Archive for the 'Notizie dai nostri circoli' Category

Apertura Madamadoré - programma autunno 2009

Venerdì, Settembre 18th, 2009 at 7:55 am

18 set 2009 22.00 Araba Fenice in concerto
19 set 2009 20.45 Maquemusiqamaestro - QAOS
25 set 2009 22.00 F.V.M. Blues Trio
2 ott 2009 22.00 ETTORE GIURADEI
9 ott 2009 22.00 OTTOBRESCIROCCO
16 ott 2009 22.00 KAUFMAN + LA BLANCHE
23 ott 2009 22.00 DUO BUCOLICO
30 ott 2009 22.00 CASA DEL VENTO presentazione nuovo album!
6 nov 2009 22.00 AMERIGO VERARDI e MARCO ANCONA feat. Gianluca De Rubertis (IL GENIO)
13 nov 2009 22.00 MACOLA & VIBRONDA presentazione nuovo album!
20 nov 2009 22.00 GATTAMOLESTA: PRESENTAZIONE DISCO CZELESTE
27 nov 2009 22.00 WAINES
4 dic 2009 22.00 QUESTION MARK
11 dic 2009 22.00 PAN DEL DIAVOLO

by Michele

Uniti per l’Abruzzo

Giovedì, Aprile 30th, 2009 at 9:37 am

bomboclat.jpgUniti per l’Abruzzo.
Serata a sostegno della popolazione abruzzese colpita dal sisma.
Giovedì 30 aprile, presso il circolo Arci di via Valverde 15, Forlì

l’Arci organizza Uniti per l’Abruzzo, una serata di musica reggae, dub, jungle, drum’n’bass, il cui ricavato sarà devoluto a sostegno dei campi della PROCIV ARCI che ospitano e assistono parte della popolazione colpita dal sisma. Ad animare la serata oltre a vari dj locali (Barra, Zeemo, Supermario e HNZL) è prevista da Pescara la partecipazione di general-P e MC Professor-E della jungle Riot crew, le istallazioni video a cura di Micro_Macro Project . L’ingresso è riservato ai tesserati Arci, ed è ad offerta libera.

by Michele

Vietato sognare

Giovedì, Aprile 30th, 2009 at 9:06 am


Lunedì 27 aprile ore 21
Circolo Arci Valverde (Via Valverde 15, Forlì)
Vietato sognare (Forbidden Childhood)
viaggio nell’inferno di un’infanzia negata

il nuovo documentario di Barbara Cupisti sulla difficile condizione di vita dei bambini palestinesi, nati e cresciuti in mezzo al conflitto

Il sogno proibito, in Israele e Palestina, può essere anche solo quello di avere un’infanzia normale, senza il tonfo delle armi a farle da onnipresente sottofondo, senza la paura di muoversi da casa a scuola, senza il lutto per l’amichetta uccisa da una pallottola a 12 anni. Girato insieme a “Madri” (premiato col David di Donatello), questo documentario ne costituisce la prosecuzione nell’ascolto dei degni figli ideali, i “combatants for peace”, ONG di ex soldati ebrei e miliziani palestinesi che insieme cercano una soluzione al conflitto. Dure storie luttuose e percorsi ardui e sofferti di chi è cresciuto in ambiente militare o in una colonia, chi nei territori occupati o in un campo profughi subendo soprusi fin da piccolo.

by Michele

Appuntamenti nei circoli

Venerdì, Marzo 27th, 2009 at 10:17 am

Scuola di Musica Popolare
Venerdì 27 Marzo GLI ORSI presentano il loro primo cd: VIA EMILIA
Teatro Verdi Forlimpopoli ore 21,00

A volte ritornano….ed è questo il caso! Il nucleo fontante degli Orsi è infatto costituito da ex allievi di organetto di Pepe Medri. Come tradizione vuole, la robusta tela di relazioni che ha legato negli anni la SMp ed i musicisti che vi si sono formati ha fatto si che, nonostante il percorso artistico prenda vie proprie, gli amici ritornino a casa a mostrare il frutto del proprio lavoro e la Scuola non può che accoglierli con gioia.

Arci Valverde
Venerdì 27 marzo – h.22 STONED MACHINE
gli alfieri ravennati della musica “Stoner” , un’infatuazione in particolare per i Kyuss, gruppo fondatore del genere. Torrido, desertico hard rock moderno.

