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L’Arci condanna l’aggressione della marina israeliana contro il convoglio Freedom Flotilla che portava aiuti umanitari a Gaza

Lunedì, Maggio 31st, 2010 at 12:55 pm

Non ci sono neppure le parole, per condannare come merita uno Stato che decide a sangue freddo, per di più in acque internazionali, di massacrare un convoglio umanitario.
L’ARCI promuove e partecipa alle iniziative di lutto e di protesta che le organizzazioni pacifiste e della solidarietà stanno organizzando in queste ore in tutta Italia.
Piangiamo le vittime di questa ennesima barbarie, e ci stringiamo ai loro cari e alle loro associazioni.
Yesh Gvul, C’é un limite, è il nome di uno dei più antichi movimenti pacifisti israeliani.
Lo Stato di Israele ha da tempo deciso di oltrepassarne tanti di limiti, quelli imposti dalle leggi internazionali, dettati dalla morale, dall’etica e dall’umanità.
Il massacro di stanotte sta producendo una crisi internazionale, la sua la condanna riguarda la coscienza civile e democratica del mondo intero.
Ancora una volta, come abbiamo sempre fatto di fronte alla occupazione, all’assedio di Gaza, alla distruzione delle case, alle chiusure delle scuole, alla costruzione degli insediamenti, alle incarcerazioni dei minori, chiediamo alla politica nazionale, all’Europa, alle istituzioni internazionali di fare il proprio dovere e di imporre il rispetto del diritto e della legalità anche ad Israele.

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by Michele

Campi di lavoro della legalità in Sicilia e Calabria

Lunedì, Maggio 24th, 2010 at 8:13 am

E’ ancora POSSIBILE ISCRIVERSI AI CAMPI DI LAVORO DELLA LEGALITA’ ORGANIZZATI DA ARCI E LIBERA IN SICILIA E CALABRIA: posti riservati per i soci dell’Arci Emilia Romagna!!!

periodo e luogo:
9-23 luglio: Corleone (mietitura e raccolta legumi) scadenza 27/05
26 luglio-9 agosto: Corleone (raccolta pomodori) scadenza 27/05
21 agosto-4settembre: Corleone (raccolta pomodori e mandorle) scadenza 08/07
1-7 settembre: Melito Porto Salvo (RC) (raccolta ortaggi) scadenza 27/05

I progetti Liberarci dalle Spine e Campi del Sole sono un’occasione straordinaria di diffusione di cultura della legalità e del senso civico. Sono organizzati dall’Arci nella convinzione che la promozione di cultura e diritti sia strumento essenziale nella contrapposizione ai fenomeni mafiosi, che si alimentano delle pratiche del privilegio e del ricatto. Sono l’esempio che, anche in quei luoghi dove la mafia ha spadroneggiato, è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla legalità e il rispetto della persona. Il protagonismo dei/lle volontari/e contribuirà al quotidiano impegno dei soci della Cooperativa Sociale Lavoro e non solo e del Consorzio Terre del Sole, nelle attività di animazione territoriale, fondamentale per il potenziamento delle relazioni e della rete sul territorio. Al progetto aderiscono: Spi Sicilia e Toscana, UniCoop Tirreno, Lega Coop, CGIL Sicilia e Toscana, Banca Etica Popolare, Regione Toscana.

In Sicilia vengono realizzati a Corleone, Monreale e Canicattì, nei terreni confiscati alla mafia (L. 109/96) e affidati dal Consorzio Sviluppo e Legalità e dal Comune di Canicattì alla Cooperativa Sociale “Lavoro e non solo”, impresa sociale del sistema Arci.

In Calabria vengono realizzati a Melito Porto Salvo, nei terreni confiscati alla ndrangheta e assegnati al Consorzio “Terre del Sole”.

In Toscana vengono realizzati a Serravalle Pistoiese all’interno della Festa della CGIL, a Cecina all’interno del Meeting Antirazzista organizzato dall’Arci.

