con le risorse che saranno destinate nel 2009, il Comitato Arci di Forlì sosterrà principalmente due attività:
1) potenziamento rete dei circoli ARCI: una settimana di attività culturali, sociali e ricreative in TUTTI i circoli e le case del popolo del territorio, per ridare vita ai nostri quartieri, per incontrarsi, socializzare, divertirsi: teatro popolare, musica per tutti i gusti, giochi di ogni tipo, animazione per bambini e adulti, cinema, cucina romagnola e dei paesi del mondo… e tanto altro ancora! (iniziativa prevista per ottobre-novembre 2009)
2) solidarietà internazionale: sostegno all’Istituto di Cultura Italia Brasile Europa per la creazione di un Centro culturale e creativo giovanile nel quartiere di Ribeira (Salvador de Bahia, Brasile)

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by Michele

Liberarci: c’è una bellla differenza!!!

Lunedì, Aprile 20th, 2009 at 2:58 pm

Martedì 21 aprile 2009 ore 20,30
Circolo Arci Valverde - via Valverde 15 Forlì

Arci Forlì, in collaborazione con l’ANPI, presenta:
LIBERARCI: Antifascismo, Resistenza, Liberazione
Proiezione film “Gente di Romagna”
A seguire, conversazione con Leo Matteucci (ANPI Forlì-Cesena)

Arci Forlì, in collaborazione con l’ANPI, invita tutti i cittadini a partecipare a LIBERARCI, serata di incontro e discussione dedicata alla resistenza e alla lotta di liberazione dal nazifascismo in Romagna e in particolare nel forlivese durante il passaggio del fronte nel 1944. Sarà proiettato il film “Gente di Romagna”, documento che ricostruisce le vicende storiche di quegli anni così difficili e fondamentali; al termine, una chiacchierata conviviale con Leo Matteucci, membro dell’ANPI provinciale e partigiano della 8° Brigata Garibaldi, operativa nella valle del Bidente e protagonista della liberazione della nostra terra.
Celebriamo quest’anno il 25 aprile in una situazione molto difficile per l’Italia, non solo per la grave crisi economica e sociale che essa attraversa, ma anche per i pesanti attacchi all’ordinamento democratico e costituzionale. Per questo vogliamo richiamare l’attualità dei valori dell’antifascismo e della democrazia, affermati con il movimento di Liberazione nazionale che ha rinnovato l’Italia e ha riscattato anche la Romagna dalla vergogna del fascismo. Riaffermare questo patrimonio inscritto nella Costituzione significa mantenere viva e aperta la speranza di un paese migliore e di un futuro di pace, uguaglianza, solidarietà. Significa anche contrastare e sconfiggere una deriva populista che sta allontanando le istituzioni e la società italiana dalla Costituzione repubblicana per dar luogo ad un sistema autoritario, incontrollato e personalistico. Esempio di questa degenerazione politica è il tentativo di equiparare i repubblichini di Salò ai partigiani con una proposta di legge (n. 1360) contro cui l’ANPI e tante altre associazioni sono impegnate a raccogliere le firme di tutti i cittadini.
Per queste ragioni, il 25 aprile è e resta una sfida aperta, che riguarda il progresso civile, culturale e sociale del nostro Paese e il nostro futuro di essere umani e cittadini LIBERI.

Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l’Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c’era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, ché di queste non ce ne sono.
Italo Calvino

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by Michele

Terremoto in Abruzzo: l’Arci lancia una raccolta di fondi

Martedì, Aprile 7th, 2009 at 3:14 pm

Arci ha aperto su Banca Etica un c/c per la raccolta fondi intestato a:

Associazione Arci - Emergenza Terremoto Abruzzo - Via di Pietralata, n.16 - 00157 Roma
Iban - IT 32 K 05018 03200 000000128000

Anche Arcigay, Arci Caccia, Udu e Rete degli Studenti fanno convergere il loro impegno sulla raccolta fondi dell’Arci.
Il bilancio del disastro in Abruzzo si fa ogni ora più drammatico. Man mano che si scava e vengono raggiunte le frazioni isolate aumenta il numero dei morti e dei feriti. Gli sfollati sono decine di migliaia, persone che hanno perso amici, parenti, la casa, un pezzo del loro vissuto. Come sempre, di fronte a simili tragedie, l’Italia risponde con generosità. In tanti, anche fra i nostri comitati e circoli, chiedono come rendersi utili. Per il momento la priorità è poter mettere al lavoro volontari già formati in mansioni di protezione civile, esperti in interventi di prima emergenza. Dai prossimi giorni ci sarà invece bisogno di volontari meno qualificati, per sgombrare le macerie, liberare le vie di transito, gestire le attività di conforto e sostegno nelle tendopoli.
Intanto, gli operatori della Prociv-Arci hanno allestito un campo base a Pianola, già pieno di sfollati. I volontari gestiscono le attività del campo, dalla cucina alla somministrazione dei pasti, all’assistenza ai bambini e agli anziani. Anche Legambiente sta organizzando un gruppo di volontari che partiranno nelle prossime ore.
Chi intendesse dare la propria disponibilità, può inviare i propri dati e il curriculum a: presidenza@arci.it