Area Sismica
Sabato 28 marzo
Rassegna musica extra-ordinaria - In collaborazione con il collettivo El Gallo Rojo
EINFALT (Ita)
Sperimentale, libero e avventuroso, Einfalt è un altro bel colpo messo a segno dall’indipendente El Gallo Rojo. Anche in questo caso i generi vengono sapientemente miscelati, la libertà espressiva anteposta alla composizione, su uno sfondo tipicamente jazzistico. Ogni dottrina qui è spazzata via da un autentico dialogo a quattro in cui i ruoli degli strumenti e le gerarchie del suono sono ampiamente messe in discussione. In tutto questo non c’è nulla di gratuito nè tantomeno di noioso, e ci si sorprende anche nei momenti più ostici, nel trovare un luogo di conversazione comune ai musicisti in grado di comprendersi alla perfezione.

Circolo Madamadorè
ven. 27 marzo ore 22.00: LE MANI
per la rassegna del venerdì “Autori in Circolo” (supporter MondoGreco)
La musica italiana, uno si chiede spesso dove stia andando. C’è questo gruppo, si chiamano LE MANI. “Stai bene come stai” è il singolo che li ha lanciati: la Universal ha drizzato le orecchie e li ha sparati in orbita. Portano in giro il loro secondo disco, si chiama ANNO LUCE e vi piacerà un sacco. Pop robusto? Le definizioni fanno sempre ridere. Loro lo descrivono come “un percorso sospeso fra energia e tenerezza, fra ruvidità rock’n’roll e suggestioni pop, fra il tramestio di un anno intero e il lampo istantaneo della luce. Un’avventura in cui la tenacia diventa poesia”.
“Su le mani!” è invece un grido che potrebbe uscire tranquillamente dalla bocca di Dimitri Mazza, leader strappamutande dei cesenati MONDOGRECO: li ospitiamo per tenere a battesimo il loro primo Ep, chitarroso quanto basta. Questi ragazzi sanno come farvi ballare.

sab. 28 marzo ore 22.00:
VISIONI DI CODY + NOVASTASI -
per la rassegna del sabato “Emergenza Emergenti”
Uno dice: gli indipendenti. Gli indipendenti veri, quelli che stanno a testa bassa in sala prove e ogni tanto mettono il naso fuori. Quelli che non finiscono nelle compilation degli Afterhours.
Quelli che, quasi quasi, vado a sentirli. VISIONI DI CODY, dalla portentosa Alta Valle del Savio (praticamente la nostra Seattle). Hanno - finalmente! - un disco nuovo da presentare, si intitola “Écrasez l’Infâme!”.
NOVASTASI, da Forlì (praticamente la nostra… Forlì). Chitarroni a testa bassa, urla scomposte e bassiste incazzate.

dom. 29 marzo ore 17.30:
COSI’ E’ (se vi pare) (Teatro delle Forchette)
per la rassegna della domenica pomeriggio “Teatro nel Bicchiere”…”Che strano gruppo di parrucchiere è il mondo!” Antonio Sotgia si misura con Il Classicone Pirandelliano Per Eccellenza e porta in scena un cast di otto attori. Scrive il regista… “Una prima classe attribuita a poche anime che si vogliono illudere che vi sia un oltre vissuto che non ha nulla a che fare con sciocchi documenti scritti da mani indurite dalla realtà… Scoprirete che la realtà si specchia in una commedia eterna che ognuno di noi recita, essendo la vita stessa “così”… COME VI PARE…”

by Michele

Proposte da non perdere dai Circoli ARCI

Venerdì, Ottobre 31st, 2008 at 12:22 am

VENERDI’ 31 OTTOBRE al Madama (Viale Spazzoli 51 Forlì, per chi ancora non lo sapesse) si festeggia un Halloween d’eccezione. Con grandissimo onore abbiamo il piacere di ospitare una band che amiamo tantissimo e un Dj che ci stuzzica le orecchie con sonorità d’altri tempi e sempre nuove. Alle 22 apriranno la serata i grandissimi OFFLAGA DISCO PAX, trio emiliano che si caratterizza per sonorità che uniscono l’elettronica analogica a basso e chitarre, sonorità accompagnate da testi in italiano declamati anziché cantati in modo classico. Narrazioni vere o verosimili all’ambientazione molto identitaria, sia dal punto di vista territoriale che ideologico. Presenteranno sul palco l’ultimo album “Bachelite”, che contiene il singolo “Ventrale”. Il brano è dedicato agli eroismi di Vladimir Yashchenko, l’atleta sovietico che trenta anni fa a Milano realizzò uno stratosferico record del mondo del salto in alto.
A seguire MAX FERRARESI continuerà la serata con una selezione di vinili storici e “groovosi” per chi vuole agitar natiche e braccine.
E’ GRADITISSIMA LA MASCHERA!!! Apertura 19,30 con aperitivo/buffet, alle 22 concerto poi dj set…

