Bioetica e fecondazione e(s)terologa: INCONTRO CON CARLO FLAMIGNI e MARINA MENGARELLI

Inviato da margi il 16 Maggio, 2012 per Eventi

Mercoledì 16 maggio ore 21 c/o Ass. culturale RECIRCOLO Viale Spazzoli 49 Forlì

DIRITTI NEGATI
Incontro con Carlo Flamigni e Marina Mengarelli per discutere di bioetica e diritti, a partire da due libri:

La fecondazione e(s)terologa di Andrea Borini e Carlo Flamigni
e
A che serve la bioetica? di Marina Mengarelli

In questi ultimi anni è in continuo aumento il numero di coppie italiane che, a causa della Legge 40/2004, è costretto ad andare all’estero per vedere realizzato il desiderio di avere un figlio. Alcune motivazioni che inducono al cosiddetto “turismo procreativo” esistono ancora oggi; altre, invece, non sussistono più, ma poiché non viene adeguatamente reso noto, molti italiani continuano a cercare aiuto fuori dal proprio paese. Di certo il tema più scottante è quello della fecondazione eterologa, oggi vietata in Italia. I motivi che hanno condotto Andrea Borini e Carlo Flamigni a scrivere questo libro sono molti, ma il principale è quello di chiarire un problema molto complesso senza pregiudizi e al riparo da ogni tipo di ideologia, con lo scopo di offrire uno strumento utile ai “viaggiatori”, distinguendo speranze e illusioni da reali possibilità.
Il tema della fecondazione assistita è poi parte integrante di un più vasto complesso di questioni innescate dallo sviluppo di scoperte e conoscenze scientifiche e tecnologiche che riguardano la vita (bios) di ciascuno di noi: aborto, cellule staminali, testamento biologico, eutanasia, diritto alla salute. Ciascun paese affronta in modo diverso i problemi della ‘Bioetica’ e regolamenta differentemente le pratiche che ne derivano; ciò che è autorizzato e legale in uno Stato può non esserlo in un altro. Prendendo le mosse da esperienze vissute in prima persona, l’autrice Marina Mengarelli racconta con passione la storia della nascita della procreazione medicalmente assistita in Italia, la lunga gestazione della Legge 40 e il fallimento del referendum contro di essa, cercando di spiegare come nel nostro paese le conoscenze scientifiche e la bioetica siano ostacolate da posizioni che, anziché informare i cittadini, nascondono e confondono.

Presentazione libro “SMS - Segni Misteri Sogni” di RAFFAELE K. SALINARI

Inviato da margi il 15 Maggio, 2012 per Eventi

Martedì 15 maggio 2012 ore 18,30 - c/o Associazione culturale Recircolo Viale Spazzoli 49

Presentazione del libro SIMBOLI, MISTERI, SOGNI - Incontro con l’autore Raffaele K. Salinari
(Ed. Punto Rosso – introduzione di Franco Farinelli)

Simboli: i gemelli Hypnos e Thanatos, il Sonno e la Morte, compaiono su un Cratere attico del 500 a.C. come interpreti di un messaggio nascosto nei versi dell’Iliade. All’inizio della seconda guerra mondiale, Pier Paolo Pasolini compie il suo rito di passaggio alla maturità danzando nudo all’alba, mentre la giovinezza scompare come la tremula luce delle lucciole. Solo qualche anno prima, il filosofo Walter Benjamin iniziava le sue Tesi sul concetto di storia scegliendo la figura simbolica del Turco – l’automa giocatore di scacchi che aveva sconfitto anche Napoleone – per illustrare le relazioni tra teologia e materialismo storico.
Misteri: ma il Turco era solo una semplice macchina, o piuttosto un cyborg ante litteram, come aveva intuito E. A. Poe? E che fine ha fatto? È veramente bruciato in un museo di Filadelfia gridando il suo ultimo Shet, o sopravvive in qualche forma? E ancora, misteri della storia: cosa ci faceva Stalin in Italia nel 1907? Perché il suo viaggio ad Ancona doveva rimanere nascosto? Cosa lega lo Zar rosso al Gentiluomo di fortuna Corto Maltese?
Sogni: nel “Cuore di tenebra” del continente africano, l’incontro con un pigmeo nella foresta del Congo diventa parte di un sogno di guarigione. Al crocevia tra un altro tempo, la notte del solstizio d’inverno, ed un altro sogno, quello di un clochard veneziano, una visione illumina il destino di due ragazzi partiti entrambi dall’isola di Gorèe in Senegal.
SMS; Simboli, Misteri, Sogni: le storie che svelano il linguaggio della trama nascosta.

