Festa sociale di COSASCUOLA

Inviato da Michele il 27 Gennaio, 2012 per Eventi

Merc. 15 Febbraio 2012
PRIMA FESTA SOCIALE dell’Ass. Cult. COSASCUOLA

presso il NAIMA CLUB, in Via Somalia 2 a Forli’

Una festa sociale che prevede: CENA by “AMERICA GRAFFITI” ed esibizione di GRUPPI, ARTISTI SINGOLI (allievi ed insegnanti) dei corsi di MUSICA e BALLO.

Questa nostra prima festa sociale é importante perché sposa divertimento e solidarietà, aggregazione ed “auto-finanziamento”. Come sapete infatti, il periodo che stiamo vivendo, di tagli alla cultura e alla formazione, costringe le associazioni di promozione culturale e sociale, a cercare altre fonti di finanziamento per le attività sociali, tra cui l’auto-finanziamento, che tra l’altro é proprio previsto dallo statuto.

Attività sociali e ricreative culturali, come i laboratori, i saggi, i concerti, i seminari, le lezioni-concerto, e l’ utilizzo libero degli spazi e delle attrezzature dell’associazione,ecc, rischiano di sparire o comunque di essere drasticamente ridotte al lumicino!

Vi invitiamo ad informarvi in segreteria per prenotare ed acquistare i biglietti in pre-vendita: sono invitati anche i genitori, i parenti, gli amici dei nostri soci e tutti i simpatizzanti in visita che volessero venire a verificare il livello tecnico di preparazione dei nostri allievi ed insegnanti (magari poi valutano anche di iscriversi, chissà!!!) :-)

Tra l’altro, COSASCUOLA quest’anno compie 14 anni!…Un motivo in più per esserci e sostenerci!!!

Grazie comunque a tutti per il sostegno e grazie per la collaborazione! “il direttivo di Cosascuola

Peter Katz in concerto al recircolo

Inviato da Michele il 25 Gennaio, 2012 per Eventi

Giovedì 26 ore 22: PETER KATZ (cnd) in concerto
Recircolo viale Spazzoli 51 FO

Prima tournée italiana per PETER KATZ, artista canadese e fenomeno emergente del panorama folk d’oltreoceano. L’ultimo album, “First Of The Last To Know”, ha segnato un punto di arrivo nella giovane carriera di Peter, vuoi per i consensi raccolti, vuoi per il semplicissim…o ed efficace tramite comunicativo. La sua voce, una chitarra acustica e la ferma volontà di riprodurre su disco l’atmosfera intima del live. Tutto questo, incorniciato da riscontri importanti: Artist of the year 2010 ai Canadian Folk Music Award, debutto al primo posto di “First Of The Last To Know” nelle classifiche di iTunes, Amazon.com e nei record store canadesi, vincitore dei CBC Galaxie Rising Star Award, concerti sold out in tutto il Canada, 2 headliner tour in Inghilterra ed Europa.

LIBERA TUTTI

Inviato da margi il 20 Gennaio, 2012 per Eventi

GIOVEDI 26 gennaio alle ore 19
in occasione della settimana di mobilitazione per la Campagna “L’ITalia sono anch’io”, ARCI organizza presso il Circolo Valverde la proiezione del doc-film “LIBERA TUTTI”, prodotto da Arci nazionale e Circolo Sankara di Messina, dieci storie di straordinaria immigrazione, integrazione e resistenza di giovani stranieri in Italia!

Settimana di iniziative e mobilitazione per “L’Italia sono anch’io”

Inviato da margi il 20 Gennaio, 2012 per Eventi

Concerto al Recircolo: TOM FREUND

Inviato da Michele il 19 Gennaio, 2012 per Eventi

Giovedì 19 ore 22
Circolo Arci Recircolo - Viale Spazzoli 51 Forlì

TOM FREUND (us) in concerto

Tom viene da Venice Beach, California.
I primi accordi li ha strimpellati da giovanissimo, insieme al suo amico di sempre, Ben Harper.
“Collapsible Plans” è il quarto disco,prodotto dall’illustre amico e nel quale compare in quasi tutti i brani, insieme aJackson Browne.
Tom Freund è un fine cantautore, le sue composizioni brilllano per semplicità, per le atmosfere intime e leggere. Una chitarra, a volte un’armonica, molto più spesso un contrabbasso bastano per accompagnare le sue canzoni. Jack Johnson non può che essere il paragone più azzeccato.

Consulta laica forlivese Venerdì 20 gennaio 2012

Inviato da margi il 16 Gennaio, 2012 per Eventi

Venerdì 20 gennaio 2012 alle ore 21
c/o Hotela della Città - Corso della Repubblica 117-119 - saloncino 1° piano

TUTTI UGUALI, TUTTI DIFFERENTI
dibattito sulla laicità - presentazione della Rivista “Quaderni Laici”
con
MASSIMO L. SALVADORI
Presidente Ass. Piero Calamandrei, storico e politologo Univ. di Torino
CARLO FLAMIGNI
Presidente Consulta Laica Forlivese, medico, componente Comitato Nazionale Bioetica
TULLIO MONTI
Coordinatore Consulta Torinese Laicità delle Istituzioni

Acqua pubblica: campagna di obbedienza civile

Inviato da Michele il 16 Gennaio, 2012 per Eventi

Applicare il referendum

Con la pubblicazione, in data 20 luglio 2011, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 116 è stata sancita ufficialmente la vittoria referendaria e l’abrogazione della norma che consentiva ai gestori di caricare sulle nostre bollette anche la componente della “remunerazione del capitale investito”.