Anche il Circolo Valverde (via Valverde 15 Forlì) propone a tutti i soci ARCI una superfesta di halloween veramente dark-punk, con dj set scatenati e millle sorprese!!!

by Michele

eventi e news dai circoli arci di forlì

Mercoledì, Ottobre 15th, 2008 at 3:04 pm

ven. 17 ottobre: PAOLO BENVEGNU’ in concerto al MADAMADORE‘ - viale Spazzoli, 51 - Forlì. Dal primo disco solista, “Piccoli Fragilissimi Film”, sono passati quasi 4 anni, trascorsi costantemente in tour. Il cantautore di Prato, ex leader degli Scisma, considerato uno dei migliori nomi italiani, ha trasformato le sue emozioni in “Carne e Sangue”, definizione molto efficace del modo di vivere il suo essere artista negli ultimi tempi e le ha riversate in un nuovo album intitolato “Le Labbra”, uscito a febbraio 2008.
“Con Le Labbra Paolo Benvegnù indovina un album di tale intensità che ora è proprio inevitabile collocarlo tra i migliori cantautori rock d’Italia. Semplicemente, Benvegnù è miracolosamente riuscito a fare quel passo in più che distingue Il disco buono da quello grandioso. Non perdetevelo per nessun motivo” (Blow Up).
Paolo Benvegnù: voce e chitarre
Andrea Franchi: batteria e organo
Luca Baldini: basso e contrabbasso
Guglielmo Ridolfo Gagliano: chitarre e violoncello
Come al solito, la formula del VENERDI’ sera prevede:ENTRATA CON TESSERA ARCI ore 19.30 APERITIVO A BUFFET ore 21.30 CONCERTO - PAOLO BENVEGNU’ (riservato ai soci + biglietto a pagamento) Chiamaci ed informati o prenotati allo 0543.63303 opp 347.8210607 oppure lascia pure un messaggio in segreteria al numero di Cosascuola 0543.818173

BETTY FORD CENTER circolo valverde sabato 18 ottobre. Dal 2005 (data della loro formazione) prediligono alla “riflessione conservativa” un’incessante attività live che li porta a suonare in alcuni dei migliori locali “alternative” della penisola e a dividere il palco con diverse band del panorama nazionale ed internazionale. Il loro primo demo, “Enjoy the Rehab”, registrato al Red House Recordings Studio di David Lenci (fonico per Uzeda, Shellac, Blonde Redhead…), è stato ottimamente accolto dagli addetti ai lavori che lo hanno recensito. Segnaliamo in particolare la bella recensione di Carlo Pastore (VJ DI “YOUR NOISE” IN ONDA SU MTV) e la segnalazione della label Jestrai, che sul suo sito menziona “Enjoy the rehab” come uno dei migliori demo dell’anno. Ruvidi, maledettamente essenziali, “autistici”, post-punk, garage-riot, fuck ‘n’ roll… i Betty Ford Center non sembrano e non vogliono somigliare a nessuno, nonostante spesso vengano associati a un certo tipo di furore uterino e a nomi come Joan Jett, Hole, P.J.Harvey, Yeah Yeah Yeahs, Distillers, paragoni di cui ogni volta i protagonisti, pur orgogliosi, sembrano sinceramente stupirsi.