Coltiviamo la legalità 2012

Inviato da Michele il 12 Maggio, 2012 per Eventi

E’ al via la terza edizione di “Coltiviamo la Legalità”, il percorso voluto e realizzato dall’Assessorato alle politiche Giovanili del Comune di Forlì e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Università di Bologna –Polo di Forlì, le Associazione Libera, Il pane e le rose ed Arci e con il supporto di numerose Associazioni di categoria ed imprese del territorio.

scarica qui il programma completo

Il progetto , nato nel 2009 a partire dall’iniziativa di giovani studenti e dell’Amministrazione, è cresciuto negli anni coinvolgendo un numero sempre crescente di cittadini e di realtà locali e nazionali dall’associazionismo, alla cultura, all’economia nell’ambito delle diverse iniziative proposte, finalizzate a sensibilizzare, in particolare le giovani generazioni, sui temi della legalità e della corresponsabilità, a partire dall’analisi delle forme , spesso subdole e difficilmente individuabili, che la criminalità e le infiltrazioni presentano sul nostro territorio.

Il programma di quest’anno si presenta ricco di eventi, incontri, momenti di riflessione, spettacolo e cultura.

Il primo degli appuntamenti previsti si svolgerà il 14 maggio alle ore 21:00 alla Fabbrica delle Candele e tratterà il tema dell’informazione e della sua responsabilità sulla capacità di tenere i riflettori accesi sui fenomeni di illegalità, in ogni campo, fornendo ai lettori strumenti di critica e consapevolezza, anche attraverso l’uso di nuove piattaforme multimediali. Interverranno alla serata Antonio Padellaro, Direttore de “Il fatto quotidiano” ed Antonio Cipriani, curatore di progetti editoriali.

Il secondo appuntamento si svolgerà, in collaborazione con la Pastorale Giovanile di Forlì, il 15 maggio a partire dalle ore 18:00 alla Fabbrica delle Candele e sarà una serata dedicata alla figura di don pino Puglisi, sacerdote del quartiere Brancaccio, quartiere di Palermo, barbaramente ucciso dalla mafia. Dopo la proiezione del film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza , sono previsti gli interventi Rosaria Cascio, Giampiero Tre Re e Roberto Lopes, docenti cresciuti con don Puglisi e che ora stanno portando avanti la sua sfida educativa e morale specialmente nei confronti dei giovani.

Giovedì 17 maggio alle ore 9:00 alla Fabbrica delle Candele, in collaborazione con Unindustria Forlì-Cesena, si svolgerà il terzo appuntamento, rivolto agli studenti ed alla cittadinanza, rappresentato dallo spettacolo teatrale “Prove Libere per un mondo migliore” ,scritto e realizzato dal giornalista rai Luca Pagliari, sul tema dello smaltimento dei rifiuti e della sostenibilità ambientale.

Venerdì 18 maggio ore 9:00 presso il salone Comunale, in collaborazione con il Presidio forlivese di Libera, arci ed anpi, si svolgerà un incontro dedicato alla figura di Placido Rizzotto, di cui si ricorderanno l’impegno durate la Resistenza, l’attività di sindacalista e la lotta contro la mafia .Interverranno lo scrittore Dino Paternostro e la responsabile arci Roberta Cappelli.

Giovedì 24 maggio si svolgerà l’importante appuntamento di presentazione dell’Osservatorio per la Legalità realizzato a partire dalla convenzione tra Comune e Polo di Forlì per la strutturazione di questo sistema di monitoraggio del territorio, a partire da dati e numeri, con particolare attenzione a fenomeni di infiltrazione. L’attività dell’Osservatorio sarà organizzata attraverso tirocini svolti dagli studenti sotto la
supervisione e l’indirizzo di un comitato scientifico, costituito da docenti. Interverranno, oltre al Sindaco Balzani ed all’Assessore Ravaioli, Matteo Richetti, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia- Romagna ,Il Prof Felix San Vicente, Presidente del Polo Universitario di forlì ed il Prof.Marco Borraccetti, referente per il Comitato scientifico.

