Archive for Ottobre, 2008

Proposte da non perdere dai Circoli ARCI

Venerdì, Ottobre 31st, 2008 at 12:22 am

VENERDI’ 31 OTTOBRE al Madama (Viale Spazzoli 51 Forlì, per chi ancora non lo sapesse) si festeggia un Halloween d’eccezione. Con grandissimo onore abbiamo il piacere di ospitare una band che amiamo tantissimo e un Dj che ci stuzzica le orecchie con sonorità d’altri tempi e sempre nuove. Alle 22 apriranno la serata i grandissimi OFFLAGA DISCO PAX, trio emiliano che si caratterizza per sonorità che uniscono l’elettronica analogica a basso e chitarre, sonorità accompagnate da testi in italiano declamati anziché cantati in modo classico. Narrazioni vere o verosimili all’ambientazione molto identitaria, sia dal punto di vista territoriale che ideologico. Presenteranno sul palco l’ultimo album “Bachelite”, che contiene il singolo “Ventrale”. Il brano è dedicato agli eroismi di Vladimir Yashchenko, l’atleta sovietico che trenta anni fa a Milano realizzò uno stratosferico record del mondo del salto in alto.
A seguire MAX FERRARESI continuerà la serata con una selezione di vinili storici e “groovosi” per chi vuole agitar natiche e braccine.
E’ GRADITISSIMA LA MASCHERA!!! Apertura 19,30 con aperitivo/buffet, alle 22 concerto poi dj set…

Anche il Circolo Valverde (via Valverde 15 Forlì) propone a tutti i soci ARCI una superfesta di halloween veramente dark-punk, con dj set scatenati e millle sorprese!!!

by Michele

Carovana Antimafie 2008

Venerdì, Ottobre 31st, 2008 at 12:01 am

La Carovana Antimafie a Forlì il 4 novembre
In viaggio per i diritti, la democrazia, la giustizia sociale

La Carovana antimafia è una iniziativa organizzata a livello nazionale da Arci, Libera e Avviso Pubblico e consiste in una serie di appuntamenti itineranti, volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e con modalità di coinvolgimento diverse: dal momento di riflessione a quello di gioco, dal convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all’ animazione per i più piccoli. Nata nel 1994 su iniziativa dell’ARCI, la Carovana si è arricchita di nuovi compagni di viaggio ogni anno e ha esteso nel corso di questi anni il suo raggio d’azione; dapprima, aumentando progressivamente il numero delle tappe e diventando nel 2002 carovana nazionale.
La 12° Carovana Nazionale antimafia sarà dedicata al 60° anniversario della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Mafie, sicurezza e razzismo saranno i temi degli incontri che ne segneranno le tappe lungo tutta la penisola.
Durante la Carovana verranno raccolte le firme per l’Appello (allegato) che viaggia insieme alla Carovana. Puoi firmare l’appello anche on line cliccando qui
A Forlì, il programma prevede un incontro con gli studenti il 4 novembre 2008, alle ore 9,10-11,05 e ore 11,20-13,15, presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico“Fulcieri Paulucci di Calboli”, dal titolo “Libera-ti per un futuro di lavoro. I beni confiscarti alle mafie come risorsa sociale”, con una testimonianza di Ivano Devicienti della Cooperativa Terre di Puglia-Libera Terra, sorta sui terreni confiscati alla Sacra Corona Unita, un intervento di Daniele Borghi, Referente Regionale di Libera, e il saluto di Liviana Zanetti
Assessore Comunale per la Pace e i Diritti Umani del Comune di Forlì. Sarà inoltre allestita una Mostra itinerante sui beni confiscati alla mafia e sul loro riutilizzo nel sociale
La tappa forlivese della Carovana Antimafia è organizzata dalla collaborazione di Libera Forlì-Cesena, ARCI Forlì, Avviso Pubblico, Associazione Articanti e grazie al contributo di CGIL - Camera del Lavoro di Forlì, CISL Forlì-Cesena, UIL Forlì, Assessorato per la Pace e i Diritti Umani del Comune di Forlì.

Posted in Eventi
by Michele

Valverde …Folks!