by Michele

Giovedì, Ottobre 9th, 2008 at 9:14 pm

Ecco le proposte da Madamadorè e Area Sismica per i prossimi giorni
CALIBRO 35 circolo madamadorè venerdì 10 ottobre C’è stata, in Italia, una stagione irripetibile per le colonne sonore e la musica da film, che in troppi ancora si ostinano a ignorare. Per riportarcela nelle orecchie ci volevano la passione e il talento di una manciata di musicisti i cui trascorsi parlano – letteralmente – da soli. Negli anni sessanta i Calibro 35 sarebbero stati definiti un “supergruppo”: Massimo Martellotta (Stewart Copeland, Eugenio Finardi, Mauro Pagani), Enrico Gabrielli (Afterhours, Mariposa, Morgan), Fabio Rondanini (Pino Marino, Roberto Angelini, Collettivo Angelo Mai), Luca Cavina (Transgender, Lindo Ferretti, Beatrice Antolini) e Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, Arto Lindsay) si sono uniti per riportare alla luce – con vesti rinnovate e scintillanti – la “golden age” della musica da film: erano gli anni sessanta e settanta e in Italia prendeva vita il genere dei “poliziotteschi”, definizione neanche troppo velatamente dispregiativa per quei film tutti incentrati sulle vicende di poliziotti dal dito pesante sul grilletto, coinvolti in storie all’ultimo respiro, con sangue e sparatorie a volontà. I titoli erano già di per sé un programma: da “La polizia incrimina la legge assolve” a “Milano odia la polizia non può sparare”, passando per “Italia a mano armata” e “Milano calibro 9”. Se le trame non erano il massimo dell’originalità (visto uno, visti tutti, verrebbe da dire) lo stesso non si può dire per la musica che accompagnava le vicende dei vari Tomas Milian e Franco Nero: autori come Morricone, ma anche L.E. Bakalov, Piero Piccioni, Stelvio Cipriani, Nino Rota solo per citarne alcuni, hanno scritto, in un periodo irripetibile, alcune delle più belle pagine della musica strumentale italiana e i nternazionale. Ma i Calibro 35 non si limitano a una semplice operazione di “antiquariato musicale”: da musicisti di razza quali sono, aggiungono del loro in ogni singolo brano, fondendo il passato con le proprie esperienze musicali: un po’ come se Morricone andasse a colazione con gli Afterhours e poi direttamente a cena coi Franz Ferdinand. Il risultato è una musica che riesce ad essere contemporaneamente dentro e fuori dal tempo, anche grazie ai brani originali che i Calibro 35 affiancano alla rivisitazione di questi classici dimenticati. Il live al Madamadorè è quindi un’ occasione da non perdere per vedere all’opera questa straordinaria band, il cui primo lavoro, Calibro 35, è di imminente uscita, il 20 ottobre, per Cinedelic Records. Assolutamente imperdibile!!!

Rassegna Musica Extra-Ordinaria - Sabato 11 ottobre c/o Area Sismica Cine - ConcertoL’UOMO CON LA MACCHINA DA PRESA” (Celovek s kinoapparatum) di Dziga Vertov - URSS 1928, musicato dal vivo da Guillaume Saurel (violoncello - sampler), Nicolas Chatenoud (chitarra – basso - sampler). Sull’onda della meraviglia data dal bellissimo progetto “The Unknown”, Area Sismica ripropone un cineconcerto questa volta sulle immagini de “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov, con due dei tre protagonisti della performance musicale di 6 anni fa, presentato in anteprima al festival di Avignone ‘08. La pellicola fulcro del progetto è famosa tra l’altro per le molte tecniche cinematografiche utilizzate (sovrimpressione, sovrapposizione, accelerato, rallentato, ecc..). L’estetica è fortemente segnata dai movimenti innovativi dell’epoca, sorprendenti ancora oggi, ed è un manifesto delle avanguardie sovietiche, prima che la longa mano del controllo totale stalinista costringesse l’arte al realismo socialista, che vedrà Vertov piegarsi a girare cinegiornali al servizio del regime. Il risultato di questa fusione è sbalorditivo, grazie alla raffinatezza dei due musicisti, che sfatano definitivamente il mito dello sperimentalismo ostico / faticoso. Altro che faticoso.. Vorremmo che non finisse mai.

by Michele

Nuovi corsi Scuola di Musica Popolare

Venerdì, Settembre 26th, 2008 at 1:40 pm

OTTO OTTOBRE DUEMILAOTTO
Tenetevi a mente questa data!!!!
E’ la data della tradizionale serata di riapertura della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli.