Venerdì 25 alle ore 21 alla Fabbrica delle Candele sarà la volta della cultura e della musica, con il concerto di una delle più apprezzate cantautrici del panorama italiano: Paola Turci.

Da sempre attenta ai fenomeni sociali ed all’attualità la Turci proporrà, oltre ai brani storici, apprezzati da pubblico e critica, l’ultimo lavoro di una trilogia di albums, uscita in aprile, “Le storie degli altri”, esplicito invito a combattere l’individualismo esasperato di questi anni.

Il percorso si concluderà il 28 alle ore 21:00 presso il Salone Comunale con l’intervento pubblico del Magistrato Piercamillo Davigo, già componente del pool Manipulite, nell’ambito dell’inchiesta “Tangentopoli”, di cui ricorre il ventennale.“

CAROVANA ANTIMAFIE 8 MAGGIO 2012

Inviato da margi il 7 Maggio, 2012 per Eventi

II FESTIVAL di MUSICA CONTEMPORANEA ITALIANA

Inviato da Michele il 26 Aprile, 2012 per Eventi

II FESTIVAL di MUSICA CONTEMPORANEA ITALIANA
dedicato a Stefano Scodanibbio

26, 27 e 28 aprile 2012 - Forlì

In collaborazione con il Comune di Forlì e il Liceo Musicale A. Masini di Forlì
Direzione artistica: Fabrizio Ottaviucci

Dar seguito al primo Festival di Musica Contemporanea Italiana - primo in tutti i sensi, in quanto mai nessuno prima aveva strutturato un festival di soli compositori ed esecutori italiani nell’ambito della musica classica contemporanea - nonostante le ristrettezze ultranote, era un atto doveroso da parte di Area Sismica.
La passione, l’entusiasmo respirate grazie agli artisti e al pubblico intervenuto non potevano essere amputati per questioni contingenti e quindi rieccoci qua, con un programma di pari livello, senza compromessi e con musicisti di classe cristallina.
Lungo i tre giorni ci accompagnerà la coscienza e l’arte di Stefano Scodanibbio, a cui è dedicato il Festival, senza il quale non avremmo mai avuto il coraggio di cimentarci dentro questo ambito musicale.
Grazie a lui e a Fabrizio Ottaviucci percorreremo una volta di più le traiettorie musicali del nostro tempo, disegnate dalle sensibilità più pure che l’Italia può vantare.

Composizioni di:
Martino Traversa, Luciano Chessa, Paolo Castaldi, Franco Donatoni, Salvatore Sciarrino, Stefano Scodanibbio, Emilio Pomarico, Federico Incardona, Giacinto Scelsi, Bruno Maderna, Andrea Agostini, Sylvano Bussotti.

26 aprile dalle 21,30 c/o Liceo Musicale A. Masini di Forlì
- ALFONSO ALBERTI - pianoforte

Nato nel 1976, Alfonso Alberti ha esordito a diciassette anni eseguendo il Quarto concerto di Rachmaninov con l’Orchestra della RAI. Ha suonato con direttori come Gustav Kuhn, Tito Ceccherini, Arturo Tamayo, Pierre-André Valade, Flavio Emilio Scogna, Yoichi Sugiyama, Vittorio Parisi. Collabora stabilmente con l’ensemble Prometeo e in maniera occasionale con altre formazioni.
Sono state da lui tenute a battesimo composizioni per pianoforte solo di Jacopo Baboni Schilingi, Paolo Castaldi, Luciano Chessa, Osvaldo Coluc-cino, Giorgio Gaslini, Stefano Gervasoni, Giuseppe Giuliano, Daniele Lombardi, Alessan-dro Melchiorre, Fabio Nieder, Gérard Pesson, Robert HP Platz, Fausto Razzi, Gil Shohat, Giuseppe Sinopoli, Alessandro Solbiati, Yoichi Sugiyama, Martino Traversa e diversi altri compositori, anche della generazione più giovane.
Affianca all’attività di pianista quella di musicologo, pubblicando libri per gli editori L’Epos e LIM. Ha inoltre pubblicato saggi in volumi miscellanei e sulle principali riviste italiane, e tenuto conferenze in importanti occasioni, come il convegno internazionale Interpretare Mozart svoltosi a Milano nel 2006 per la Fondazione Arca-dia.
A lui, nel 2010, il canale televisivo Sky Classica ha dedicato un documentario per la serie NoteVoli.