Mercoledì, Ottobre 22nd, 2008 at 9:42 pm

sabato 25 ottobre h.22 - circolo VALVERDE
CASADOR (Alessandro Raina)

performing folk songs and serenades

Dopo l’esordio [1999] di “Colonia Paradi’es’”, acclamato fra gli altri anche dall’autorevole magazine inglese TheWire, e il successivo ‘Nema Fictzione’ (2006), Alessandro Raina, già celebre voce dei Giardini di Mirò, presenta il suo nuovo progetto in versione acustica, Casador. Negli ultimi due anni l’attività da solista di Alessandro Raina lo ha portato a collezionare numerosissime apparizioni live, aprendo i concerti di Wilco, Piano Magic, Shannon Wright, Elvis Perkins, Piers Faccini ed altri fra i principali nomi della scena alternativa internazionale. Il disco d’esordio di Casador, registrato fra Milano, Siracusa e Parigi vedrà la luce nel 2009.
www.myspace.com/alessandroraina

Posted in Eventi
by Michele

claudio lolli in concerto al madamadoré

Mercoledì, Ottobre 22nd, 2008 at 9:19 pm

“Cielo alto” CLAUDIO LOLLI al MADAMADORE’ a Forlì
Ven 24 Ottobre 2008 ore 21

Un evento straordinario!!!…Un’anteprima epocale!!! Claudio Lolli è un mito della musica italiana d’autore e politicamente impegnata. Mai un cantautore di questa fama e con questa carriera si era esibito prima d’ora in un Club Arci a Forlì!!! E l’invito è sempre il medesimo…Rimanete con noi ogni Venerdì per AUTORI IN CIRCOLO e venite a trovarci anche durante la settimana perchè il Madamadoré è aperto tutti i giorni dalle 13 alle 24!!!…Inoltre da Novembre in poi, sono in arrivo i Giovedì in Jazz al Madamadoré, con nomi di primissimo piano internazionale, in collaborazione col Conservatorio di Adria/dipartimento Jazz ed il Naima Club!!!

Posted in Eventi
by Michele

…un haikufestival da non perdere

Mercoledì, Ottobre 22nd, 2008 at 9:02 pm

Festival MICRO-ACTION c/o Area Sismica - Venerdì 24 e Sabato 25 ottobre Area Sismica propone un haikufestival a sostegno di "Musique Action" di Vandœuvre lès Nancy (Fra), manifestazione giunta alla 25sima edizione, tra le più importanti a livello mondiale, in grave pericolo per le solite, mere questioni economiche. L’incasso di questa due giorni sarà girato agli organizzatori francesi, sperando di contribuire alla sopravvivenza di un pilastro della musica attuale. Venerdì 24 PAUL METZGER (USA) Banjo 21 corde Indescrivibile. Non si riesce ad elaborare nient’altro pensando al concerto di Paul Metzger, banjista assolutamente fuori dagli schemi, dalla tecnica satanica, che in solo riesce ad essere irriverente, sarcastico e sovversivo semplicemente pizzicando le sue corde. Un folletto perverso, che risulta estremamente divertente e, paradossalmente, per nulla minimale.. Sabato 25 KONK PACK - 10th anniversary (UK – D) Tim Hodgkinson – chitarra sdraiata, clarinetto, sax alto Thomas Lehn – campionatore, sintetizzatore analogico Roger Turner – batteria, percussioni Dopo quello del 2003, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di riproporre uno dei più emozionanti concerti mai organizzati, grazie alla sensibilità di Hodgkinson, alla follia esplosiva della batteria di Turner e a quell’alchimista di Lehn. Dalla composizione spontanea del trio scaturiscono giochi di immaginazione che inseguono raptus visionari e dilatazioni sonore di volta in volta affascinanti o inquietanti, spesso ai confini del silenzio o della saturazione, sempre sorprendenti e rivelatrici.

Posted in Eventi
by Michele

a reggio emilia “strati della cultura 2.0″

Martedì, Ottobre 21st, 2008 at 11:12 pm

STRATI DELLA CULTURA 2.0
Spazi reali e virtuali per l’urgenza creativa
Reggio Emilia - gio 23/ven 24 ottobre 2008