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by Michele

Milano dice no al raduno fascista di Forza nuova

Venerdì, Aprile 3rd, 2009 at 3:22 pm

Arci, Camera del Lavoro di Milano, Casa della Cultura, all’associazione culturale Punto Rosso hanno inviato formale diffida al Sindaco di Milano, al Prefetto, al Questore, che non si stanno adoperando affinché questa manifestazione xenofoba non abbia luogo nella nostra città, medaglia d’oro della Resistenza.
Il testo della diffida è stato presentato venerdì 3 aprile - nel corso di una conferenza stampa presso la Casa della Cultura di Milano - da Onorio Rosati, segretario generale Cdlm, Ferruccio Capelli, segretario Casa della Cultura, Emanuele Patti, Presidente Arci Milano, Giorgio Riolo , Associazione Punto Rosso, Avvocato Ettore Martinelli.
Le aggressioni fasciste sono all’ordine del giorno (vedi www.ecn.org/antifa), Borghezio insegna ai fascisti francesi di Nissa Rebela ad infiltrarsi nei movimenti, e ora Forza Nuova (di cui nel 2001 Cossiga chiedeva lo scioglimento) - organizza per domenica 5 aprile un raduno neonazista a Milano a livello europeo.

NO ALLA PROVOCAZIONE NAZIFASCISTA
L’ANPI SOLIDALE CON MILANO MEDAGLIA D’ORO DELLA RESISTENZA
La Segreteria Nazionale dell’ANPI denuncia come provocatorio, vergognoso e inaccettabile il raduno internazionale nazifascista promosso da “Forza Nuova” a Milano per il 5 aprile.
Esso costituisce una intollerabile offesa alla Città di Milano, Medaglia d’Oro della Resistenza e capitale della Guerra di Liberazione che sarà celebrata ancora una volta il 25 aprile, e che pose fine alla dittatura fascista e alla occupazione straniera nazista, aprendo al Paese la stagione della libertà e della democrazia.
La Segreteria Nazionale dell’ANPI chiede al governo e al ministro degli Interni di vietare il raduno nazifascista in applicazione delle leggi dello Stato nel rispetto doveroso dei valori dell’antifascismo e dei principi e delle norme costituzionali di libertà, democrazia, diritti umani e serena convivenza civile, misconosciuti e contrastati da “Forza Nuova” con fomentazioni di odio, razzismo e violenza contro persone, simboli e luoghi della memoria della Resistenza.
La Segreteria Nazionale dell’ANPI si rivolge a tutti i suoi Comitati provinciali e regionali, ai singoli cittadini, alle associazioni democratiche, alle forze politiche antifasciste, ai Sindacati e Istituzioni dello Stato affinché in ogni parte del Paese si susciti lo sdegno e la protesta contro il raduno nazifascista e con adeguate iniziative e manifestazioni popolari sia celebrato il 25 aprile a memoria di quanti, civili e militari, donne e uomini dettero la loro vita o combatterono per una Italia libera, democratica e repubblicana.
Roma, 27 marzo 2009
La Segreteria Nazionale dell’ANPI

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by Michele

Human Rights Nights e altri appuntamenti nei circoli Arci…

Giovedì, Aprile 2nd, 2009 at 8:09 am

MADAMADORE’
gio. 02 aprile ore 21.30: VADO FIERO DEL FOLKLORE…UN POPOLO E LA SUA IDENTITÀ MUSICALE.
Conversazione musicale organizzata dai Giovani Democratici di Forlì in collaborazione con Cosascuola: introduce e coordina il Prof. Luca Medri (direttore della scuola di musica Cosascuola e fondatore del gruppo KhoraKhané), interviene il Prof. Giordano Giannarelli (insegnante di fisarmonica presso Cosascuola, musicista e studioso delle origini del folklore romagnolo) e il Prof. Stefano Zuffi (etonomusicologo, fondatore della scuola di musica popolare di Forlimpopoli, ricercatore, musicista polistrumentista su strumenti antichi, fondatore del museo nazionale dell’Ocarina, e fondatore di diversi gruppi musicali) insieme al gruppo la PNEUMATICA ROMAGNOLA (considerati i migliori esecutori mondiali della musica delle origini popolari dell’area romagnola, che comprende l’area vasta emiliano-romagnola).
ven. 03 aprile dalle ore 19.30: MADAMA AFRICA (Festa Africana) appuntamento del festival “Human Rights Nights” in collaborazione con Cultura e progetto.
La serata fa parte del consolidato festival per i Diritti Umani che si svolge ogni anno a Bologna e che vede da un paio di anni la sua succursale a Forlì. Il Madamadorè, in collaborazione con la coop. Equamente, è lieta di ospitare tale iniziativa farcendola di concerti, dibattiti e aperitivo con cibi africani.
ore 19.30 degustazione equa e solidale
ore 21.30 MICHELE DOTTI parla di diritti umani in Africa (Michele è quello che ha scritto “Non è vero che tutto va peggio” insieme a Jacopo Fo, tanto per dirne una. Ha un blog.
ore 22 concerto degli SHATADOO: conchiglie, didjeridoo, percussioni, Senegal, India, Australia.
ascoltali su myspace
ore 23 danze e percussioni africane a cura dell’inarrivabile CASA DEL CUCULO
Porta il tuo bongo e potrai suonare con loro…
sab. 04 aprile ore 22.30: HELL SOUND ascoltali + BLOOD FOR RESPONSE
I System Of A Down, alla fine, erano proprio un bel gruppetto: Toxicity l’avete ballata tutti quanti, non fate i furbi. I nostrani HELL SOUND fanno le cover dei SOAD, e sono in sei: due voci, due chitarre, basso e batteria. Amplificatori a manetta e spettinata garantita. Riascoltatevi il primo disco dei System, così fate bella figura. Aprono la serata i BLOOD FOR RESPONSE, formazione metal con dentro parecchi vecchi leoni della scena tupa-tupa forlivese, chitarroni gemelli, voce da caverna e un pugno di canzoni originali per il loro auto-prodottissimo demo d’esordio.

