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	<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 08:36:08 +0000</pubDate>
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		<title>Festival di musica popolare a Forlimpopoli</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli www.musicapopolare.net presenta
XVI FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE
25 – 26 - 27 – 28 - 29 AGOSTO 2010
ROCCA DI FORLIMPOPOLI
MEDITERRANEUM - Rotte di note su una nazione d’acqua
Le “PERLE DEL MEDITERRANEO”
Nell’era della globalizzazione e dei sistemi di comunicazione immediati, parlare ancora di musica popolare e’ sempre più arduo. Musica Popolare: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.musicapopolare.net/uploads/img4c51d13e22bc1.jpg' alt='' class='alignleft' /><strong>La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli www.musicapopolare.net presenta<br />
XVI FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE<br />
25 – 26 - 27 – 28 - 29 AGOSTO 2010<br />
ROCCA DI FORLIMPOPOLI</strong></p>
<p>MEDITERRANEUM - Rotte di note su una nazione d’acqua<br />
Le “PERLE DEL MEDITERRANEO”</p>
<p>Nell’era della globalizzazione e dei sistemi di comunicazione immediati, parlare ancora di musica popolare e’ sempre più arduo. Musica Popolare: un luogo dove un popolo appunto si identifica, si riconosce. Fino a settant’anni fa era semplice: un sardo riconosceva come “sua” la musica dei cori a tenores, il suono delle launeddas o i passi di un ballo tondo, così come per un romagnolo era difficile resistere al ballo dei tresconi e delle galope prima e delle polche e mazurche poi.<br />
Solo per accennare a casa nostra, perché potremmo citare tutti i popoli, dai poli ai deserti, che hanno sempre conservato e riconosciuto le loro musiche come “loro”.<br />
Oggi, senza dubbio, un comune ragazzotto forlimpopolese, sente più popolare una qualunque canzonetta di Arisa o della Pausini, o dei Tokio Hotel, piuttosto che una ninna nanna romagnola, della quale non conosce più né l’esistenza, né la funzione. E il Mediterraneo? Esiste una musica mediterranea?<br />
Venticinque anni fa, col nascere della nostra Scuola, molti di noi iniziarono a frequentare suonatori popolari e musicisti colti, che questa musica suonavano da sempre, o per eredità culturale di appartenenza o frutto di ricerche approfondite. Chi si sarebbe aspettato, che quella musica popolare, nascosta, sconosciuta, musealizzata, conservava ancora tante perle, splendide, magiche, di qualità sopraffina.<br />
Imbattersi nelle processioni degli zampognari del monte Pollino, così come nelle antiche tradizioni del tarantismo sulle sponde italiche, ma anche in quell’incredibile crocevia di culture che l’intero bacino è sempre stato, è stato un aprire una finestra sul mondo, ancora ariosa e ben nitida. Dai pastori ai nuovi Bela Bartok, il Mediterraneo è un immensa fonte di musica che si incontra, si scontra, piange e grida ancora.<br />
Oggi è un Mediterraneo inquinato, vilipeso, depredato da tutti e conteso da tutti. Lo è sempre stato, dalla furia di Lepanto, alle centinaia di carrozzoni che ogni giorno affondano carichi di emigranti disperati.<br />
In questa situazione vi vogliamo presentare le perle, una serie di musicisti, arcaici e coltissimi messi assieme, uniti da un filo che tiene stretta questa preziosissima collana.<br />
Sono grandi artisti, che la Radiotelevisione Tedesca Deutschlandfunk ha voluto unire in un progetto irripetibile, e che noi riusciamo, tra mille sforzi a presentarvi in Italia per la prima volta.<br />
Certo in questi trent’anni fortunatamente molte cose sono cambiate; il folk revival, le mode world, etno, mille festival hanno fatto sì che artisti come questi non siano più solo conosciuti da dieci ricercatori al mondo (basti sapere che questo concerto è stato registrato e prodotto a Colonia per la SONY).<br />
Un giusto tributo a personaggi come Ross Daly, Luigi Lai, Marco Ambrosini e a tutti i loro collaboratori, che ci dicono ancora che la grande arte della musica di qualità si trasmette in tanti modi, anche con una lira, con un pezzo di canna, con una pelle tesa su un vaso di terracotta, con una conchiglia.</p>
<p>(in caso di maltempo, gli spettacoli si terranno presso il Teatro Verdi).</p>
<p>Direzione artistica: Marco Bartolini e Marco Tadolini per Scuola di Musica Popolare Forlimpopoli<br />
Info e programmi dettagliati: www.musicapopolare.net - www.bertinoromusica.it<br />
Il festival è inserito nella programmazione del J.C.E. Network Festival col supporto di Mat-Er e MuPop Network<br />
<a href="http://www.musicapopolare.net/modules/news/article.php?storyid=700"><br />
per il PROGRAMMA, segui il link al sito della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli</a></p>
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		<title>Ì M P A R I XVI Edizione del Meeting Internazionale Antirazzista 10 – 17 luglio 2010 Livorno/Cecina Mare</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 15:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[ÌMPARI, &#8220;inferiore per forza o per qualità&#8221;. Così il dizionario della lingua italiana.