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by Michele

Referendum per l’acqua pubblica: superate le 250mila firme. L’impegno deve continuare

Mercoledì, Maggio 5th, 2010 at 3:08 pm

Superata la quota di 250mila firme raccolte per i tre quesiti referendari. Il fine settimana del primo maggio ha replicato il successo del precedente, con file nei banchetti di tutta Italia, alle celebrazioni della Festa dei lavoratori, nelle piazze e per le strade.
La velocità di raccolta firme è straordinaria e da tutti i territori, anche dai più periferici, sono arrivati dati eccezionali. Tra le regioni in largo anticipo sulla tabella di marcia ci sono il Lazio (32mila firme), la Puglia (oltre 30mila firme), la Calabria (10mila), la Liguria (12mila).
E ancora: l’Abruzzo raccoglie 4mila firme solo nei due giorni del primo e 2 maggio (in totale 7mila), l’Emilia Romagna 13mila firme, le Marche 6mila. Superano gli obiettivi programmati anche regioni più piccole come il Trentino Alto Adige, la Basilicata, il Friuli Venezia Giulia. Nel complesso, una mobilitazione ampia e trasversale, da ogni città d’Italia e anche dai circoli e territoriali Arci.
Da settimane al comitato promotore arrivano adesioni, messaggi di sostegno, comunicazioni di persone e associazioni che si attivano incontrandosi in riunioni sempre più partecipate, condividendo non solo il percorso referendario ma anche una battaglia più ampia che prosegue da anni.
Liberiamo l’acqua.
Si scrive acqua, ma si legge democrazia!

Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma
Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org

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by Michele

Arresti nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno

Lunedì, Maggio 3rd, 2010 at 3:35 pm

Gli arresti di oggi nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno confermano quanto denunciato dalle organizzazioni antirazziste: l’illegalità sta nelle condizioni di estremo sfruttamento cui sono costretti i lavoratori stagionali. La notizia di arresti legati allo sfruttamento di manodopera di origine straniera nelle campagne di Gioia Tauro e Rosarno è una conferma di quanto da tempo denunciano le organizzazioni antirazziste. Al contrario di quanto affermato dal ministro Maroni nel gennaio scorso, all’epoca dei gravi fatti di Rosarno (“troppa tolleranza verso i clandestini”) non è la tolleranza – ammesso che ci sia - nei confronti dei migranti senza permesso di soggiorno a generare conflitti e illegalità, quanto quella che c’è da parte delle istituzioni verso lo sfruttamento, il lavoro nero, l’assenza di qualsiasi strumento di tutela nei confronti dei tanti lavoratori stagionali che consentono, con la loro fatica, di far arrivare la frutta sulle nostre tavole.