“Strati della Cultura” è l’appuntamento nazionale che l’Arci organizza ogni anno per confrontare le proprie proposte sulla “promozione culturale” con il mondo delle istituzioni, della politica, della cultura. Considerando la Cultura come elemento di coesione sociale, di valorizzazione delle diversità e parte integrante del sistema di welfare, l’associazione sostiene tutte le iniziative che hanno come obiettivi: il sostegno delle produzioni culturali, soprattutto giovanili ed indipendenti, la sburocratizzare della normativa che riguarda la gestione delle attività culturali, la “promozione culturale” come elemento fondamentale della formazione delle persone, la rottura dei monopoli nel mondo della cultura, l’innovazione delle forme di tutela del diritto d’autore.
Nella edizione del 2007 svoltasi a Ravenna, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Giovanili, di quello dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna, dell’ANCI e dell’UPI, il tema portante era “il contemporaneo”. Hanno partecipato centinaia di intellettuali e operatori culturali, esponenti del mondo della politica e delle istituzioni, nazionali ed internazionali.
L’edizione 2008 si svolge a Reggio Emilia e sarà dedicata agli “Spazi” della/per la cultura. Non solo spazi fisici, di cui si parlerà ovviamente, ma anche intellettuali, immateriali, virtuali.
C’è la necessità di sostenere e valorizzare le migliaia di luoghi della cultura diffusa, che nascono spesso dall’autorganizzazione di cittadini e rappresentano una rete insostituibile di imprese piccole e medie, profit e no profit, spina dorsale del “sistema cultura” italiano.
Così com’è urgente aprire tanti spazi sottoutilizzati alla contaminazione con gli innumerevoli generi creativi del contemporaneo.
La questione degli spazi per la cultura è nodale per le associazioni di promozione sociale come l’Arci che dalla sua fondazione ha inteso la propria azione come strettamente legata al territorio e all’animazione concreta dello spazio.
Per questo vogliamo che la C di “Cultura” del nostro acronimo sia declinata anche con “Creatività”, e nello stesso tempo si intrecci con un’altra C, quella di “Circolo” associativo, lo spazio fisico e virtuale di autorganizzazione di cittadini e soci.
Si parlerà di spazi immateriali e virtuali, come nuove frontiere della produzione e della creatività, della diffusione di conoscenza, della commistione di culture e sistemi culturali diversi.
Affronteremo le tematiche legate allo sviluppo urbano e alla necessaria attenzione agli spazi culturali, luoghi della coesione sociale e della produzione artistica diffusa.
Cercheremo di capire come rispondere all’”urgenza creativa” delle persone e delle loro aggregazioni individuandone i processi virtuosi che ne sono alla base.
Per questo, sostenendo la necessità di diffondere i sistemi open source e le licenze “creative commons” come strumenti della produzione e condivisione culturale del terzo millennio, svilupperemo un focus sugli “open content” confrontandoci con le esperienze più significative.
Il confronto su questi temi coinvolgerà ancora una volta enti, istituzioni e politica, con grande attenzione al ruolo delle Amministrazioni Locali.

per il programma completo, qui

Posted in Eventi
by Michele

eventi e news dai circoli arci di forlì

Mercoledì, Ottobre 15th, 2008 at 3:04 pm

ven. 17 ottobre: PAOLO BENVEGNU’ in concerto al MADAMADORE‘ - viale Spazzoli, 51 - Forlì. Dal primo disco solista, “Piccoli Fragilissimi Film”, sono passati quasi 4 anni, trascorsi costantemente in tour. Il cantautore di Prato, ex leader degli Scisma, considerato uno dei migliori nomi italiani, ha trasformato le sue emozioni in “Carne e Sangue”, definizione molto efficace del modo di vivere il suo essere artista negli ultimi tempi e le ha riversate in un nuovo album intitolato “Le Labbra”, uscito a febbraio 2008.
“Con Le Labbra Paolo Benvegnù indovina un album di tale intensità che ora è proprio inevitabile collocarlo tra i migliori cantautori rock d’Italia. Semplicemente, Benvegnù è miracolosamente riuscito a fare quel passo in più che distingue Il disco buono da quello grandioso. Non perdetevelo per nessun motivo” (Blow Up).
Paolo Benvegnù: voce e chitarre
Andrea Franchi: batteria e organo
Luca Baldini: basso e contrabbasso
Guglielmo Ridolfo Gagliano: chitarre e violoncello
Come al solito, la formula del VENERDI’ sera prevede:ENTRATA CON TESSERA ARCI ore 19.30 APERITIVO A BUFFET ore 21.30 CONCERTO - PAOLO BENVEGNU’ (riservato ai soci + biglietto a pagamento) Chiamaci ed informati o prenotati allo 0543.63303 opp 347.8210607 oppure lascia pure un messaggio in segreteria al numero di Cosascuola 0543.818173

BETTY FORD CENTER circolo valverde sabato 18 ottobre. Dal 2005 (data della loro formazione) prediligono alla “riflessione conservativa” un’incessante attività live che li porta a suonare in alcuni dei migliori locali “alternative” della penisola e a dividere il palco con diverse band del panorama nazionale ed internazionale. Il loro primo demo, “Enjoy the Rehab”, registrato al Red House Recordings Studio di David Lenci (fonico per Uzeda, Shellac, Blonde Redhead…), è stato ottimamente accolto dagli addetti ai lavori che lo hanno recensito. Segnaliamo in particolare la bella recensione di Carlo Pastore (VJ DI “YOUR NOISE” IN ONDA SU MTV) e la segnalazione della label Jestrai, che sul suo sito menziona “Enjoy the rehab” come uno dei migliori demo dell’anno. Ruvidi, maledettamente essenziali, “autistici”, post-punk, garage-riot, fuck ‘n’ roll… i Betty Ford Center non sembrano e non vogliono somigliare a nessuno, nonostante spesso vengano associati a un certo tipo di furore uterino e a nomi come Joan Jett, Hole, P.J.Harvey, Yeah Yeah Yeahs, Distillers, paragoni di cui ogni volta i protagonisti, pur orgogliosi, sembrano sinceramente stupirsi.