La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli riapre i battenti e lo fa, come suo solito, in maniera diversa ed inusuale rispetto alle altre scuola di musica. Se, infatti, è abitudine presentare i corsi con il programma di studio ed eventualmente il curriculum dell’insegnante, a Forlimpopoli invece, come tradizione vuole, si chiede agli insegnanti di mostrare dal vivo quello che sanno fare. Così, a partire dalle 21,00, verranno presentati, sul palco del “Verdi”, i progetti di Musica d’insieme ed i corsi di balli popolari e poi, aggirandosi per il centro culturale, gli intervenuti potranno apprezzare gli insegnanti stessi dare saggio delle proprie capacità per poi rispondere a tutte le questioni poste dagli interessati ad iscriversi.
Tante conferme:
Tanti sono i corsi storici e consolidati che fanno della SMP una referenza a livello nazionale nel mondo della musica folk:
CHITARRA, BANDONEON, ORGANETTO DIATONICO,
CLARINETTO, SAX, PERCUSSIONI, STRUMENTI ANDINI, VIOLINO, PIANOFORTE, VIOLINO POPOLARE, ZAMPOGNA A CHIAVE ITALIANA, CORNAMUSE CELTICHE, GAIDA E KAVAL BULGARI,
TAMBURI A CORNICE E DARBOUKA, FISARMONICA, DIDJERIDOO, STRUMENTI A PLETTRO, VIOLONCELLO, FLAUTI POPOLARI E OCARINE, SITAR, ARPA CELTICA, BODHRAN, COSTRUZIONE E USO DELLE CETRE A BORDONE TRADIZIONALI E ANTICHE, CANTO, DANZE EGIZIANE, DANZE DEL SUD E NYCKELHARPA;
Ma anche tante ed importanti le novità come il corso di Contrabbasso tenuto da Roberto Bartoli, quello di Tabla Indiana con Alessandro Servadio, quelli di Ghironda, Cornamuse francesi e Bombarde con Walter Rizzo e la proposta di due laboratori di propedeutica musicale per bambini tenuti da Igor Niego e Roberto Romagnoli.
Inoltre, per la prima volta, la Scuola apre, con Pepe Medri, una succursale del corso di Organetto diatonico a Rimini per venire incontro alle richieste dei tanti interessati provenienti dalla zona del riminese e del marchigiano. Sarà l’Associazione Culturale Fermento Etnico a gestire, in partnerariato con Forlimpopoli, questa nuova sfida.
E già in programma una fitta serie di stage con insegnanti di danze popolari provenienti dalle regioni d’origine che ci porteranno, in un percorso lungo tutto l’inverno all’alba dell’estate, i primi di giugno 2009, a quella grande e bellissima festa che si chiama BUONANOTTE SUONATORI
Tutte le informazioni sulle attività della scuola all’indirizzo web
www.musicapopolare.net
La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli è un’associazione affiliata ARCI
Iscrizioni sempre aperte, rivolgetevi alla segreteria
Tel.: 338 3473990 - 0543 444621
musicapopolare@alice.it - info@musicapopolare.net

by Michele

Live at Area 51

Mercoledì, Dicembre 13th, 2006 at 1:04 pm
Area 51 - Concerto_1.jpgGli alieni, Claudio Rocchetti e
la
chiusura invernale dell’Area 51
Gioved 14 dicembre l’ultima serata del 2006 per l’Area 51, l’arci club alieno di viale Spazzoli 51, a Forl. Per salutarci nel modo migliore, prima della nostra partenza per Zeta Reticuli,abbiamo pensato di festeggiare con unlivedi quelli che non si scordano. Dalle 23 sul palco si esibir il nuovo nome della scena elettronica sperimentale europea,un vero e proprio alieno onorario. Claudio Rocchetti, italiano (e forlivese d’adozione)ma oramai stabilmente insediato a Berlino, proporr il suo live set fatto di musica concreta, electro-noise e improvvisazione. Un’esperienza molto particolare, fuori dagli usuali canoni musicali e sicuramente rara, un’esperienza che oltrepassa l’abituale concetto di live.
Di lui si sono occupati le principali riviste italiane ed europee, incensando i suoi live e i suoi dischi.
Qualche esempio:
"…un ulteriore tassello che aiuta a capire le inflessioni pi sfumate di un atteggiamento aperto ancora a numerose metamorfosi, di un modo di confrontarsi con il suono mai privo di dettagli e indice di una sensibilit rara. (7)" Daniela Cascella (Blow Up)
"Fa piacere veder sempre pi numerosi nomi italiani affollare la scena internazionali, specie se con proposte di spessore come the work called kitano, [...] leggiadra follia elettroacustica, un eclettico frullato di suoni che coniugano Fennesz e Nurse With Wound." Vittore Baroni (Rumore)
"spettacolare dj-set di musique concrete" Dioniso Capuano (Blow Up)
"…emozionante e straniante. Una grandissima sorpresa". Taxi Driver
A seguire il Collettivo MetaDUBtamina e Dj Lollo apriranno le danze con il loro mix di indie-electro-d’n'b, proponendo soluzioni sonore irresistibili. Al bar come sempre prezzi politici e prodotti del mercato equo e solidale. A benedire la serata Lucho l’alieno e l’Aliens Liberation Front, a stimolarla le benemerite e i benemeriti soubrettes del popolo. Il tutto nella consueta cornice fatta di luci aliene e alienanti, allestimenti fantascientifici e cieli stellati.
L’entrata per il concerto come per la serata gratuita, ci vuole solo la tessera arci.
L’ultimo appuntamento del 2006 con l’Area 51 veramenteimmancabile…
by Massi
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