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by Michele

Campi di lavoro 2010: le proposte estive

Martedì, Aprile 27th, 2010 at 10:27 am

Sono tornati i campi di lavoro e conoscenza estivi: come ogni anno troverete alcune richiestissime mete affiancate da alcune nuove proposte. Al di là dell’imbarazzo della scelta, state sicuri che ciascun campo vi farà vivere un’esperienza unica, di crescita culturale, di confronto e solidarietà con culture e popoli lontani.
I campi hanno infatti un’identità precisa che corrisponde all’impegno dell’Arci nel campo della promozione sociale, della costruzione di percorsi di pace, del sostegno ai movimenti di emancipazione sociale e civile.
Attraverso i campi è possibile vivere la quotidianità della solidarietà internazionale, costruire ponti e relazioni tra comunità del Nord e Sud del mondo. Ne sono testimoni gli oltre 600 volontari che, a partire dal 2005, sono partiti verso i numerosi luoghi in cui l’Arci intesse fecondi rapporti con la società civile.
Ecco allora alcune indicazioni che vi potranno orientare nella scelta.
Partiamo dalla Palestina: in questo luogo, tra le mete tradizionalmente più gettonate, si terrà un campo di lavoro dal 24 luglio al 3 agosto. Le attività saranno davvero tante, da quelle di visita ai principali siti di interesse storico-archeologico a quelle di conoscenza di rappresentanti della società civile palestinese e israeliana, a quelle di partecipazione diretta alle iniziative che i partner di Arci e di Arcs portano avanti nel territorio.
In Rwanda verrà realizzato un campo nella seconda metà di agosto (dal 16 al 28). Le attività richiedono particolare sensibilità, visto il contesto in cui si andrà ad operare: si realizzeranno laboratori ludico-creativi rivolti ai bambini che hanno subito traumi a causa del genocidio e si creeranno gruppi di dialogo tra donne e ragazzi ruandesi e italiani.
In Brasile, a Cigra (Maranhao), dal 1 al 15 agosto i volontari conosceranno il Movimento Sem Terra, prendendo parte ad alcune fasi del lavoro agricolo che l’organizzazione brasiliana sta portando avanti nel contesto di un progetto di sviluppo di tecniche agroecologiche realizzato da Arcs e Arci la Spezia. I volontari alloggeranno presso un insediamento, avendo l’opportunità di conoscere così in prima persona la vita del Movimento. Per gli amanti del Brasile l’opportunità sarà doppia, in quanto è in programma, dal 16 al 29 luglio, il workshop di fotografia sociale di Giulio Di Meo.
Anche in Libano si terranno due campi, dal 17 al 30 luglio, durante i quali si organizzeranno azioni ludico-formative per bambini e ragazzi. Il primo (destinato a volontari con competenze sociali e di animazione) si svolgerà nel campo profughi palestinesi di Bourj El Barajneh a Beirut, il secondo verrà realizzato ad Aley. Le attività saranno tantissime, dal corso di fotografia a quello di teatro, dalle gite ai workshop di danze tradizionali…
Infine, in Colombia dal 16 al 30 agosto i volontari conosceranno la realtà naturale di Armenia e le attività delle Escuelas de liderazgo democratico, spazi per la partecipazione della società civile al rafforzamento dei processi democratici.
In Bosnia, dal 17 al 28 agosto i partecipanti conosceranno le meraviglie naturali del Paese, parteciperanno a workshop sull’educazione ambientale e sulla cittadinanza attiva e aiuteranno a ripristinare un’area di Mostar al momento inutilizzabile a causa dei rifiuti e dell’incuria.
Stiamo lavorando anche per organizzare un campo in Giordania: vi daremo notizie a breve!
La quota di partecipazione varia da 800 a 1000 euro per i campi dell’area meditteranea e parte da 1400 euro per quelli intercontinentali.
La quota comprende tutti i costi per la realizzazione del campo (aereo, spostamenti in loco, vitto, alloggio, assicurazione civile e sanitaria, accompagnamento, sostegno al partner locale).
Per partecipare, per avere dettagli e ulteriori informazioni inviate una mail a questo indirizzo:
campidilavoro@arci.it

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by Michele

Cosascuola Open Days

Giovedì, Settembre 17th, 2009 at 8:05 am

Grandi NOVITA’!!!
OPEN DAYS dal 16 al 19 Settembre c/o la sede centrale della scuola, in Viale Spazzoli 51 a Forlì!!! VIENI A PROVARE I NOSTRI CORSI!!! GRATIS!!!
Dal 16 al 19 Settembre per la prima volta, OPEN DAYS, per permettere a tutti di visitare le nostre meravigliose aule e i nostri meravigliosi laboratori musicali, e anche per incontrare gli insegnanti, scambiare quattro chiacchere e provare a suonare o a ballare!!!

Puoi scegliere tra questi giorni ed orari: mercoledì 16, giovedì 17, venerdì 18 (dalle 13 alle 22), sabato 19 (solo mattino dalle 10.30 alle 12). L’accesso è libero e non impegnativo e solo se ti piacerà e sarai motivato, potrai decidere di iscriverti!
Gli interessati ai corsi di musica potranno incontrare gli insegnanti, assistere alle lezioni!