In Italia oggi ci sono milioni di persone straniere, uomini e donne, che vivono, studiano, lavorano nel nostro paese ma contano meno delle altre. Cittadini di serie B, che godono di meno diritti e meno libertà. Il principio d&#8217;uguaglianza, stabilito dalla nostra Costituzione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://content.arci.it/allegaticlasse/18111.jpg' alt='' class='alignleft' />ÌMPARI, &#8220;inferiore per forza o per qualità&#8221;. Così il dizionario della lingua italiana.<br />
In Italia oggi ci sono milioni di persone straniere, uomini e donne, che vivono, studiano, lavorano nel nostro paese ma contano meno delle altre. Cittadini di serie B, che godono di meno diritti e meno libertà. Il principio d&#8217;uguaglianza, stabilito dalla nostra Costituzione, nel loro caso subisce una sospensione, che le leggi ordinarie volute dalla maggioranza di centrodestra hanno sancito.</p>
<p>Questa violazione della legalità costituzionale è stata accompagnata da una martellante campagna culturale e mediatica, mirata a darne giustificazione e legittimità in base a una indimostrata pericolosità dei migranti, che rappresenterebbero una minaccia per l&#8217;ordine pubblico, per la sicurezza personale, per l&#8217;identità della nazione, per l&#8217;accesso al lavoro e ai servizi sociali.</p>
<p>La nostra associazione da tempo ha denunciato la illegittimità di tali provvedimenti e la strumentalità di posizioni che, facendo leva sul senso di insicurezza e di malessere diffuso, ha scelto di dare in pasto all&#8217;opinione pubblica un facile capro espiatorio, per nascondere le vere ragioni del disagio e costruire consenso politico sull&#8217;imbarbarimento culturale.</p>
<p>Al degrado civile non ci siamo arresi, puntando sulle potenzialità di un sistema associativo radicato sul territorio come il nostro per intraprendere una grande operazione di verità, di conoscenza, di controinformazione. Sono centinaia i circoli che, da Lampedusa ad Aosta, lavorano accanto ai migranti per fornire assistenza e costruire momenti di confronto, di formazione, di scambio culturale. Il lavoro sul territorio è stato accompagnato da importanti campagne e iniziative nazionali, spesso promosse insieme a una pluralità di altri soggetti e capaci di un forte impatto sull&#8217;opinione pubblica.</p>
<p>Il Meeting Internazionale Antirazzista negli anni si è sempre più qualificato come momento di sintesi e di ulteriore approfondimento delle buone idee e delle buone pratiche in materia.<br />
Migliaia di attivisti e di operatori, italiani e stranieri, l&#8217;hanno attraversato in questi anni, contribuendo a farne un appuntamento unico nel panorama europeo.</p>
<p>L&#8217;edizione di quest&#8217;anno avrà una forte connotazione culturale, perché oggi è su questo terreno che la battaglia per i diritti dei migranti deve essere qualificata e vinta. Per questo abbiamo chiesto un impegno particolare al mondo della cultura e della formazione, con la preziosa collaborazione della Casa editrice Feltrinelli che al tema dell&#8217;antirazzismo ha dedicato la Campagna &#8220;Il razzismo è una brutta storia&#8221;.</p>
<p>Fra le iniziative previste:</p>
<p>    * Apertura del meeting il 9 sera con il con un concerto di Bobo Rondelli.</p>
<p>    * Presentazione di libri e interviste agli autori (parteciperanno, tra gli altri, l&#8217;inglese Jonathan Coe, Simonetta Agnello Hornby, Caterina Soffici, Igiaba Scego, Laura Boldrini, Riccardo Staglianò e Dario Vergassola).</p>
<p>    * Spettacoli teatrali (tra gli altri, recital di Ascanio Celestini, Stefano Benni e Giobbe Covatta). </p>
<p>    * Mostra di satira &#8220;Nostra patria è il mondo intero – Migranti e briganti nelle matite di Altan, Elle Kappa, Staino e Vauro&#8221; , a cura di Staino.</p>
<p>    * Laboratori d&#8217;arte e spettacolo (tra cui uno sulla Breakdance, uno sul Rap, uno sul Teatro, uno sulla Satira curato da Staino e Francesca Fornario, , uno sull&#8217;Arte curato da Bruno Aller e Marisa Facchinetti, con tre workshop dedicati ai giovani tra i 12 e i 20 anni).</p>