AREA SISMICA
Sabato 4 aprile Rassegna musica extra-ordinaria + serata Human Rights Nights
TADAHIKO / NICCOLINO / SILVANO

Residenza a cura di Area Sismica
Tadahiko Yokogawa: laptop, chitarra,voce
Niccolino Vignali: voce recitante
Silvano D’Ambrosio: pitture

Dopo la bellissima esperienza di Sheikmat, Area Sismica propone un progetto di musica, poesia e pittura, rappresentati dagli artisti a noi più vicini e da noi più amati. In questo progetto si dipaneranno le tre esperienze, che prenderanno le forme che decideranno in assoluta libertà momento per momento. Anche in questo caso il compito di Area Sismica è semplicemente quello di fornire il luogo ed il tempo. Forse l’elemento di cui sente maggiormente la mancanza un artista attualmente è l’assenza di fretta, il poter lasciare fluire anzichè cercare, l’essere investiti invece di condurre. Il concerto sarà quindi il risultato di una residenza totalmente libera, un laboratorio composto da artisti con la A maiuscola.

VALVERDE
Sabato 4 aprile ore 22 SuperSexyBoy1986 + Saint four live!
serata di puro rock’n'roll che vi farà muovere il culo!

BASSO INVESTIMENTO
Sabato 4 aprile ore 18,30 Le donne di Pola – Alla ricerca della verità.
Monologo di teatro civile di e con Marco Cortesi (a cura di Associazione Fram(m)enti). Serata Human Rights Nights

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by Michele

Tragedia nel Canale di Sicilia

Giovedì, Aprile 2nd, 2009 at 7:53 am

La lotta all’immigrazione del ministro Maroni produce il suo bollettino di guerra, che periodicamente ci dà conto di vittime e prigionieri.
Solo nella giornata di ieri sono stati centinaia i morti inghiottiti dal mare del Canale di Sicilia, mentre il ministro annunciava che dal prossimo 15 maggio saranno attivi i pattugliamenti congiunti di unità italiane e libiche per impedire ai migranti di raggiungere le coste italiane. Questo prevede infatti l’accordo bilaterale con l’alleato libico, che in cambio di risorse economiche ha accettato di affiancare l’Italia in questa caccia al migrante. Come faranno i “pattugliatori” a fermare le barche non è dato sapere, dato che le regole di ingaggio non sono state rese note, ma quali altre tragedie si consumeranno è facilmente immaginabile. Altra domanda a cui piacerebbe avere una risposta è quale ruolo debba svolgere l’Agenzia Frontex, visto che non è in grado di prevenire ecatombe come quella di ieri.
Intanto, mentre sulle coste siciliane approdavano altri due barconi, a Lampedusa sono detenuti quasi mille migranti, distribuiti tra il Cie e la ex base Loran, e il sindaco lamenta la non adeguata assistenza sanitaria. Tutto ciò non fa che confermare l’assoluta inadeguatezza delle misure del governo, inefficaci persino per gli scopi sbandierati. I migranti continuano a mettersi in viaggio, rischiando sempre di più, perché i controlli obbligano a rotte più lunghe e pericolose. In Italia gli sbarchi non si arrestano e Lampedusa scoppia. Grazie a questo clima da caccia alle streghe, il questore di Ancona si sente legittimato ad respingere un bambino afghano di 12 anni, alla faccia di tutte le convenzioni internazionali, mentre si buttano soldi dei contribuenti per campagne medianiche multilingue nei paesi di partenza per convincerne i cittadini a restare nella baracca loro, che in Europa non si sta poi tanto meglio!
L’unica soluzione a questo degrado civile è che maggioranza e opposizione votino con urgenza un provvedimento che consenta di entrare legalmente in Italia, introducendo il permesso per ricerca di lavoro, regolarizzando chi si trova già nel paese, consentendo ai richiedenti asilo di accedere rapidamente ad una procedura giusta, rendendo possibile e conveniente per lo straniero rivolgersi direttamente allo stato, anziché mettersi nelle mani di trafficanti di morte.

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by Michele