Per gli interessati ai corsi di Danza, questo è il calendario con le lezioni di prova gratutite…Scegliete solo cosa vi interessa (anche più di un corso!!!…o anche tutti!!!),
segnatelo sull’agenda e venite puntuali alla vostra lezione di prova:

Mercoledì 16 Settembre - Spazio Danza
13.00 Total Body
15.00 Avviamento alla danza (oltre 13 anni)
15.30 Avviamento alla danza (dai 3 ai 5 anni)
16.00 Avviamento alla danza (dai 6 agli 8 anni)
16.30 HIP HOP (senza limiti di età!!)
17.00 Breakin’ Dance (senza limiti di età!!)
17.45 Ginnastica a corpo libero
18.30 Stretching - Ginnastica tonificante
19.15 Funky - Hip Hop - Video Dance
19.45 Danza Orientale
20.15 LA DEA CHE DANZA
21.00 Balli di coppia: Un cocktail di generi Latino Americani come la Salsa, la Bachata
il Tango Argentino ed il Boogie Woogie

Giovedì 17 Settembre - Spazio Danza
13.00 Aerobica
15.00 Avviamento alla danza (oltre 13 anni )
15.30 Avviamento alla danza (dai 3 ai 5 anni)
16.00 Avviamento alla danza (dai 9 ai 12 anni)
16.30 HIP HOP (senza limiti di età!!)
17.00 Breakin’ Dance (senza limiti di età!!)
17.45 Funky - Hip Hop - Video Dance
18.30 Stretching - Ginnastica tonificante
19.15 Danza Orientale
19.45 Ginnastica a corpo libero
20.15 LA DEA CHE DANZA
21.00 Balli di coppia: Un cocktail di generi Latino Americani come la Salsa, la Bachata
il Tango Argentino ed il Boogie Woogie

Venerdì 18 Settembre - Spazio Danza
13.00 Total Body
15.00 Avviamento alla danza (oltre 13 anni )
15.30 Avviamento alla danza (dai 6 agli 8 anni)
16.00 Avviamento alla danza (dai 9 ai 12 anni)
16.30 HIP HOP (senza limiti di età!!)
17.00 Breakin’ Dance (senza limiti di età!!)
17.45 Ginnastica a corpo libero
18.30 Stretching - Ginnastica tonificante
19.15 Funky - Hip Hop - Video Dance
19.45 Danza Orientale
20.15 LA DEA CHE DANZA
21.00 Balli di coppia: Un cocktail di generi Latino Americani come la Salsa, la Bachata
il Tango Argentino ed il Boogie Woogie

Sabato 19 Settembre - Spazio Danza
10.30 / 12.00 LA DEA CHE DANZA
NEWS

1) abbiamo riqualificato i locali della SALA CINEMA ed abbiamo ricavato UNA BELLISSIMA SALA DANZA ATTREZZATA (SPAZIO DANZA) ed UNA SALA PROVE INSONORIZZATA (LA TERZA!!!A DISPOSIZIONE DI TUTTI SINGOLI O BANDS!!!)

2) Stiamo ottenendo l’accreditamento al Network MUSIC ACADEMY ITALY che ci permetterà di immatricolare i primi iscritti ai corsi UNIVERSITARI in POPULAR MUSIC & PRODUCTION, a partire già da GENNAIO 2010!!!

3) Abbiamo aggiunto oltre a tutti i corsi standard, altri corsi, tra cui: ARPA ELETTRICA ed ACUSTICA (corso tenuto dalla Prof.ssa Monica Marcolini - vedi sito http://www.monicamarcolini.com ), TROMBA (corso tenuto dal Prof. Manuel Cilio - vedi sito http://www.bluesmobile.sm ), PROPEDEUTICA MUSICALE under 5 anni e under 7 (corso tenuto dalla Prof. Veronica Nigro)

4) Novità anche nella sezione DANZA; abbiamo stretto rapporti con un’organizzazione di insegnanti laureati e pluri decorati e premiati, coordinati dal Prof. Alessandro Ruffilli e dalla Prof.ssa Isa Zecchini…CORSI di DANZA CLASSICA e STRACHING TONIFICANTE (tenuti dalla Prof.ssa Damia Distante laureata al Dams Danza), CORSI di DANZA ORIENTALE e LA DEA CHE DANZA (tenuti dalla Prof.ssa Isa Zecchini, laureata al Dams Danza), CORSI di HIP-HOP (tenuti dal Prof. Alessandro campione di Danza Moderna ed insegnante riconosciuto ed accreditato, fondatore del NEEM), e ancora CORSI di BREAKIN’-DANCE tenuti da Luca&Marco, CORSI di GINNASTICA PER ADULTI, CORSI di BALLI di COPPIA (tutti i generi, dal Country ai Latini-Americani, Tango e Boogie-Woogie!!!)