<p>    * Laboratori di formazione a cura di Unida (Università estiva sul diritto d&#8217;asilo) e Unidea (Università d&#8217;estate antirazzista).</p>
<p>    * Laboratorio &#8220;Liberarici dalle spine&#8221; sulla legalità, con vendita di prodotti dei terreni confiscati alle mafie.</p>
<p>    * Dialoghi sulla Palestina: giovani palestinesi incontrano giornalisti italiani.</p>
<p>E inoltre cinema, concerti, aperitivi antirazzisti e tavole rotonde.</p>
<p>In allegato due schede con approfondimenti sui Laboratori d&#8217;arte e spettacolo e sul programma di formazione curato da Unida.</p>
<p>Ulteriori informazioni su <a href="http://www.meeting.arcitoscana.it">www.meeting.arcitoscana.it</a></p>
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		<title>ìl.Rof Festival itinerante di musica danza e arti varie</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 07:47:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
[il.Rof] - Festa della musica 2010
Festival itinerante di musica, arte e danza
@ AREA VERDE VIA DRAGONI - TAVERNA VERDE - IN GIRO PER FORLI&#8217;
Kocani si legge cociani. il.Rof e&#8217; come Forli&#8217;, pero&#8217; al contrario. E&#8217; un Festival Itinerante di Musica, Arte e Danza: c&#8217;e&#8217; una parata per le vie della citta&#8217; e poi concerti, spettacoli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs641.snc3/27351_1771286779_5854_n.jpg' alt='' class='alignleft' /><br />
<strong>[il.Rof] - Festa della musica 2010<br />
Festival itinerante di musica, arte e danza<br />
@ AREA VERDE VIA DRAGONI - TAVERNA VERDE - IN GIRO PER FORLI&#8217;</strong><br />
Kocani si legge cociani. il.Rof e&#8217; come Forli&#8217;, pero&#8217; al contrario. E&#8217; un Festival Itinerante di Musica, Arte e Danza: c&#8217;e&#8217; una parata per le vie della citta&#8217; e poi concerti, spettacoli, seminari, bere, mangiare, abbracciarsi, giocare. Forse ne hai sentito parlare: l&#8217;anno scorso in due giorni abbiamo visto 2000 persone. Quest&#8217;anno lo rifacciamo. Piu&#8217; grande.<br />
il.Rof 2010 ha un tema: la paura.<br />
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.<br />
Se pensassimo sempre ai soldi, non faremmo mai ìl.Rof: mangeremo equo e solidale, avremo magliette di cotone bio, ricicleremo anche i bicchieri di plastica. Come facciamo? Ci finanziamo grazie a un circo ambulante che si chiama zingaRof, e poi qualche sponsor e gli amici che ci aiutano a spargere voce. Tipo il Caco. O tipo tu.<br />
ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL&#8230;.</p>
<p>[venerdi' 25 giugno - un'anteprima paurosa.]<br />
dalle 21 alla Taverna Verde<br />
(via Somalia, 2 - ingresso 8 euro)</p>
<p>Alle 21 MATCH IMPRO&#8217;<br />
Sfida di improvvisazione teatrale con vittoria per acclamazione popolare. Il pubblico comanda, gli improvvisatori improvvisano.</p>
<p>Alle 22 CLASSICA ORCHESTRA AFROBEAT<br />
Un omaggio a Fela Kuti, il piu&#8217; grande genio musicale e ribelle politico africano della storia recente, suonato da una orchestra da camera di 11 elementi. Una roba del genere non l&#8217;hai mai sentita.</p>
<p>Kocani OrkestarAlle 23 King Naat Veliov &#038; THE ORIGINAL KOCANI ORKESTARSpettacolare fanfara che ha saputo tradurre in uno spettacolo pirotecnico melodie tradizionali dei Balcani. E&#8217; la versione originale della &#8220;Kocani Orkestar&#8221;, che ha nel trombettista Naat Veliov un vero grande leader. In Italia vanta collaborazioni prestigiose con Vinicio Capossela e Paolo Rossi.</p>
<p>a seguire DJ Paolina</p>
<p>Spartiti per Scutari Orkester[sabato 26 giugno - la parata. le bande. gli abbracci.]</p>
<p>Alle 16 Ci troviamo alla fontana del Parco Urbano (viale dell&#8217;Appennino), come l&#8217;anno scorso. FACCIAMO LA PARATA. Alle 19 Arriviamo all&#8217;Area Verde di via Dragoni, come l&#8217;anno scorso. Non piovera&#8217;, come l&#8217;anno scorso. All&#8217;arrivo troveremo IMPAVIDI APERITIVI con CIBO BIO, mercatini e perle e squali.</p>
<p>Alle 21 La Sfida tra le Bande. Chi vincera&#8217;? Tutti.</p>