programma musicale:
Marco Momi | Tre nudi (2007)
Silvia Colasanti | Logica in fiamme (2008)
Paolo Castaldi | Florilegio (2011, prima esecuzione assoluta)
Martino Traversa | dalle Sei annotazioni: I, II, III (2010)
Luciano Chessa | Variazioni su un oggetto di scena (2002/2005/2007)
Salvatore Sciarrino | Terza sonata (1987)

A seguire:
- MARCO ROGLIANO - violino

Avviato prestissimo allo studio della musica, si è diplomato con lode al Conservatorio S.Cecilia di Roma e debuta internazionalmente come solista nel 1989 eseguendo il Concerto di Sibelius con la Helsingborg Symphony Orchestra diretta da Ari Rasilainen.
I successi conseguiti in importanti concorsi violinistici e cameristici internazionali come il V. Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and West Artists di New York lo hanno portato ad esibirsi nelle più importanti sale fra cui la Sala Ciajkovskij di Mosca, la Filarmonica di S. Pietroburgo, la Herkulessaal di Monaco, la Carnegie Hall di New York, la Casals Hall di Tokyo, collaborando con direttori come Lior Shambadal, Gunther Neuhold, Marco Angius, Fabio Maestri, Tito Ceccherini.
Ha ottenuto il prestigioso premio “Diapason d’Or” con la sua incisione di Allegoria della Notte per violino e orchestra di Salvatore Sciarrino per Kairos con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Tito Ceccherini ed i 24 Capricci di Paganini incisi nel 2000 per la Tactus (secondo italiano dopo Salvatore Accardo) gli hanno procurato un grande successo internazionale di critica.
Particolarmente impegnato nella valorizzazione del repertorio violinistico italiano del XIX, XX e XXI secolo, ha inciso in Prima Assoluta la “Stagioni Artificiali” per violino ed ensemble di S.Sciarrino per Stradivarius, l’Humoreske e la Leggenda per violino e orchestra di Respighi per Inedita, l’integrale per violino e pianoforte di Respighi, la Sonata ed il Poemetto di A. Zanella, l’integrale per violino e Arpa di L.M. Tedeschi e le Quattro Stagioni di Vivaldi con “Stagioni” di A. Guarnieri per Tactus.
Nel 2009 è stato invitato in Cina, solista nel Quarto Concerto di Paganini con l’Orchestra Sinfonica di Macao, in occasione del concerto conclusivo di stagione dedicato interamente all’Italia e, dietro invito di Lior Shambadal ed i Berliner Symphoniker, nella Grosser Saal della Filarmonica di Berlino assieme al violinista Ingolf Turban nella rara esecuzione dei Doppi Concerti di Spohr ed Ysaye.
Titolare della cattedra di Musica da Camera, incaricato del Biennio Superiore in Violino al Conservatorio “G.B.Pergolesi” di Fermo, ha insegnato Violino presso l’Accademia di Pavia dal 2007 al 2011, succedendo a Massimo Quarta.
L’Accademia Pianistica Steinway lo ha invitato a tenere il primo corso annuale di Violino al suo interno a partire dal 2012.
Marco Rogliano suona su un Nicola Bergonzi (Cremona,1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera).

programma musicale:
Franco Donatoni | Argot | 2 pezzi per violino solo (1979)
Salvatore Sciarrino | Capriccio n. 6 (1976)
Salvatore Sciarrino | Capriccio n. 8 “Fra sè” (2009)
Stefano Scodanibbio | My new address (1988)

27 e 28 aprile ore 22,30 c/o Area Sismica
- MDI ENSEMBLE

Sonia Formenti - flauto
Paolo Casiraghi - clarinetto
Lorenzo Gentili Tedeschi - violino
Paolo Fumagalli - viola
Giorgio Casati – violoncello