Se non saranno le istituzioni a far rispettare l’esito del referendum, saranno le cittadine e i cittadini
a farlo. Per questo lanciamo la campagna di obbedienza civile: ovvero il rispetto della volontà popolare eliminando il profitto dalle bollette.

per saperne di più

Appello per l’acqua pubblica e la democrazia.

Inviato da Michele il 15 Gennaio, 2012 per Eventi, Ottimo Massimo, Uncategorized

Presidio a Forlì in Piazza prefettura mercoledì 18 dalle 17 alle 19

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Il Governo guidato da Mario Monti sta predisponendo un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.

Noi non ci stiamo. (continua a leggere)

Esenzioni Ici: solo pochi circoli ARCI ne usufruiscono.

Inviato da Michele il 20 Dicembre, 2011 per Eventi

In considerazione delle molte imprecisioni che riscontriamo nel dibattito che si sta sviluppando sugli organi di stampa a proposito delle esenzioni dal pagamento dell’Ici a favore di enti ed associazioni, intendiamo precisare quanto segue:

Non è vero che i tutti i 5.500 circoli Arci presenti sul territorio nazionale non versino l’Ici. Anzi, la grande maggioranza dei Circoli la paga regolarmente e solo pochissimi usufruiscono dell’esenzione. L’articolo 7 della Legge istitutiva dell’Ici concede infatti l’esenzione dall’imposta ai circoli, in quanto spazi adibiti ad attività culturali, ricreative e sportive di utilità sociale e senza finalità di lucro, ma l’esenzione vale solo per quegli immobili che oltre ad essere adibiti all’attività istituzionale del circolo siano anche di proprietà del medesimo. La stragrande maggioranza dei circoli Arci non è proprietaria dell’immobile in cui svolge l’attività, ma in affitto. In tutti questi casi il proprietario dell’immobile è comunque tenuto a versare l’Ici. Inoltre l’Ici viene pagata ogni qual volta l’immobile ospita attività di tipo commerciale, ancorché strumentali e funzionali alle attività istituzionali del circolo Arci.

Fatto questo doveroso chiarimento, riteniamo che le agevolazioni Ici attualmente previste dalla legge per gli immobili destinati ad attività di rilevanza e utilità sociale siano un giusto incentivo all’iniziativa di enti ed associazioni che svolgono un ruolo di interesse generale nelle nostre comunità, e debbano pertanto essere mantenute. Ciò che qualifica il diritto all’esenzione non deve essere la natura dell’ente proprietario, religiosa o laica che sia, ma l’effettivo valore sociale delle attività svolte.

Pensiamo che anche la discussione apertasi in merito ai beni di proprietà della Chiesa non debba sfuggire a questi criteri generali. E’ bene che anche la Chiesa sia tenuta, come ogni singolo cittadino o organizzazione sociale, al pagamento dell’imposta per i beni di sua proprietà nel territorio dello Stato italiano. Detto questo, è giusto che gli immobili di proprietà della Chiesa adibiti alle attività non commerciali e di utilità sociale previste dall’articolo 7 godano dell’esenzione.

E’ bene che le agevolazioni ci siano e che premino le attività di interesse generale e di utilità sociale. Non è ammissibile che se ne usufruisca per attività commerciali con finalità di lucro. Se ci sono abusi vanno perseguiti, ma è sbagliato fare di tutta l’erba un fascio. Deve essere affidato agli Enti Locali il compito di verificare l’effettivo utilizzo degli immobili e sulla base di questo il diritto o meno di usufruire delle esenzioni.

Eliminare il razzismo dalla storia

Inviato da Michele il 16 Dicembre, 2011 per Eventi

Dichiarazione del presidente nazionale dell’Arci Paolo Beni e del responsabile immigrazione Filippo Miraglia

Quanto successo domenica scorsa a Torino e ieri a Firenze devono indurre tutti a una riflessione che non può esaurirsi nella pur sacrosanta indignazione.
Quegli episodi parlano di un imbarbarimento profondo delle relazioni umane, di un malessere sociale che ha superato il livello di guardia.
Pesano sicuramente anni di politiche sull’immigrazione, a livello governativo e non solo, basate sulla discriminzione, spesso la persecuzione, delle persone straniere e delle minoranze, legittimate, agli occhi di gran parte dell’opinione pubblica, da un’operazione culturale che ha scavato in profondità, alimentando paure e trasformando le “gli altri” in capro espiatorio di tutti i guasti di una società in difficoltà.
Ma pesano anche vent’anni di berluscoinismo, che lasciano un paese più segnato dalle ingiustizie sociali, più frammentato, meno coeso, più ‘incattivito’ dalla mancanza di un futuro in cui sperare, per sé e per i propri figli. E’ dentro questo quadro di macerie sociali e culturali che vanno letti anche questi ultimi terribili episodi di razzismo. Read the rest of this entry »