<p>SPARTITI PER SCUTARI ORKESTRA<br />
Voci. Fisarmoniche. Flauti. Clarini. Violini. Bouzuki. Un trombone. Un contrabbasso. Il tapan. La darbouka. Dirige Bardh Jakova. Traduce Gioele Sindona. La musica tradizionale albanese, ma molto piu&#8217; gggiovane.</p>
<p>Fiati SprecatiFIATI SPRECATI<br />
Una ventina di toscani giramondo innamorati del beat italiano anni &#8216;60, con incursioni swing e svarioni balcanicheggianti.<br />
Una banda di strada come quelle di una volta, ma molto piu&#8217; divertente.</p>
<p>[domenica 27 giugno - i giochi. le danze. lo spasso.]</p>
<p>AREA VERDE DI VIA DRAGONI</p>
<p>ilRof 2010Dalle 14 Sport impossibili, un mercatino, una ludoteca a cielo aperto (a cura della Tana del Goblin Forli&#8217; Cesena), lezioni gratuite di capoeira, danza del ventre, longevity e danza creativa. E poi i massaggi, la gente che suona sul prato, l&#8217;aperitivo, il bere, il mangiare, lo squalo, la perla. Ah, c&#8217;e&#8217; anche un torneo di Dodgeball maschile (per iscrizioni 347.0777268). Il Dodgeball sarebbe la palla avvelenata.</p>
<p>KhatawatAlle 21 IL SAGGIO (di Khatawat) NON HA PAURA<br />
Sul palco si alterneranno ballerini e musicisti con un pauroso mix di danza egiziana e danza del ventre (Sara Succi), flamenco (Simona Ruzza), tango (Medialuna), danza africana (Denise Galassi) e capoeira (Coquinho Baiano). Un viaggio alla scoperta della cultura, della musica e delle tradizioni di Egitto, Spagna, Africa Occidentale, Argentina e Brasile.</p>
<p>IN CASO DI PIOGGIA<br />
si va alla Taverna Verde (Via Somalia, 2 - Forli&#8217;)<br />
BARCollante, Ristorantino Bio e impavidi aperitivi per tutto il weekend.<br />
<strong><br />
il.Ròf è organizzato in collaborazione con ARCI Forlì e Arci Emilia-Romagna e con il contributo dell&#8217;Assessorato alla Cultura della regione Emilia-Romagna</strong></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 12:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Istituto Gramsci Forlì in collaborazione con ARCI Forlì e blog: www.latuastagione.it
Presenta:
Seminario di formazione e discussione politica ‘Davide Drudi’
[VI edizione – 2009/2010]
Paure, sentimenti di insicurezza, pratiche di razzismo: analisi e azioni di contrasto
[Laboratorio sulle sicurezze e le buone prassi di convivenza]
Circolo Arci Valverde - via Valverde, 15 - Forlì
Martedì 15 giugno, ore 21.00
Contro i pregiudizi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.arciorvieto.it/noalrazzismo.jpg' alt='' class='alignleft' />Istituto Gramsci Forlì in collaborazione con ARCI Forlì e blog: www.latuastagione.it<br />
Presenta:<br />
<strong>Seminario di formazione e discussione politica ‘Davide Drudi’</strong><br />
<em>[VI edizione – 2009/2010]<br />
Paure, sentimenti di insicurezza, pratiche di razzismo: analisi e azioni di contrasto<br />
[Laboratorio sulle sicurezze e le buone prassi di convivenza]</em></p>
<p>Circolo Arci Valverde - via Valverde, 15 - Forlì<br />
Martedì 15 giugno, ore 21.00<br />
Contro i pregiudizi e i razzismi di casa nostra: per concrete sicurezze<br />
Interventi di:<br />
<strong>Pippo CIVATI </strong>(Consigliere Reg. Lombardia, autore del volume <em>Regione Straniera. Viaggio nell’ordinario razzismo<br />
padano</em> - Milano, Melampo, 2009): Razzismo e pregiudizi. Tra società e istituzioni<br />
<strong>Davide DREI </strong>(Ass. alle politiche di welfare del Comune di Forlì): Il ruolo delle Istituzioni<br />
<strong>Filippo MIRAGLIA</strong> (Resp. Immigrazione Arci Nazionale): Il ruolo dell’associazionismo<br />
Presiede e coordina: Michele DRUDI (Pres. Arci Forlì)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>L’Arci condanna l&#8217;aggressione della marina israeliana contro il convoglio Freedom Flotilla che portava aiuti umanitari a Gaza</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 12:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ci sono neppure le parole, per condannare come merita uno Stato che decide a sangue freddo, per di più in acque internazionali, di massacrare un convoglio umanitario.