MDI Ensemble nasce nel 2002 su iniziativa di sei giovani musicisti milanesi uniti dalla passione per la musica contemporanea; fin dagli esordi l’ensemble affianca lo studio delle più importanti partiture, collaborando con compositori quali Helmut Lachenmann, Sylvano Bussotti, Gerard Pesson, Stefano Gervasoni, Misato Mochizuki ed Emanuele Casale, a un repertorio che valorizzi musiche di giovani compositori emergenti del panorama internazionale.
Mdi ensemble si propone preferibilmente in veste cameristica, potendo così contare sull’affiatamento del gruppo e sulla ricerca di un’interpretazione comune; non mancano tuttavia collaborazioni di prestigio condirettori quali Yoichi Sugiyama, Robert HP Platz, Marino Formenti.
L’ensemble è ospite delle più importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui il festival Milano Musica, MiTo-Settembre Musica, Biennale Musica di Venezia, Festival Traiettorie di Parma. All’estero si esibisce presso la Società di Musica Contemporanea di Losanna, Tonhalle di Dusseldorf, Fondazione Insel Hombroich di Dusseldorf, Konzerthaus di Dortmund, Istituto Giapponese e Istituto Italiano di Colonia, SWR di Stoccarda, ORF di Innsbruck, Teatro Forteza diMaiorca, LACMA di Los Angeles.
Nel gennaio 2008 il debutto a Tokyo, grazie alla collaborazione con il Cemat, in una serie di concerti dedicati a diversi compositori italiani.
Suoi concerti sono ripresi e trasmessi da Rai Radio Tre e da Rai International.
La prima produzione discografica di mdi, con musiche di Stefano Gervasoni, è stata pubblicata da Aeon Paris e ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Coup de coeur -musique contemporaine 2009″ conferitogli dall’Accademia Charles Cros.
Dalla tournée giapponese del 2008 è stato tratto un cd monografico dedicato a Sylvano Bussotti pubblicato da Stradivarius.
Dalla Biennale di Venezia, nel settembre 2011, il prgetto a cui partecipano Repertorio Zero è stato insignito del prestigioso riconoscimento Leone d’Argento.

programma musicale 27 aprile:
Federico Incardona | Notturno I (Due volti) | per clarinetto e viola (1987)
Giacinto Scelsi | Suite | per flauto e clarinetto (1953)
Andrea Agostini | O-zone | per violoncello solo (2003)
Sylvano Bussotti | Autotono | per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello (1977)

programma musicale 28 aprile:
Bruno Maderna | Pièce pour Ivry | per violino solo (1972)
Stefano Scodanibbio | Quodlibet | per viola e violoncello (1991)
Emilio Pomarico | Quaderno giallo | per violino, viola, violoncello (2006)

Ingresso: 10€ ogni serata
Tessera Arci (solo per il 27 e 28 aprile): 10€

Dove Finisce Roma: presentazione libro di Paola Soriga

Inviato da Michele il 11 Aprile, 2012 per Eventi

Venerdì 13 aprile ore 21
c/o RECIRCOLO Viale Spazzoli 51 Forlì

presentazione del libro
“DOVE FINISCE ROMA”

sarà presente l’autrice Paola Soriga

introduce
Emiliano Visconti
(Punto Einaudi Romagna)

Succede a volte che uno scrittore, una scrittrice, si allontani dalle storie della sua generazione e dal suo tempo proprio per l’urgenza di narrarlo meglio e renderlo vero, con il respiro di un vento largo che soffia con forza, da lontano. Cosí, al suo esordio narrativo, Paola Soriga si affida alla figura di una giovanissima staffetta partigiana, nella Roma che sta per essere liberata dall’occupazione tedesca, per dare nuova vita e necessità a un alfabeto di sentimenti che le parole di oggi non sanno piú nominare. E ci regala un romanzo che ha la distanza delle grandi storie e la vicinanza dell’unica, misteriosa, scintillante vita che è la nostra, in ogni tempo e in ogni luogo.

«Ecco dove finisce Roma: dove non ci saremmo aspettati nella piú rosea delle previsioni. Nella penna sorprendente di una donna, giovane all’anagrafe ma dalla scrittura solidissima, nel suo sapersi commuovere, e saper commuovere raccontando le storie giuste, quelle che dal passato della nostra Repubblica portano all’oggi. Viene da dire, leggendo Paola Soriga, che dunque tanto tempo non stava scorrendo invano».

Aperitivo con l’autore Mario Agostinelli

Inviato da margi il 23 Marzo, 2012 per Eventi

Martedì 27 marzo discuteremo del tema del saccheggio dei beni comuni come acqua ed energia insieme all’autore MARIO AGOSTINELLI e a Piero Pelizzaro, Resp.Coop.Internazionale Kyoto Club.