IMPORTANTE: Sarà possibile, se richiesto, che tutti quelli che si iscriveranno a partire da Settembre 2009 saranno automaticamente immatricolati SENZA SOSTENERE IL TEST D’INGRESSO PER I CORSI UNIVERSITARI CHE ATTIVEREMO A PARTIRE DA GENNAIO 2010!!!
Siamo l’unica scuola che offre corsi di musica e danza qualificati e certificati, a costi senza precedenti!!!…perciò cosa aspetti?? I posti sono limitati!!!!

Per iscriversi o ricevere informazioni
la segreteria è aperta tutti i giorni dal
Lunedì al Venerdì dalle 15.30 alle 19
Uff. 0543.818173 Cell. 347 4669855
www.cosascuola.it

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by Michele

5 x 1000: sostieni le attività e i progetti dell’Arci di Forlì. CODICE FISCALE 92023640409

Lunedì, Aprile 27th, 2009 at 9:07 am

Scegliendo di destinare IL 5 X 1000 all’Arci di Forlì, contribuisci a sostenere, finanziare, organizzare le attività culturali, sociali e ricreative promosse dai circoli presenti nella nostra città e nel territorio.
Per sostenere l’Arci e i suoi progetti basta firmare nel riquadro apposito (dov’è scritto “sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”) sui moduli della dichiarazione dei redditi e poi SCRIVERE il codice fiscale dell’Arci c.f. 92023640409

Con le risorse raccolte negli anni scorsi (ad oggi, aprile 2009, sono state distribuite dallo Stato le somme relative al 2005, con saldo avvenuto a settembre 2008), hai contribuito a:
- sostenere la FESTA DELLA MUSICA (tra le poche manifestazioni musicali estive non profit della nostra città) nelle edizioni 2007 e 2008, organizzate rispettivamente presso la ROCCA di RAVALDINO di Forlì e presso l’area esterna del Circolo Madamadoré, sempre a Forlì.
Per visionare i dettagli delle due iniziative e i relativi bilanci, puoi rivolgerti direttamente al Presidente del Comitato di Forlì, Michele Drudi (drudi@arci.it).
Con le risorse che saranno destinate nel 2009, il Comitato Arci di Forlì sosterrà principalmente due attività:
1) potenziamento rete dei circoli ARCI: una settimana di attività culturali, sociali e ricreative in TUTTI i circoli e le case del popolo del territorio, per ridare vita ai nostri quartieri, per incontrarsi, socializzare, divertirsi: teatro popolare, musica per tutti i gusti, giochi di ogni tipo, animazione per bambini e adulti, cinema, cucina romagnola e dei paesi del mondo… e tanto altro ancora! (iniziativa prevista per ottobre-novembre 2009)
2) solidarietà internazionale: sostegno all’Istituto di Cultura Italia Brasile Europa per la creazione di un Centro culturale e creativo giovanile nel quartiere di Ribeira (Salvador de Bahia, Brasile)