L&#8217;ARCI promuove e partecipa alle iniziative di lutto e di protesta che le organizzazioni pacifiste e della solidarietà stanno organizzando in queste ore in tutta Italia.
Piangiamo le vittime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://content.arci.it/imagecache/afefeee6622fcfd766a924295e32a821_90_90.jpg' alt='' class='alignleft' />Non ci sono neppure le parole, per condannare come merita uno Stato che decide a sangue freddo, per di più in acque internazionali, di massacrare un convoglio umanitario.<br />
L&#8217;ARCI promuove e partecipa alle iniziative di lutto e di protesta che le organizzazioni pacifiste e della solidarietà stanno organizzando in queste ore in tutta Italia.<br />
Piangiamo le vittime di questa ennesima barbarie, e ci stringiamo ai loro cari e alle loro associazioni.<br />
Yesh Gvul, C&#8217;é un limite, è il nome di uno dei più antichi movimenti pacifisti israeliani.<br />
Lo Stato di Israele ha da tempo deciso di oltrepassarne tanti di limiti, quelli imposti dalle leggi internazionali, dettati dalla morale, dall&#8217;etica e dall&#8217;umanità.<br />
Il massacro di stanotte sta producendo una crisi internazionale, la sua la condanna riguarda la coscienza civile e democratica del mondo intero.<br />
Ancora una volta, come abbiamo sempre fatto di fronte alla occupazione, all&#8217;assedio di Gaza, alla distruzione delle case, alle chiusure delle scuole, alla costruzione degli insediamenti, alle incarcerazioni dei minori, chiediamo alla politica nazionale, all&#8217;Europa, alle istituzioni internazionali di fare il proprio dovere e di imporre il rispetto del diritto e della legalità anche ad Israele.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Festa della Musica 2010: Buonattote suonatori!</title>
		<link>http://www.arciforli.it/?p=345</link>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 14:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Festa della Musica 2010: BUONANOTTE SUONATORI - LA REPUBBLICA DELLA MUSICA
1 GIUGNO 2010 - ROCCA DI FORLIMPOPOLI - ORE 21
In occasione delle CELEBRAZIONI PER IL 64° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 
IN CASO DI MALTEMPO LA MANIFESTAZIONE SARÀ RINVIATA A MERCOLEDì 2 GIUGNO OLTRE 100 MUSICISTI, ALLIEVI E MAESTRI DELLA SCUOLA DI MUSICA POPOLARE DANNO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.musicapopolare.net/uploads/img4be8567374796.jpg' alt='' class='alignleft' /><strong>Festa della Musica 2010: BUONANOTTE SUONATORI - LA REPUBBLICA DELLA MUSICA<br />
1 GIUGNO 2010 - ROCCA DI FORLIMPOPOLI - ORE 21</strong><br />
<em>In occasione delle CELEBRAZIONI PER IL 64° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA - </em></p>
<p>IN CASO DI MALTEMPO LA MANIFESTAZIONE SARÀ RINVIATA A MERCOLEDì 2 GIUGNO OLTRE 100 MUSICISTI, ALLIEVI E MAESTRI DELLA SCUOLA DI MUSICA POPOLARE DANNO VITA AD UNA SERATA DI:<br />
MUSICA, SOLIDARIETÀ, COMMERCIO EQUO E SOLIDALE E INFORMAZIONI SULLE ATTIVITÀ DELLA SCUOLA DI MUSICA POPOLARE DI FORLIMPOPOLI</p>
<p>INGRESSO OFFERTA LIBERA<br />
<strong>La Repubblica della Musica</strong><br />
Cos&#8217;hanno in comune un sitar indiano ed una nyckelharpa svedese?<br />
E un didjeridoo con un mandolino, un organetto con una tabla, le danze egiziane con quelle francesi, l&#8217;arpa celtica con la fisarmonica e la ghironda?<br />
E un orfanotrofio africano con i prodotti tipici della campagna romagnola, i libri con il canto popolare, i cd con la festa della Repubblica?<br />