by Michele

Giovedì, Ottobre 9th, 2008 at 9:14 pm

Ecco le proposte da Madamadorè e Area Sismica per i prossimi giorni
CALIBRO 35 circolo madamadorè venerdì 10 ottobre C’è stata, in Italia, una stagione irripetibile per le colonne sonore e la musica da film, che in troppi ancora si ostinano a ignorare. Per riportarcela nelle orecchie ci volevano la passione e il talento di una manciata di musicisti i cui trascorsi parlano – letteralmente – da soli. Negli anni sessanta i Calibro 35 sarebbero stati definiti un “supergruppo”: Massimo Martellotta (Stewart Copeland, Eugenio Finardi, Mauro Pagani), Enrico Gabrielli (Afterhours, Mariposa, Morgan), Fabio Rondanini (Pino Marino, Roberto Angelini, Collettivo Angelo Mai), Luca Cavina (Transgender, Lindo Ferretti, Beatrice Antolini) e Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Arto Lindsay) si sono uniti per riportare alla luce – con vesti rinnovate e scintillanti – la “golden age” della musica da film: erano gli anni sessanta e settanta e in Italia prendeva vita il genere dei “poliziotteschi”, definizione neanche troppo velatamente dispregiativa per quei film tutti incentrati sulle vicende di poliziotti dal dito pesante sul grilletto, coinvolti in storie all’ultimo respiro, con sangue e sparatorie a volontà. I titoli erano già di per sé un programma: da “La polizia incrimina la legge assolve” a “Milano odia la polizia non può sparare”, passando per “Italia a mano armata” e “Milano calibro 9”. Se le trame non erano il massimo dell’originalità (visto uno, visti tutti, verrebbe da dire) lo stesso non si può dire per la musica che accompagnava le vicende dei vari Tomas Milian e Franco Nero: autori come Morricone, ma anche L.E. Bakalov, Piero Piccioni, Stelvio Cipriani, Nino Rota solo per citarne alcuni, hanno scritto, in un periodo irripetibile, alcune delle più belle pagine della musica strumentale italiana e i nternazionale. Ma i Calibro 35 non si limitano a una semplice operazione di “antiquariato musicale”: da musicisti di razza quali sono, aggiungono del loro in ogni singolo brano, fondendo il passato con le proprie esperienze musicali: un po’ come se Morricone andasse a colazione con gli Afterhours e poi direttamente a cena coi Franz Ferdinand. Il risultato è una musica che riesce ad essere contemporaneamente dentro e fuori dal tempo, anche grazie ai brani originali che i Calibro 35 affiancano alla rivisitazione di questi classici dimenticati. Il live al Madamadorè è quindi un’ occasione da non perdere per vedere all’opera questa straordinaria band, il cui primo lavoro, Calibro 35, è di imminente uscita, il 20 ottobre, per Cinedelic Records. Assolutamente imperdibile!!!

Rassegna Musica Extra-Ordinaria - Sabato 11 ottobre c/o Area Sismica Cine - ConcertoL’UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA” (Celovek s kinoapparatum) di Dziga Vertov - URSS 1928, musicato dal vivo da Guillaume Saurel (violoncello - sampler), Nicolas Chatenoud (chitarra – basso - sampler). Sull’onda della meraviglia data dal bellissimo progetto “The Unknown”, Area Sismica ripropone un cineconcerto questa volta sulle immagini de “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov, con due dei tre protagonisti della performance musicale di 6 anni fa, presentato in anteprima al festival di Avignone ‘08. La pellicola fulcro del progetto è famosa tra l’altro per le molte tecniche cinematografiche utilizzate (sovrimpressione, sovrapposizione, accelerato, rallentato, ecc..). L’estetica è fortemente segnata dai movimenti innovativi dell’epoca, sorprendenti ancora oggi, ed è un manifesto delle avanguardie sovietiche, prima che la longa mano del controllo totale stalinista costringesse l’arte al realismo socialista, che vedrà Vertov piegarsi a girare cinegiornali al servizio del regime. Il risultato di questa fusione è sbalorditivo, grazie alla raffinatezza dei due musicisti, che sfatano definitivamente il mito dello sperimentalismo ostico / faticoso. Altro che faticoso.. Vorremmo che non finisse mai.

by Michele