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by Michele

Emergenza democratica

Domenica, Marzo 1st, 2009 at 11:35 pm

Non c’è democrazia senza libertà, non c’è democrazia senza giustizia. Queste due semplici verità oggi sono calpestate in Italia da un Governo che disprezza e svuota la Costituzione, e da forze politiche razziste, xenofobe, violente nelle parole e nei fatti. Nel mezzo della peggiore crisi attraversata dall’economia capitalistica dal 1929 ad oggi, di fronte alla classe politica mediamente più assenteista, improduttiva e incompetente in Europa, a un mondo imprenditoriale non sempre capace di reggere alla competizione globale e di innovare senza scaricare i costi sui lavoratori, di fronte ai limiti dello Stato sociale, dell’apparato giudiziario e di sicurezza, il nostro Paese sembra voler assecondare la soluzione autoritaria e repressiva, sostenuta da un certo numero di mass media e da una parte dell’opinione pubblica. Di certo, c’è del marcio in Italia. Assistiamo a un generale peggioramento delle relazioni sociali e umane. Non si tratta di semplici reazioni psicologiche: si tratta di risposte politiche alla crisi e ai suoi colpi. Questa volta il pretesto per un nuovo attacco allo Stato di diritto è il problema della violenza sulle donne, affrontato senza tenere in alcun conto la voce delle donne stesse, in base a una filosofia chiara: lo straniero è il potenziale stupratore, di conseguenza… non c’è da preoccuparsi di altro, tutto sarà così risolto! E allora via libera alle ronde, con cui si consente a gruppi di cittadini di associarsi sotto egida politica per sorvegliare altri cittadini: in quali modi, con quali finalità, a quale titolo, con quale professionalità e imparzialità? Altro che esperienze di volontariato, senso civico, sussidiarietà, come si è cercato di sostenere da parte di qualche voce per fortuna marginale e minoritaria nel mondo del Terzo Settore. Le ronde rappresentano il contrario esatto di quello che l’associazionismo, il volontariato, i cittadini responsabili liberamente e autonomamente organizzati, possono fare e fanno per contribuire alla cura dei beni comuni. Come ARCI, abbiamo chiesto al Ministro Maroni, purtroppo inutilmente, di coinvolgere i cittadini nel presidio democratico del territorio per arginare il degrado sociale e culturale alla base della violenza, animare le relazioni sociali, promuovere la responsabilità civica e l’idea del bene comune: per fare questo, occorrono risorse, strumenti, spazi, persone - in una logica che va oltre anche i diffusi appelli per il potenziamento delle forze di polizia e sicurezza. La differenza è quindi non solo metodologica, ma ontologica. Non si chiami in causa la sussidiarietà per legittimare provvedimenti che non hanno alcuna pertinenza con lo spirito di cittadinanza attiva e di solidarietà sociale. Provvedimenti che anche sul nostro territorio stanno causando l’adozione di iniziative sconsiderate da parte di forze politiche interessate a capitalizzare profitto politico, ma che fanno a pugni con la pratica quotidiana e concreta della coesione sociale che contraddistingue la nostra zona e la nostra Regione dal dopoguerra, grazie al buon senso degli emiliano-romagnoli e a una forte tradizione solidarista e cooperativa. Una situazione storica come questa richiede responsabilità, intelligenza, misura, accanto alla fantasia e al coraggio del rinnovamento. Richiede un campo libero dalla propaganda e da demagoghi disposti a “rovesciare come un calzino” la loro stessa terra, a dividere e a incendiare la loro comunità pur di raggiungere il potere. C’è forte preoccupazione, ma anche volontà di resistere, di non permettere questo imbarbarimento. Si vuole essere più vicini alla comunità in tema di sicurezza? Non con false associazioni di parte o guardie padane. Nulla di auspicabile per chi crede nella cittadinanza attiva e in una democrazia non statalista, partecipata e sussidiaria.

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by Michele

Nuovi corsi Scuola di Musica Popolare

Venerdì, Settembre 26th, 2008 at 1:40 pm

OTTO OTTOBRE DUEMILAOTTO
Tenetevi a mente questa data!!!!
E’ la data della tradizionale serata di riapertura della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli.