Forlimpopoli, la Scuola di Musica popolare, Buonanotte Suonatori, ecco cos&#8217;hanno in comune! Questo strano saggio di musica che, cresciuto negli anni, ha finito per diventare festa di paese, festa popolare, festa della Repubblica. Questo luogo dello spirito, il luogo della musica, che diventa fisico e reale, luogo che, grazie alla musica, diventa laboratorio di Fraternità e di Uguaglianza, paroline così importanti che ormai troppo spesso si dimentica di associare alla ormai inflazionata parola Libertà. “Tante persone che si uniscono per un unico obiettivo, trovare l&#8217;armonia, questa è la musica&#8230;” dice il Maestro Filipov al vecchio dirigente comunista in una delle scene più importanti del film “Il Concerto” di Radu Mihaileanu. Non sappiamo se, come prosegue Filipov, questo sia il vero comunismo, ma sappiamo che questo è lo spirito che anima Buonanotte Suonatori e che amiamo condividere con il nostro affezionato pubblico. Libertà, Uguaglianza e Fraternità nella musica, questa è la Repubblica della Musica, questo è Buonanotte Suonatori!!! </p>
<p>Con il contributo Assessorato alla cultura Regione Emilia Romagna<br />
Col Patrocinio del Comune di Forlimpopoli<br />
In collaborazione con: Arci Emilia Romagna; Arci Forlì</p>
<p>Comitato per la Difesa e la Divulgazione dei Valori della Resistenza<br />
Equamente Forli’<br />
Amnesty International<br />
Makalala<br />
Associazione Culturale Fermento Etnico<br />
La Musica Nelle Aie<br />
Mei- Meeting Degli Indipendenti<br />
Gruppo Danza Forlimpopoli Asd<br />
Different<br />
Artemozioni<br />
Scuola Musica Roveroni<br />
Forlimpopoli Didjin&#8217;oz 2010</p>
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		<title>Campi di lavoro della legalità in Sicilia e Calabria</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 08:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; ancora POSSIBILE ISCRIVERSI AI CAMPI DI LAVORO DELLA LEGALITA&#8217; ORGANIZZATI DA ARCI E LIBERA IN SICILIA E CALABRIA: posti riservati per i soci dell&#8217;Arci Emilia Romagna!!!
periodo e luogo:
9-23 luglio: Corleone (mietitura e raccolta legumi) scadenza 27/05
26 luglio-9 agosto: Corleone (raccolta pomodori) scadenza 27/05
21 agosto-4settembre: Corleone (raccolta pomodori e mandorle) scadenza 08/07
1-7 settembre: Melito Porto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://content.arci.it/allegaticlasse/18135.jpg' alt='' class='alignleft' /><strong>E&#8217; ancora POSSIBILE ISCRIVERSI AI CAMPI DI LAVORO DELLA LEGALITA&#8217; ORGANIZZATI DA ARCI E LIBERA IN SICILIA E CALABRIA: posti riservati per i soci dell&#8217;Arci Emilia Romagna!!!</strong></p>
<p>periodo e luogo:<br />
<em>9-23 luglio: Corleone (mietitura e raccolta legumi) scadenza 27/05<br />
26 luglio-9 agosto: Corleone (raccolta pomodori) scadenza 27/05<br />
21 agosto-4settembre: Corleone (raccolta pomodori e mandorle) scadenza 08/07<br />
1-7 settembre: Melito Porto Salvo (RC) (raccolta ortaggi) scadenza 27/05</em></p>
<p>I progetti Liberarci dalle Spine e Campi del Sole sono un&#8217;occasione straordinaria di diffusione di cultura della legalità e del senso civico. Sono organizzati dall&#8217;Arci nella convinzione che la promozione di cultura e diritti sia strumento essenziale nella contrapposizione ai fenomeni mafiosi, che si alimentano delle pratiche del privilegio e del ricatto. Sono l&#8217;esempio che, anche in quei luoghi dove la mafia ha spadroneggiato, è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla legalità e il rispetto della persona. Il protagonismo dei/lle volontari/e contribuirà al quotidiano impegno dei soci della Cooperativa Sociale Lavoro e non solo e del Consorzio Terre del Sole, nelle attività di animazione territoriale, fondamentale per il potenziamento delle relazioni e della rete sul territorio. Al progetto aderiscono: Spi Sicilia e Toscana, UniCoop Tirreno, Lega Coop, CGIL Sicilia e Toscana, Banca Etica Popolare, Regione Toscana.</p>
<p>In Sicilia vengono realizzati a Corleone, Monreale e Canicattì, nei terreni confiscati alla mafia (L. 109/96) e affidati dal Consorzio Sviluppo e Legalità e dal Comune di Canicattì alla Cooperativa Sociale &#8220;Lavoro e non solo&#8221;, impresa sociale del sistema Arci.</p>