Intervengono Maria Maltoni, Assessore Sviluppo economico Comune di Forlì e Alberto Bellini, Assessore Ambiente Comune di Forli
Inoltre intervengono esponenti dell’associazionismo, del mondo del lavoro e della società civile forlivese.

Vi aspettiamo!

21 MARZO commemorazione delle vittime di mafia

Inviato da margi il 20 Marzo, 2012 per Eventi

Campi e laboratori antimafia, aperte le iscrizioni per il 2012

Inviato da Michele il 15 Marzo, 2012 per Eventi

Anche nel 2012, l’Arci, con Cgil e Spi e in collaborazione con Libera, organizza i campi e i laboratori antimafia. Il lavoro svolto da centinaia di ragazze e ragazzi che si sono avvicendati, in quasi un decennio, sui terreni confiscati alle mafie in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia è la dimostrazione di come la partecipazione abbia delle forme concrete ma anche di come si possano coniugare le scelte di formazione a quelle di cittadinanza attiva e responsabile. Le iscrizioni sono possibili fino all’esaurimento dei posti disponibili. Per ogni altra informazione scrivete a campidellalegalita@arci.it, oppure contattare il comitato Arci di Forlì: forli@arci.it

Live all’Area Sismica

Inviato da Michele il 15 Marzo, 2012 per Eventi

sabato 17 marzo
Rassegna Musica Extra-Ordinaria

TIM BERNE’S SNAKE OIL (già Totopos) (USA)
Tim Berne - sax
Oscar Noriega - fiati
Matt Mitchell - piano, tastiera
Ches Smith – batteria, percussioni

Snakeoil, nuovissima formazione di Tim Berne, è una potente miscela di nuove voci e nuove idee, nata dalla metamorfosi di un’altra creatura di Berne, i Los Totopos.
Tim Berne è un monumento vivente del jazz attuale, compositore di valore assoluto e solista spaventosamente abile, attivo dal 1980 sulla scena newyorkese, capace di creare uno stile personale, grazie al suo inconfondibile approccio.
Se a lui aggiungiamo Oscar Noriega ai fiati, Matt Mitchell alle tastiere e Ches Smith alle percussioni la risultante non può che essere una energia propulsiva sempre cangiante.
Le nuove composizioni di Berne sono mozzafiato, in bilico fra rigore compositivo e una fluida improvvisazione. Ritmi ipnotici, melodie seducenti si scontrano con dissonanze frastagliate della tessitura sonora.
Una stratificazione abbagliante di libertà e disciplina, consonanza e dissonanza, presente e futuro. Da questo progetto scaturirà nel febbraio 2012 il CD “Snakeoil” edito dalla ECM.

sabato 24 marzo
Rassegna Musica Extra-Ordinaria

THE THING (S – N) >> data unica italiana
Mats Gustafsson – alto, tenor, baritone and slide saxophone. Live electronics
Ingebrigt Håker Flaten – bass and live electronics
Paal Nilssen-Love – drums

Trio esplosivo quello dei The Thing, e non poteva essere altrimenti, vista la formazione composta dai nomi attualmente più noti e più “caldi” della scena scadinava.
Gustafsson è tra i più belligeranti e intensi sassofonisti del panorama non solo free attuale, conteso da mostri sacri quali Brotzmann, McPhee, Yoshihide, O’Rourke, Evan Parker e tantissimi altri. Micidiali le sue iterazioni con lo sconvolgente Paal Nilssen-Love, e il contrabbassista in forte ascesa Ingebrigt Håker Flaten.
Assieme hanno formato 10 anni or sono il progetto The Thing, nati inizialmente attorno alle composizioni di Don Cherry, ma ben presto influenzati dal panorama dipinto da Blood Ulmer, McPhee, Coleman, ecc…
Sia che si tratti di cover, sia di composizioni originali appare chiara una tensione continua, un’intrinseca conflittualità sonora. Anche nei momenti più ritmici si è sempre in bilico, con addosso la sensazione dell’attesa della deflagrazione.
Recentissimamente un panel composto da 40 critici musicali dei 5 continenti ha eletto i The Thing come miglior gruppo live del 2011…

A seguire: BATTITI PARTY con i dj di Battiti, il programma musicale di riferimento, tutte le notti su Rai Radio3 …Pino Saulo, Nicola Catalano, Giovanna Scandale, Ghighi Di Paola