La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli riapre i battenti e lo fa, come suo solito, in maniera diversa ed inusuale rispetto alle altre scuola di musica. Se, infatti, è abitudine presentare i corsi con il programma di studio ed eventualmente il curriculum dell’insegnante, a Forlimpopoli invece, come tradizione vuole, si chiede agli insegnanti di mostrare dal vivo quello che sanno fare. Così, a partire dalle 21,00, verranno presentati, sul palco del “Verdi”, i progetti di Musica d’insieme ed i corsi di balli popolari e poi, aggirandosi per il centro culturale, gli intervenuti potranno apprezzare gli insegnanti stessi dare saggio delle proprie capacità per poi rispondere a tutte le questioni poste dagli interessati ad iscriversi.
Tante conferme:
Tanti sono i corsi storici e consolidati che fanno della SMP una referenza a livello nazionale nel mondo della musica folk:
CHITARRA, BANDONEON, ORGANETTO DIATONICO,
CLARINETTO, SAX, PERCUSSIONI, STRUMENTI ANDINI, VIOLINO, PIANOFORTE, VIOLINO POPOLARE, ZAMPOGNA A CHIAVE ITALIANA, CORNAMUSE CELTICHE, GAIDA E KAVAL BULGARI,
TAMBURI A CORNICE E DARBOUKA, FISARMONICA, DIDJERIDOO, STRUMENTI A PLETTRO, VIOLONCELLO, FLAUTI POPOLARI E OCARINE, SITAR, ARPA CELTICA, BODHRAN, COSTRUZIONE E USO DELLE CETRE A BORDONE TRADIZIONALI E ANTICHE, CANTO, DANZE EGIZIANE, DANZE DEL SUD E NYCKELHARPA;
Ma anche tante ed importanti le novità come il corso di Contrabbasso tenuto da Roberto Bartoli, quello di Tabla Indiana con Alessandro Servadio, quelli di Ghironda, Cornamuse francesi e Bombarde con Walter Rizzo e la proposta di due laboratori di propedeutica musicale per bambini tenuti da Igor Niego e Roberto Romagnoli.
Inoltre, per la prima volta, la Scuola apre, con Pepe Medri, una succursale del corso di Organetto diatonico a Rimini per venire incontro alle richieste dei tanti interessati provenienti dalla zona del riminese e del marchigiano. Sarà l’Associazione Culturale Fermento Etnico a gestire, in partnerariato con Forlimpopoli, questa nuova sfida.
E già in programma una fitta serie di stage con insegnanti di danze popolari provenienti dalle regioni d’origine che ci porteranno, in un percorso lungo tutto l’inverno all’alba dell’estate, i primi di giugno 2009, a quella grande e bellissima festa che si chiama BUONANOTTE SUONATORI
Tutte le informazioni sulle attività della scuola all’indirizzo web
www.musicapopolare.net
La Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli è un’associazione affiliata ARCI
Iscrizioni sempre aperte, rivolgetevi alla segreteria
Tel.: 338 3473990 - 0543 444621
musicapopolare@alice.it - info@musicapopolare.net

by Michele

Seminario di formazione politica “Davide Drudi”

Giovedì, Maggio 22nd, 2008 at 9:29 am


Istituto Gramsci di Forlì
in collaborazione con ACLI, ARCI, rivista “Una Città”, blog www.latuastagione.it
presenta:
Seminario di Formazione e Discussione Politica “Davide Drudi” - V edizione
COLTIVARE L’ITALIA CIVILE
Riflessioni in occasione della pubblicazione del volume di Paolo Prodi Lessico per un’Italia civile (a cura di P. Venturelli, ed. Diabasis, Reggo Emilia 2008)

Forlì
Venerdì 23 maggio 2008 - ore 20, 45
Sala Centro Studi Fondazione Garzanti - C.so della Repubblica 117
Italia civile: una prospettiva tra passato e futuro
con la partecipazione di: Paolo Prodi (Univ. di Bologna), Piero Venturelli (Univ. di Bologna)
presiede e introduce: Thomas Casadei (Direttore Istituto Gramsci Forlì)
partecipano alla discussione: Pietro Caruso (giornalista), Raoul Mosconi (Vice Presidente reg.le ACLI), Maurizio Ridolfi (Univ. della Tuscia), Guglielmo Russo (Resp. Servizi e Welfare Legacoop), Massimo Tesei (Mensile “Una Città”) Liviana Zanetti (Ass. Pace e Diritti Umani Forlì)

Sabato 24 maggio 2008 - ore 10/13
Circolo Arci Madamadorè - Viale Spazzoli 51
Un lessico per le buone prassi: in dialogo con Paolo Prodi
coordina Michele Drudi (Presidente Arci Forlì)
intervengono: Gessica Allegni (Giovani Democratici Forlì), Barbara Bovelacci (Forum Donne), Maria Maltoni (Pres. Comm. Pari Opportunità Forlì), Franco Marzocchi (Ass. alla Cultura, Comune di Forlì), Elisa Massa (Segretaria PD Forlì), Alessandro Pilotti (MFE), Luciano Ravaioli (Pres. ACLI Forlì-Cesena), Enzo Santolini (Segr. CGIL Forlì)
per consultare il programma completo

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by Michele