<p>In Calabria vengono realizzati a Melito Porto Salvo, nei terreni confiscati alla ndrangheta e assegnati al Consorzio &#8220;Terre del Sole&#8221;.</p>
<p>In Toscana vengono realizzati a Serravalle Pistoiese all&#8217;interno della Festa della CGIL, a Cecina all&#8217;interno del Meeting Antirazzista organizzato dall&#8217;Arci.</p>
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		<title>Seminario Istituto Gramsci</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 08:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Seminario di formazione e discussione politica &#8220;Davide Drudi&#8221; - VI edizione
Circolo Arci Viale Spazzoli 51
Lunedì 24 maggio ore 21
IDENTITA&#8217; LOCALE, LOCALISMO, VIOLENZA QUOTIDIANA:
LEGHISMO E LOGICA DELLE RONDE COME CAUSA DI INSICUREZZA
a partire dal volume di Fabio Gavelli, La terra bruciata del Passatore (Diabasis)
Fabio Gavelli (giornalista e saggista)
Ivano Marescotti (attore)
Lorenzo Guadagnucci (giornalista)
Letture di Ivano Marescotti
Introduce e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://1.bp.blogspot.com/_cG9BY9Z3a-4/SkP4ScHuRpI/AAAAAAAABPQ/ZxO-vbIoshM/s400/CAMPAGNA+ANTIRAZZISMO+ARCI+LUG09.jpg' alt='' class='alignleft' />Seminario di formazione e discussione politica &#8220;Davide Drudi&#8221; - VI edizione</p>
<p>Circolo Arci Viale Spazzoli 51<br />
Lunedì 24 maggio ore 21<br />
<strong>IDENTITA&#8217; LOCALE, LOCALISMO, VIOLENZA QUOTIDIANA:<br />
LEGHISMO E LOGICA DELLE RONDE COME CAUSA DI INSICUREZZA</strong><br />
a partire dal volume di Fabio Gavelli, <em>La terra bruciata del Passatore (Diabasis)</em></p>
<p><strong>Fabio Gavelli (giornalista e saggista)<br />
Ivano Marescotti (attore)<br />
Lorenzo Guadagnucci (giornalista)</strong></p>
<p><strong>Letture di Ivano Marescotti<br />
Introduce e coordina Thomas Casadei (direttore Istituto Gramsci Forlì)<br />
</strong><br />
<em>in collaborazione con ARCI Forlì e blog www.latuastagione.it </em></p>
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		<title>Area Sismica: Cyro Baptista + BATTITI Party</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 22:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 8 maggio ore 22,30
FESTIVAL VENTENNALE col sostegno della Regione Emilia Romagna
CYRO BAPTISTA &#8220;BANQUET OF THE SPIRITS&#8221; (Bra) - data unica in Italia
Cyro Baptista: percussioni, berimbau, voce
Brian Marsella: tastiere, voce
Tim Keiper: batteria, percussioni, kamel ngoni, voce
Shanir Blumenkranz : basso, oud, gimbre, voce
A chiusura del Festival del Ventennale ecco il botto: Cyro Baptista e i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://blog.nj.com/entertainment_impact_music/2009/03/large_CyroBaptista.JPG' alt='' class='alignleft' />Sabato 8 maggio ore 22,30<br />
FESTIVAL VENTENNALE col sostegno della Regione Emilia Romagna<br />
<strong>CYRO BAPTISTA &#8220;BANQUET OF THE SPIRITS&#8221; (Bra) </strong>- data unica in Italia<br />
<em>Cyro Baptista: percussioni, berimbau, voce<br />
Brian Marsella: tastiere, voce<br />
Tim Keiper: batteria, percussioni, kamel ngoni, voce<br />
Shanir Blumenkranz : basso, oud, gimbre, voce</em></p>
<p>A chiusura del Festival del Ventennale ecco il botto: Cyro Baptista e i suoi Banquet of the Spirits.<br />
Di lui si parla tantissimo grazie alle sue collaborazioni con le massime espressioni dell&#8217;industria discografica, ma l&#8217;aspetto che lo ha fatto emergere ï¿½ costituito ovviamente dalle sue creazioni.<br />
Fin dallï¿½arrivo negli Stati Uniti nel 1980 dal suo paese natio, il Brasile, ï¿½ emerso come uno dei piï¿½ grandi percussionisti del paese.<br />
Cyro ha registrato e suonato in tour con alcuni dei piï¿½ famosi artisti americani. Il suo dominio sulle percussioni brasiliane e su molti strumenti da lui creati, l&#8217;ha catapultato immediatamente sotto i riflettori.<br />
Col suo progetto, dominato dalle percussioni e dal ballo, Banquet of the Spirits, Cyro dï¿½ spazio alla sua immaginazione, mescolando le sue abilitï¿½ musicali, il suo naturale umorismo e i suoi modi teatrali con strumenti provenienti dal Brasile, Medio Oriente, Indonesia, Africa&#8230;.<br />
Ha viaggiato in lungo ed in largo con Yo-Yo Ma&#8217;s Brazil Project, Trey Anastasio&#8217;s Band (di Phish), John Zorn&#8217;s Electric Masada, Herbie Hancock, Sting e Paul Simon. Ha registrato con David Byrne, Kathleen Battle, Gato Barbieri, Brian Eno, Ryuichi Sakamoto, Laurie Anderson, John Zorn James Taylor, Wynton Marsalis, Santana e Sting.<br />
Oltre che artisti brasiliani come Milton Nascimento, Caetano Veloso, Ivan Lins, Marisa Monte, e Nana Vasconcelos.<br />
Col suo primo suo CD &#8220;Beat the Donkey&#8221;, pluripremiato nel 2002, fu nominato come miglior percussionista dell&#8217;anno, mentre il secondo, &#8220;Vira Loucos&#8221;, dedicato a Heitor Villa Lobos, fu definito come &#8220;l&#8217;opera di un musicista coraggioso, brillante, divertente, drammatico, ed immaginativo nella recente memoria&#8221;.</p>
<p>a seguire:<br />
<strong>BATTITI PARTY</strong><br />
con i dj del programma musicale di riferimento di Radio Rai3<br />
Pino Saulo e Nicola Catalano.</p>
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		<title>Referendum per l&#8217;acqua pubblica: superate le 250mila firme. L&#8217;impegno deve continuare</title>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 15:08:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Superata la quota di 250mila firme raccolte per i tre quesiti referendari. Il fine settimana del primo maggio ha replicato il successo del precedente, con file nei banchetti di tutta Italia, alle celebrazioni della Festa dei lavoratori, nelle piazze e per le strade.
La velocità di raccolta firme è straordinaria e da tutti i territori, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://content.arci.it/allegaticlasse/18445.jpg' alt='' class='alignleft' />Superata la quota di 250mila firme raccolte per i tre quesiti referendari. Il fine settimana del primo maggio ha replicato il successo del precedente, con file nei banchetti di tutta Italia, alle celebrazioni della Festa dei lavoratori, nelle piazze e per le strade.<br />
La velocità di raccolta firme è straordinaria e da tutti i territori, anche dai più periferici, sono arrivati dati eccezionali. Tra le regioni in largo anticipo sulla tabella di marcia ci sono il Lazio (32mila firme), la Puglia (oltre 30mila firme), la Calabria (10mila), la Liguria (12mila).<br />
E ancora: l&#8217;Abruzzo raccoglie 4mila firme solo nei due giorni del primo e 2 maggio (in totale 7mila), l&#8217;Emilia Romagna 13mila firme, le Marche 6mila. Superano gli obiettivi programmati anche regioni più piccole come il Trentino Alto Adige, la Basilicata, il Friuli Venezia Giulia. Nel complesso, una mobilitazione ampia e trasversale, da ogni città d&#8217;Italia e anche dai circoli e territoriali Arci.<br />
Da settimane al comitato promotore arrivano adesioni, messaggi di sostegno, comunicazioni di persone e associazioni che si attivano incontrandosi in riunioni sempre più partecipate, condividendo non solo il percorso referendario ma anche una battaglia più ampia che prosegue da anni.<br />
Liberiamo l&#8217;acqua.<br />
Si scrive acqua, ma si legge democrazia!</p>
<p>Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica<br />
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma<br />
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990<br />
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org<br />
Sito web: www.acquabenecomune.org</p>
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